Napoli dai mille colori, Napoli dalle mille contraddizioni.

Città densa e popolata da sentimenti profondamente scolpiti nel cuore dei cittadini e da un lato oscuro.

Vi racconterò di questa città grazie a  INSOLITA ITALIA, un’idea di valorizzazione del territorio nostrano promossa dalle Università degli Studi di Napoli “Federico II” e dell’Università degli Studi di Salerno.

Vi narrerò la Napoli delle storie e leggende che si nascondo nei luoghi più celebri e autentici del capoluogo campano.

Insieme ad un super team di blogger qualche giorno fa ho trascorso tre intensissimi giorni tra castelli, capolavori sotterranei e onde del mare che si fondono con un cielo blu, ricco di puntini luminosi o di un sole splendente.

Devo dirvi che per me era la prima volta che vedevo veramente la città, sono sempre stata di passaggio e non l’ho mai assaporata sul serio.

Con un’ora di Frecciarossa da Roma arrivo direttamente in stazione e poi con qualche minuto di taxi al Bed&Breakfast Neapolis in Piazza Bellini.

Da qui mi riunisco al gruppo e inizia la nostra avventura.

Prima tappa?

Il Maschio Angioino, il nome deriva direttamente dalla casata che lo edificò e l’aggettivo che lo precede dà una prima sensazione sulle dimensioni possenti della struttura.

Guarda al mare come una sentinella, un grande uomo che fa da custode alla città.

Al suo interno tanti misteri e leggende, sinonimo di una storia secolare. Vi racconterò quella del coccodrillo:

nelle segrete del castello c’erano due fosse che ospitavano delle prigioni.

Benedetto Croce e poi anche Dumas scrivono che i rinchiusi man mano continuavano a sparire, proprio per colpa di un coccodrillo che infestava le fosse della prigione.

Per secoli si pensò fosse semplicemente una storia di fantasia, ma nel 2004 fu rinvenuto lo scheletro di quello che sembra esser proprio un coccodrillo.

Quando il mito incrocia la realtà. Questa è un po’ la sensazione che tutta la città mi ha dato.

All’interno del castello è ospitato anche un museo civico con statue parlanti ( connettendosi in bluetooth tramite l’app Tolkart ), una bellissima cappella e nel periodo natalizio anche un magico presepe.  Questo il mio benvenuto nella città.

La mia storia prosegue con una Napoli tutta nascosta e da scoprire…

 

Napoli of thousand Colors, Naples of a thousand contradictions.

A dense city populated by deeply feelings carved in the hearts of citizens and with a dark side.

I will tell of this city Thanks to Insolita Italia, an idea  of Valuation of the italian land Promoted by the University of Naples “Federico II” and the University of Salerno.

I will tell the stories and legends of Naple, the hidenn side and  the most authentic  places of Naples.

Along with a super-team of bloggers few days ago I spent three intense days in castles, Underground masterpieces and the waves that blend with a blue sky, full of bright dots or bright sunshine.

I must tell you that to me was the first time that I really saw the city.

An hour with Frecciarossa from Rome Arrival Directly at the station and then with few Minute taxi to the B & B Neapolis in Piazza Bellini.

Here I gather the group and our adventure begins.

First step?

The castle of Maschio Angioino, the name derives directly from the first owner and from its dimensions.

Look at the sea Like a sentry, a great man who acts as a guardian to the city.

Inside many mysteries and legends, sinónimo of a centuries-old history. I will tell you the one about the Crocodile:

In the castle dungeons were due fosse that harbored of prisons.

Benedetto Croce and then also Dumas write that in the dungeons a lot of men disappeared, just because of a crocodile who infested the prison.

It seems like a  fictional story, but in 2004 it was found the skeleton of what It seems to be just a crocodile.

WHEN fantasy crosses the reality. And this is a bit ‘the feeling That whole town has given me.

Inside the castle, there is also a civic museum with talking statues (by connecting via bluetooth in app Tolkart), A beautiful chapel and over the Christmas Period Even a magic crib. This my welcome in the city.
7-4 Insolita Italia: una Napoli come non l'avete mai vista. 27-1 Insolita Italia: una Napoli come non l'avete mai vista. 28-1 Insolita Italia: una Napoli come non l'avete mai vista. 11-3 Insolita Italia: una Napoli come non l'avete mai vista.13-3 Insolita Italia: una Napoli come non l'avete mai vista. 43-1 Insolita Italia: una Napoli come non l'avete mai vista. 32-1 Insolita Italia: una Napoli come non l'avete mai vista. 10-3 Insolita Italia: una Napoli come non l'avete mai vista. 8-4 Insolita Italia: una Napoli come non l'avete mai vista. 14-3 Insolita Italia: una Napoli come non l'avete mai vista. 18-1 Insolita Italia: una Napoli come non l'avete mai vista.39-1 Insolita Italia: una Napoli come non l'avete mai vista.

Proseguo il mio racconto con un aspetto più tenebroso e certamente meno ordinario, cala la notte sulla città e ci spostiamo nella parte più collinare verso l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte.

Fondato nel 1812  è tutt’oggi un importante centro di studio, ma allo stesso tempo anche punto di informazione e formazione per gli studenti e appassionati.

Qui, dentro una della parti più antiche del complesso  ( la cupoletta in legno che vedete), ho ammirato -davvero- per la prima volta la luna .

Attraverso un super telescopio sono riuscita a scovare i crateri del nostro satellite, illuminati dal sole. Grazie alla presenza di alluminio sul suolo lunare alcuni margini risultavano molto più luminosi di altri. Così abbaglianti che non tutti sono riusciti a mettere a fuoco con la pupilla e capire dove guardare.

Un’esperienza veramente magica in una notte di luna piena.

 

I continue my story with a more dark and certainly less ordinary side, night falls on the city, and we move into the more hilly part towards the Capodimonte Astronomical Observatory.

Founded in 1812 is today an important center of study, but at the same time point of information and training for students and enthusiasts.

Here, in one of the oldest parts of the complex (the wooden dome that you see), I really admired the moon for the first time.

Through a super telescope I have managed to track down the craters of our satellite, illuminated by the sun. Thanks to aluminum on the moon some margins were much brighter than others. So dazzling that not everyone were able to focus with the pupil and figure out where to look.

A truly magical experience in a full moon night.20-1 Insolita Italia: una Napoli come non l'avete mai vista.58 Insolita Italia: una Napoli come non l'avete mai vista.

La mattina seguente è il turno della Napoli celata sotto i nostri piedi, alla scoperta di luoghi colmi di phatos: il Cimitero delle Fontanelle e le Catacombe di San Gennaro ( nell’emblematico quartiere Sanità ).

Il primo è una meta veramente distante dagli itinerari turistici classici e proprio per questo motivo si è mantenuto sinceramente autentico.

Non appena si varca la soglia della “grotta” ci si chiede se sia giusto scattare ed immortalare i 40.000 scheletri umani che sono stati qui depositati in seguito ad un’epidemia di colera che devastò la città nel 1836 e l’antecedente di peste del 1656.

Un luogo così incredibile che è  vivida la sensazione di percepire le migliaia di anime che qui giacciono. Non vi nascondo che ho sentito un peso sul cuore.

I napoletani sono molto affezionati a questo cimitero e spesso i più credenti sono soliti venire per chiedere le proprie grazie. Noterete che ogni cranio ha in sommità delle monetine. Infatti gli abitanti scelgono il proprio riferimento a cui destinare le preghiere e lasciano piccole offerte per mostrargli devozione. Piccoli giocattoli, sigarette, biglietti della metropolitana ( anche io ho lasciato il mio), rosari e veramente tutto ciò che nella quotidianità può capitarci tra le mani per esser donato.

E’ certamente uno dei posti che più mi ha colpita di tutta la nostra esperienza!

 

The next morning it’s the turn of Naples hidden beneath our feet, to discover places full of pathos: the Fontanelle Cemetery and the Catacombs of San Gennaro.

The first is a very distant destination for classic tourist itineraries and for this reason it was kept really authentic.

As soon as you cross the threshold of the cave, one wonders whether it is right to take and capture the 40,000 human skeletons which have been deposited here following an outbreak of cholera that ravaged the city in 1836 and the antecedent of plague in 1656.

Such an amazing place and it is really vivid the feeling of perceiving the thousands of souls who lie here. I will not conceal that I felt a heavy heart.

Neapolitans are very fond of this cemetery and often the most believers are used to come to ask their thanks. You will notice that each skull has on the top some coins. In fact the people choose their own reference to which to allocate the prayers and leave small offerings to show devotion. Small toys, cigarettes, metro tickets (even I have left minie), rosaries and really everything that can happen to us in everyday life in my hands to be donated.

This is certainly one of the places that has most struck me about all of our experience!

17-3 Insolita Italia: una Napoli come non l'avete mai vista. 1-6 Insolita Italia: una Napoli come non l'avete mai vista. 2-5 Insolita Italia: una Napoli come non l'avete mai vista. 3-4 Insolita Italia: una Napoli come non l'avete mai vista. 6-4 Insolita Italia: una Napoli come non l'avete mai vista.33-1 Insolita Italia: una Napoli come non l'avete mai vista. 9-3 Insolita Italia: una Napoli come non l'avete mai vista. 12-3 Insolita Italia: una Napoli come non l'avete mai vista.44-1 Insolita Italia: una Napoli come non l'avete mai vista.Per scaldarci dopo il gelo mentale e fisico ci aspetta una bella pizza da Starita, tra i più famosi in città.

E poi alla luce si alternano di nuovo le tenebre di luoghi del riposo eterno: le Catacombe di San Gennaro.

Più che un santo si tratta di un vero paladino della città. Il suo ruolo è quello di proteggerla dalle eruzioni del Vesuvio. Come?

Attraverso il miracolo di San Gennaro della liquefazione del proprio sangue. Se non avviene c’è da preoccuparsi.

A presto con un secondo episodio ricco di colori e sapori.

 

To warm up after the mental and physical frost we will have a beautiful pizza at Starita, among the most famous in the city.

And then the light will alternate back to the darkness of the final resting places: the Catacombs of San Gennaro.

More than a saint is a true champion of the city. Its role is to protect it from the eruptions of Vesuvius. As?

Through the miracle of the liquefaction of the blood. If it doesn’t happen they have to be worried.

Next episode in few days!
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