The Spiral D by Diana De Lorenzi http://www.thespirald.com lifestyle blog of Diana De Lorenzi Thu, 21 Jun 2018 11:49:00 +0000 it-IT hourly 1 Un trattamento universale di bellezza per i capelli? Ecco LEGERITY, la crema rivoluzionaria. http://www.thespirald.com/un-trattamento-universale-di-bellezza-per-i-capelli-ecco-legerity-la-crema-rivoluzionaria/ http://www.thespirald.com/un-trattamento-universale-di-bellezza-per-i-capelli-ecco-legerity-la-crema-rivoluzionaria/#respond Thu, 21 Jun 2018 11:11:25 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9690 Qual è la parte del vostro corpo a cui tenete di più? Quella che rappresenta  il vostro vanto e allo stesso tempo il fulcro delle vostre attenzioni? Per me sono i capelli. Cerco sempre di scoprire le ultime novità in tema hair care e di far in modo che la mia chioma sia sempre al massimo, lucente e setosa. Ultimamente sto testando LEGERITY, un trattamento universale di bellezza per capelli che consiste in una crema adatta ad ogni tipologia dal più fino al più spesso. E se vi dicessi che potete avere una possibilità di testarla anche voi (assolutamente gratis)? E’ semplicissimo, basta inserire i vostri dati QUI per esser selezionati. Gli omaggi sono tantissimi per cui le probabilità altissime. Perchè scegliere LEGERITY? Il grande punto di forza di questa beauty hair cream è la possibilità di essere efficace su ogni tipo di capello. Arricchita con ingredienti che rinforzano in profondità e rendono la chioma leggera e setosa, basta una piccola dose di prodotto per vedere i risultati già dalla prima applicazione. La fragranza che emana è fresca e accompagna le giornata. Quanto è bella la sensazione dei capelli leggeri che spostati da una folata di vento ci abbracciano con […]

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Qual è la parte del vostro corpo a cui tenete di più? Quella che rappresenta  il vostro vanto e allo stesso tempo il fulcro delle vostre attenzioni?

Per me sono i capelli. Cerco sempre di scoprire le ultime novità in tema hair care e di far in modo che la mia chioma sia sempre al massimo, lucente e setosa.

Ultimamente sto testando LEGERITY, un trattamento universale di bellezza per capelli che consiste in una crema adatta ad ogni tipologia dal più fino al più spesso.

E se vi dicessi che potete avere una possibilità di testarla anche voi (assolutamente gratis)?

E’ semplicissimo, basta inserire i vostri dati QUI per esser selezionati. Gli omaggi sono tantissimi per cui le probabilità altissime.7-1 Un trattamento universale di bellezza per i capelli? Ecco LEGERITY, la crema rivoluzionaria.

Perchè scegliere LEGERITY?

Il grande punto di forza di questa beauty hair cream è la possibilità di essere efficace su ogni tipo di capello. Arricchita con ingredienti che rinforzano in profondità e rendono la chioma leggera e setosa, basta una piccola dose di prodotto per vedere i risultati già dalla prima applicazione.

La fragranza che emana è fresca e accompagna le giornata. Quanto è bella la sensazione dei capelli leggeri che spostati da una folata di vento ci abbracciano con il loro profumo?!

Altro punto di forza è la possibilità di applicare la crema sia sui capelli tamponati che sui capelli asciutti, quindi senza risciacquo.

Spesso, dopo aver passato il ferro (o la piastra) massaggio una piccola quantità di prodotto sulle punte per rendere le lunghezze più morbide e lucenti.

Legerity ha inoltre un bellissimo packaging, sviluppato dal brand di prodotti professionali Screen Hair Care, si presenta come un elegante diamante che cela al suo interno un tesoro ancor più prezioso.

Un trattamento da applicare anche più volte a settimana, la sua caratteristica principale è proprio la leggerezza, e si presta per tutte le stagioni.

Mi raccomando, non scordatevi di richiedere il vostro test, voglio sentire che ne pensate e se siete soddisfatte quanto me 🙂8-1 Un trattamento universale di bellezza per i capelli? Ecco LEGERITY, la crema rivoluzionaria.

11-1 Un trattamento universale di bellezza per i capelli? Ecco LEGERITY, la crema rivoluzionaria.4-1 Un trattamento universale di bellezza per i capelli? Ecco LEGERITY, la crema rivoluzionaria. 5-1 Un trattamento universale di bellezza per i capelli? Ecco LEGERITY, la crema rivoluzionaria.

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3 nazioni in 3 giorni: il mio Interrail in Scandinavia con Sony. http://www.thespirald.com/3-nazioni-in-3-giorni-il-mio-interrail-in-scandinavia-con-sony/ http://www.thespirald.com/3-nazioni-in-3-giorni-il-mio-interrail-in-scandinavia-con-sony/#respond Wed, 06 Jun 2018 16:45:59 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9639 Se, anni fa, qualcuno mi avesse detto che prima dei 30 avrei fatto un Interrail in Europa, probabilmente non gli avrei mai creduto. E invece, grazie a Sony che mi ha scelto per il lancio del nuovo speaker portatile XB41   (con tecnologia EXTRA BASS, wireless e bluetooth, waterproof e resistente agli urti) ho avuto questa incredibile opportunità. 3 nazioni in 3 giorni, una grande sfida da portare a termine: Danimarca, Svezia e Norvegia. Vi porto con me alla scoperta di alcune delle città più belle del nord Europa: Copenaghen, Stoccolma e Oslo. Devo però fare una piccola premessa, ho sempre avuto l’errata convinzione che un Interrail fosse un viaggio di per sé scomodo e molto faticoso. Invece mi sono totalmente ricreduta, i treni sono super confortevoli e avere 5 ore di spostamento al giorno permette di riposare e rilassarsi. Inoltre c’è da dire che effettivamente è sufficiente una giornata per visitare i principali punti di interesse delle città di cui vi parlerò, per cui è  un tipo di viaggio che consiglio, un’esperienza da vivere per commemorare gli anni della gioventù. Condividetelo con un’amica (o amico), renderà tutto ancor più speciale, perlomeno per me è stato così (grazie Manuela, sei stata una perfetta […]

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Se, anni fa, qualcuno mi avesse detto che prima dei 30 avrei fatto un Interrail in Europa, probabilmente non gli avrei mai creduto.

E invece, grazie a Sony che mi ha scelto per il lancio del nuovo speaker portatile XB41   (con tecnologia EXTRA BASS, wireless e bluetooth, waterproof e resistente agli urtiho avuto questa incredibile opportunità.

3 nazioni in 3 giorni, una grande sfida da portare a termine: Danimarca, Svezia e Norvegia.

Vi porto con me alla scoperta di alcune delle città più belle del nord Europa: Copenaghen, Stoccolma e Oslo.

Devo però fare una piccola premessa, ho sempre avuto l’errata convinzione che un Interrail fosse un viaggio di per sé scomodo e molto faticoso.

Invece mi sono totalmente ricreduta, i treni sono super confortevoli e avere 5 ore di spostamento al giorno permette di riposare e rilassarsi.

Inoltre c’è da dire che effettivamente è sufficiente una giornata per visitare i principali punti di interesse delle città di cui vi parlerò, per cui è  un tipo di viaggio che consiglio, un’esperienza da vivere per commemorare gli anni della gioventù.

Condividetelo con un’amica (o amico), renderà tutto ancor più speciale, perlomeno per me è stato così (grazie Manuela, sei stata una perfetta compagna di viaggio <3).

Biglietto alla mano (che potete acquistare sul sito di Interrail QUI)  e si parte!

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Copenaghen

La prima tappa è stata effettivamente anche la città che più mi ha colpito. Davvero un gioiello da scoprire facendo lunghissime passeggiate, un  senso di stupore continuo accompagnerà ogni passo.

La capitale della Danimarca è uno dei centri più belli che io abbia visto in Europa e a darci il benvenuto un caldissimo sole di maggio.

Cose imperdibili da vedere?

  • Castello di Rosenborg

Un bellissimo complesso rinascimentale nel cuore della città, un grande parco  con tanto di laghetto e ponte levatoio a circondarlo. Il luogo dove rilassarsi con gli amici e fare un picnic con gli occhi pieni di bellezza.

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  • Krusemynte

Trovata per sbaglio, ha attirato la nostra attenzione per una buona oretta, una via colorata, lungo la strada per la famosa Sirenetta. Sembra una  piccola Notthing Hill, decisamente super instagrammabile!

19 3 nazioni in 3 giorni: il mio Interrail in Scandinavia con Sony.18 3 nazioni in 3 giorni: il mio Interrail in Scandinavia con Sony.31500502_2182981191929766_5993628566670016512_n 3 nazioni in 3 giorni: il mio Interrail in Scandinavia con Sony.32 3 nazioni in 3 giorni: il mio Interrail in Scandinavia con Sony.

 

  • La Sirenetta

Non c’è bisogno di molte presentazioni per quella che è il simbolo di Copenaghen: la famosa Sirenetta. L’ispirazione che ha fatto da musa al celeberrimo film Disney (tra l’altro anche il mio preferito).

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  • Porto di Nyhavn

E’ quasi giunta l’ora del tramonto (a maggio arriva molto tardi in Danimarca, circa alle 21) e con le luci che si accendono al calare del sole è arrivato il momento di goderci un po’ di relax lungo le sponde del famoso porto di Copenaghen. Un momento per soffermarsi a guardare la bellezza del nostro mondo. Per sorseggiare un calice di vino in uno dei tantissimi locali ospitati nelle casette colorate. Varrebbe la pena prendere un volo solo per rilassarsi alla golden hour qui.

Ma noi proseguiamo, perchè c’è un luogo magico che merita di esser visitato nelle prime ore della notte… ci aspetta il mondo delle lucine!

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  • I Giardini di Tivoli

Dovete sapere che per me questo rappresentava un momento colmo di curiosità e fervido di immaginazione. La mia città, quella in cui ho trascorso anni e anni è proprio Tivoli, ma in Italia. Ho sempre cercato di mostrare al mondo la sua bellezza, tramite le foto e parole che trovate sui miei canali.

Questo parco giochi, tra i più antichi al mondo, è ispirato proprio ai Giardini della mia città (la bellissima Villa d’Este).

Immaginate la  curiosità che avevo,  gli occhi di una bambina che si perdono tra dischi volanti, ruote panoramiche ed un milione di lucine che sembrano lucciole in una notte buia.

Un luogo davvero magico che consiglio assolutamente di visitare. L’entrata serale è perfetta per assaporarne l’atmosfera fino in fondo e godersi una cena in uno dei tantissimi ristornati tematici che sono ospitati nel parco.

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Stoccolma

Qualche ora di sonno ed un treno ad aspettarci, direzione Svezia!! Prima volta per me a Stoccolma e per fortuna il cielo blu continua ad accompagnare il nostro viaggio.

Arriviamo a Stoccolma all’ora di pranzo (dopo circa 4ore e mezzo di treno), decidiamo di prendercela più calma e fermarci in uno dei tanti mercati di street food che popolano la città.

E’ un centro molto più grande di Copenaghen, per cui gli spostamenti sono necessariamente da fare in metro.

Ma non ve ne pentirete e vi spiegherò presto il perchè. Ecco i luoghi che più ho amato di questa città.

  • Gamla Stan

La parte più antica della città, il cuore pulsante, l’anima di questa capitale europea. Non perdetevi le famose case colorate nella piazza principale di Stortorget.

Un calice di vino per brindare ad un sole che ci ha offerto i suoi più caldi raggi dorati e l’atmosfera di una città dove tutto scorre in modo lineare e lento.

Qui tutto funziona, i bambini giocano da soli nelle piazze della città rincorrendo le bolle di sapone e godendosi una calda (inusuale e preziosa) giornata di maggio.

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  • Metro di Stoccolma

La metropolitana di Stoccolma è in assoluto una delle più belle al mondo. Al calar del sole, abbiamo passato ore e ore ad esplorare le fermate dove l’arte scorre sui muri e rende il mondo sotterraneo pieno di colori e storie.

Abbiamo portato con noi i nostri bellissimi speaker XB41, impermeabili e adatti alle situazioni più street e a quelle più estreme (questa estate lo testerò nell’acqua del mare).

Con la funzione live abbiamo ascoltato le nostre canzoni preferite e sembrava di esser davvero ad un concerto. Il bello è che non abbiamo destato alcuni tipo di sguardo sconcertato; nel nord d’Europa è  normalissimo portare con sé i propri speaker e ascoltare la musica ovunque con i propri amici.

Le fermate che vi consiglio? Sicuramente Stadion dai colori dell’arcobaleno e T- Centralen, la mia preferita in assoluto!

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  • Dove mangiare a Stoccolma: Snickarbacken

Piccola digressione su uno dei luoghi più instagrammabili che abbiamo visitato durante il nostro Interrail. Super consigliata una colazione qui per provare il dolce tipico svedese: il Kanelbullar.

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Oslo

Ultima tappa di un’incredibile avventura. Arriviamo al tramonto in città, dopo aver attraversato degli incredibili paesaggi naturali. Avrei davvero voglia di tornare in Norvegia solo per godermi il lato naturalistico del paese.

Oslo è invece una città molto moderna, ricca di grattacieli e costruzioni futuristiche.

  • Kungstradgarden

Proprio nel cuore della città. Imperdibile se passate da Oslo in primavera, troverete tulipani e un meraviglioso viale con alberi rosa in fiore.

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  • Opera House

Senza ombra di dubbio il mio luogo preferito della città, situato sulla punta del fiordo di Oslo. Un’architettura imponente, il luogo perfetto per ammirare il tramonto.

Tutta la sua copertura è percorribile a piedi ed in cima si può ammirare lo skyline della città.

Oslo non è oggettivamente una città ricca di cose da vedere, ma è bello respirare la sua atmosfera cosmopolita e andare alla ricerca di pezzi vintage nel quartiere più bohémien della città: Grünerløkka o semplicemente trovare un fantastico cocktail bar dove brindare con gli amici (abbiamo trovato un bellissimo cocktail bar chiamato Nedre Løkka) .

Io e Manuela abbiamo trascorso così le nostre ultime ore in Scandinavia: cin cin a una vita che non smette mai di regalare sorprese a chi lascia che i propri orizzonti possano ampliarsi ed è aperto alle sfide imposte dal fato.

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Tutte le foto sono state scattate con la mia nuova mirrorless full frame Sony Alpha A7RII .

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Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. http://www.thespirald.com/oakland-la-california-che-non-ti-aspetti-a-due-passi-da-san-francisco/ http://www.thespirald.com/oakland-la-california-che-non-ti-aspetti-a-due-passi-da-san-francisco/#respond Wed, 16 May 2018 10:28:09 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9615 La California è quella terra che non ti stanchi mai di vedere,  capace di offrire i paesaggi più disparati e contrastanti, la terra del futuro, il cuore dei nuovi trend, un sogno per tanti e un viaggio speciale per tutti. Vi ricordate della mia prima volta a novembre 2015? Le  tappe erano state Los Angeles e Palm Springs passando per l’incredibile deserto di Joshua Tree. Dopo più di 2  anni posso dire di aver quasi completato il “puzzle” di questo sbalorditivo  stato, grattando via dalla mia scratch map anche la zona al nord. Devo ringraziare gli amici di Master Consulting che in partnership con l’Ente del Turismo di Oakland e di San Francisco mi hanno dato questa fantastica opportunità di raccontarvi una destinazione tanto ambita e delle pagine di diario di viaggio da tenere strette al cuore. Inizio il mio racconto da Oakland,  a due passi da San Francisco (circa 15 minuti in auto). Ma perchè  sceglierla? Ve lo spiegherò punto per punto. 1) Voli low cost da Roma con Norwegian La prima grande motivazione è certamente il volo, con 12 ore di diretto da Roma sarete in California. Norwegian è la prima compagnia al mondo ad effettuare voli low […]

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La California è quella terra che non ti stanchi mai di vedere,  capace di offrire i paesaggi più disparati e contrastanti, la terra del futuro, il cuore dei nuovi trend, un sogno per tanti e un viaggio speciale per tutti.

Vi ricordate della mia prima volta a novembre 2015? Le  tappe erano state Los Angeles e Palm Springs passando per l’incredibile deserto di Joshua Tree.

Dopo più di 2  anni posso dire di aver quasi completato il “puzzle” di questo sbalorditivo  stato, grattando via dalla mia scratch map anche la zona al nord.

Devo ringraziare gli amici di Master Consulting che in partnership con l’Ente del Turismo di Oakland e di San Francisco mi hanno dato questa fantastica opportunità di raccontarvi una destinazione tanto ambita e delle pagine di diario di viaggio da tenere strette al cuore.

Inizio il mio racconto da Oakland,  a due passi da San Francisco (circa 15 minuti in auto). Ma perchè  sceglierla?

Ve lo spiegherò punto per punto.24 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco.

1) Voli low cost da Roma con Norwegian

La prima grande motivazione è certamente il volo, con 12 ore di diretto da Roma sarete in California. Norwegian è la prima compagnia al mondo ad effettuare voli low cost intercontinentali dall’Italia. Ha aperto davvero nuovi orizzonti.

Ed essendo stato tolto il diretto Milano – Los Angeles l’unica soluzione veloce ed economica per arrivare in California è il volo Roma Fiumicino – Oakland.

Io e le mie compagne di viaggio abbiamo volato in Premium, questo vuol dire molto più spazio per le gambe (vi potete stendere quasi completamente), cibo a bordo,  schermo personale e accesso alla lounge in attesa del volo, alla metà del costo di qualunque altra business di altre compagnie aeree.

Gli aerei della flotta sono nuovissimi ed il personale super gentile, per me è approvatissima. Se solo trovassi una lasagna a bordo penso che non scenderei più ;D

Oltretutto nei voli domestici (sui voli a lungo raggio è ancora in fase beta), c’è già la wifi a bordo con accesso a internet gratuito.70 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco.41-1 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco.

2) Hotel 5 stelle a 20 minuti da San Francisco

In America vi renderete presto conto che è assolutamente necessario noleggiare una macchina, solitamente le distanze sono grandi e non esiste nell’immaginario comune locale “andare a piedi”.  Per cui optare per un hotel decentrato non sarà un gran problema.

Il Claremont Club&Spa a Berkeley (Oakland e Berkeley sono attaccate)  è stata la nostra “casa” per le prime tre notti. Siamo arrivati quando ormai era già buio, ma dal nostro castello all’inizio della famosa città universitaria riuscivo a scorgere lo skyline di San Francisco e i luminosi ponti che la collegano alla città.

Al mattino, la prima cosa che ho fatto è stato sbirciare nuovamente da dietro i vetri: ho trovato la bellissima baia davanti ai miei occhi.

San Francisco è una città dall’incredibile bellezza ma è allo stesso tempo molto cara. Un hotel ha 5 stelle decentrato dà la possibilità di vivere un’esperienza davvero di lusso, senza dover investire grandi cifre.

Il Claremont appartiene al gruppo Fairmont, tra i più lussuosi al mondo, mi sono sentita una principessa e ho trovato tanta ispirazione per la mia nuova casa 🙂

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29 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 26 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 9 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 39 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 38 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco.

3) Incontrare la “vera” America

Fino a questo momento non potevo dire di aver davvero incontrato l’America della vita di tutti i giorni, quella non turistica e al di fuori degli schemi futuristici.

Oakland è la città delle “good vibes” dove la cultura sprizza da ogni poro (o meglio finestra). Una città giovane, anche grazie alla presenza della vicinissima Berkeley che ospita uno dei college più grandi al mondo.

Imperdibile da vedere a Oakland?

Sicuramente Tescal Alley, una via pedonale dove trovare un pezzo vintage d’eccezione o brindare al tramonto sotto mille lucine colorate.

La street art fa da padrona e tinge le vie della città di mille colori e storie raccontate da pezzi di cemento.

Per una colazione super in un diner  tipico non perdetevi: Sequoia Diner nel centro città.

Jack London Square è invece il fulcro della città, la piazza principale, una bandiera americana si erge gloriosa nel cielo.

21 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco.2 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 23 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 31 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 33 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 36 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 30 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco.4 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 34 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 32 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 37 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 20 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco.3 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco.

4) Esplorare la vicina San Francisco e gli incredibili dintorni

  • Napa e Sonoma Valley

Oakland e San Francisco distano soltanto 15 minuti in auto, ma ve ne  racconterò più approfonditamente in un altro post totalmente dedicato alla città del Golden Gate Bridge.

Qui invece vi narrerò la storia di un sogno divenuto realtà: visitare e degustare un calice di vino nella Napa e Sonoma Valley (a circa un’ora in auto da Oakland).

Il panorama che si apre davanti agli occhi una volta arrivati nella terra del vino è di quelli che fanno bene al cuore. Distese infinite di vigne contornate da fiori profumati e le winery dalle forme e tipologie più disparate.

Noi abbiamo optato per la Buenavista Winery, una delle più antiche, un sole incredibile ha accompagnato una giornata dal profumo di perfezione.

12 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 14 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 13 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 6 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 16 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco.

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  • Berkeley

Da non perdere se siete nei dintorni di San Francisco è anche Berkeley, a due passi da Oakland (sono praticamente unite).

Interessantissimo vedere uno dei college più grandi al mondo con un campanile ispirato a quello di Piazza San Marco.

E’ davvero incredibile come l’America raccontata nei film e serie tv rispecchi completamente la realtà: le confraternite, i grandi prati verdi dove studiare sotto il sole, gli scoiattoli tutto intorno e addirittura dei robot che ti consegnano il cibo e gioiscono se gli fai le coccole.

Qui è dove nasce e cresce il futuro, ma non perdetevi un giro nei locali del centro città. Il  motto è proprio: vieni per la cultura, rimani per il cibo.

19 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 18 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 17 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 15 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco.

60 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco.

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Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. http://www.thespirald.com/parigi-con-gli-occhi-della-prima-volta-gli-indirizzi-imperdibili/ http://www.thespirald.com/parigi-con-gli-occhi-della-prima-volta-gli-indirizzi-imperdibili/#comments Mon, 30 Apr 2018 08:35:49 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9500 Vi racconterò la mia Parigi con gli occhi della prima volta, di chi si innamora  inaspettatamente e si stupisce profondamente. Forse in cuor mio tenevo questa città segretamente nascosta alla mia mente per godermela in un momento speciale, per non sprecarla e apprezzarla fino in fondo come si fa con le cose più rare. E’ stata la meta del mio compleanno, per la prima volta trascorso nel modo in cui desideravo da tutta la vita: in viaggio e mano nella mano. Questa è la mia mini guida a Parigi, come godersi la sua atmosfera in 3 giorni pieni d’emozioni. COME ARRIVARE E DOVE DORMIRE Nella notte del mio – quasi- compleanno ci imbarchiamo a Roma Fiumicino sulle ali del nostro fidato Vueling in direzione Parigi Orly (uno degli aeroporti più centrali). Per arrivare nel cuore della città, dopo il volo, e più precisamente nel nostro hotel situato a Le Marais ci abbiamo impiegato un’ora abbondante. Una delle “cose” più belle di Parigi è la libertà di movimento, i mezzi pubblici e sopratutto la metro funzionano talmente bene che non vi verrà neanche voglia di chiamare un Uber. Nel nostro hotel, a due passi dalla fermata Republique, per l’appunto il Rennaisance Paris […]

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Vi racconterò la mia Parigi con gli occhi della prima volta, di chi si innamora  inaspettatamente e si stupisce profondamente.

Forse in cuor mio tenevo questa città segretamente nascosta alla mia mente per godermela in un momento speciale, per non sprecarla e apprezzarla fino in fondo come si fa con le cose più rare.

E’ stata la meta del mio compleanno, per la prima volta trascorso nel modo in cui desideravo da tutta la vita: in viaggio e mano nella mano.

Questa è la mia mini guida a Parigi, come godersi la sua atmosfera in 3 giorni pieni d’emozioni.

COME ARRIVARE E DOVE DORMIRE

Nella notte del mio – quasi- compleanno ci imbarchiamo a Roma Fiumicino sulle ali del nostro fidato Vueling in direzione Parigi Orly (uno degli aeroporti più centrali).

Per arrivare nel cuore della città, dopo il volo, e più precisamente nel nostro hotel situato a Le Marais ci abbiamo impiegato un’ora abbondante.

Una delle “cose” più belle di Parigi è la libertà di movimento, i mezzi pubblici e sopratutto la metro funzionano talmente bene che non vi verrà neanche voglia di chiamare un Uber.

Nel nostro hotel, a due passi dalla fermata Republique, per l’appunto il Rennaisance Paris Repubblique, ho trovato  una meravigliosa sorpresa ad aspettarmi: fiori freschi, una bottiglia per il rintocco della mezzanotte e una guida della città con i migliori posti dove baciarsi 🙂52 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.

39 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 46 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.

GIORNO 1

Buongiorno città dell’amore, un magnifico sole splende nel cielo e oggi è il mio compleanno.

Prima tappa? il quartiere di Montmartre. Un’area dove l’ispirazione trapela dai muri, la zona degli artisti, il luogo più bohémien dove il mio animo si allinea perfettamente. Una veloce tappa alla Basilica del Sacro Cuore e una più lunga tappa per scattare qualche foto in uno dei posti più instagrammati della città: La Maison Rose. Potevo farmi scappare un Cafè tutto rosa?!

40 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 42 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 41 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.

Ci incamminiamo verso il Moulin Rouge facendoci abbracciare dall’atmosfera di Montmartre, innamorandoci di ogni svolta d’angolo e facciata.

Lungo la via troviamo una delle brasserie che più mi era stato consigliata e sede di alcune delle scene del Favoloso Mondo di Amelie: Cafè des Deux Moulins.

Imperdibile da assaporare: una croque (madame o monsieur). Il bello di questo ristorantino è che nonostante la celebrità ricevuta rimane autentico, sarà facile incontravi anche i parigini, che nonostante l’affollamento, lo considerano ancora come un punto di riferimento.

Ci attardiamo godendoci un sole caldo di primavera e spensieratezza del voler vivere un momento speciale al 100%, tanto che dedichiamo la restante parte del pomeriggio soltanto al Muro Je T’Aime ( fermata metro Abesses)  e alla Torre Eifell44 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 5 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 7 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 43 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 8 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.10 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.9 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.

Ci sono più punti da cui è bello immortalare il simbolo della città: all’ombra di un corosello, dal Ponte Alessandro III, dal lungo Senna, dal suggestivo Pont de Bir-Hakeim e infine dai Giardini Trocadero. Si può camminare per km e km senza rendersene conto.

Abbiamo aspettato il tramonto, con una piccola dolce sosta dalla famosa pasticceria Carette (a Trocadero); credetemi,  l’emozione dello spettacolo di luci della Torre Eifelll il giorno del proprio compleanno in uno dei luoghi più belli al mondo, mi ha fatto commuovere. Una magia che sembra banale, che non apprezzavo da foto e video, ma che dal vivo mi ha conquistata andando dritta al cuore.

11 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.

12 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 45 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 37 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.

GIORNO 2

Non siamo altrettanto fortunati con il meteo il secondo giorno della nostra Parigi, per cui ci prendiamo tempi più calmi: colazione al letto e un giro del nostro bellissimo hotel. Scopriamo che nei sotterranei sgorga arte pura: un mondo ricco di street art dove ogni giovedì si tiene un fight club solo al femminile.

Ci rendiamo conto che anche  il miele della nostra colazione è auto- prodotto dall’hotel, ci sono casette delle api in vari spot. Immancabile un giro in spa e sul meraviglioso rooftoop dell’edificio. Avere una prospettiva dall’alto mi aiuta sempre a capire meglio i punti di riferimento ed immediatamente tutto diviene più chiaro nella mia mente.

48 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.2 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.

30079155_1210456635752866_4091111749946703872_n Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.

1 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.15 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.
14 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.

Ricaricati dalla nostra colazione raccogliamo il coraggio per affrontare il diluvio e ci dirigiamo verso il Louvre e i Jardin deTuileries, dei bellissimi giardini pubblici da ammirare in primavera inoltrata per percepire al meglio il loro splendore (noi siamo stati a fine marzo e ancora non era esplosa la fioritura).

Scorgiamo l’Arco di Trionfo e camminiamo fino a raggiungere i piedi della famosa Ruota Panoramica della città.

17 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.

Ma il meteo non ci da tregua per cui decidiamo di rifugiarci in una delle pasticcerie storiche e più celebri di Parigi: Angelina.

Alcuni clienti?  Coco Chanel, Proust…

Un vero pomeriggio da principessa in un’atmosfera alla Belle Epoque, imperdibile il Mont Blanc e una cioccolata calda che vi farà far pace anche con il meteo più avverso.

Prossima tappa? la famosa Place Vendôme, sede di tutte le più famose gioiellerie della città.

18 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 22 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 21 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 20 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.49 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.

Dopo un aperitivo con i miei amici fotografi francesi conosciuti in Perù (la magia di un lavoro che permette di avere amici in tutto il mondo), la cena è nel ristorante dell’hotel: Origin al Renaissance Republique. Per la prima volta ho provato la mistica esperienza dell’assaggio delle escargot.

L’atmosfera è super romantica e la cucina gourmet ricorda e rielabora alla perfezione la tradizione francese.

Quel dolce era il paradiso, ma che credo basti anche solo una foto per capirlo.

23 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 24 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 26 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 27 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.

GIORNO 3

Ultimo giorno nella città dell’amore, ultimi attimi prima di volare nuovamente al tramonto.

Abbiamo ancora tanto da vedere ma credo non basterebbe una settimana per ammirare del tutto e davvero Parigi.

Iniziamo dal Louvre, saggia scelta quella di prendere i biglietti online, per entrare  abbiamo atteso neanche 5 minuti, e credetemi, fuori c’era la fila più lunga che io abbia visto in tutta la mia vita.

Il Louvre è oggettivamente la struttura museale più bella che abbia mai visto, ma servirebbero almeno 2 giorni per poterlo ammirare con il tempo che merita.

Abbiamo preferito conoscerlo “superficialmente” con la promessa del torneremo, caro vecchio signore.

Ci siamo diretti subito verso il padiglione dei capolavori italiani del Rinascimento, non poteva mancare un affollato saluto alla famosa Gioconda (armatevi di tanta pazienza nel fare la fila). Capisco perchè sia così affascinante per l’immaginario mondiale, oltre alla sapiente tecnica, ha davvero un fare magnetico.

Così come la Vergine delle Rocce, di cui avevo visto la seconda versione  alla National Gallery di Londra.

28 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 29 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 31 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.

La  Cattedrale di Notre dame è la prossima e volevamo entrare anche nella Saint Chapelle che però chiude prestissimo (prima delle 16) e non abbiamo fatto in tempo a visitare.

Ultimissima tappa prima di correre in aeroporto è un altro dei quartieri che tutti mi avete consigliato: Saint Germain des Prés.

Mille porte colorate danno il benvenuto nella zona dove potrete scegliere tra i locali più belli della città.

Cafè de Flore è uno di questi.

Cara Parigi, sei stata un fiore prezioso da scoprire, mi hai fatto ricredere ed innamorare con il tuo charme da elegante signora e ventata di creatività da giovane ragazza.

A bientot e grazie per avermi regalato il compleanno più bello della mia vita.

47 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.32 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 38 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 34 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 35 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.50-copy Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 36 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.

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Ce la farò in 4 minuti a preparare i fruit maki offroad? Ecco la mia #Ignis Challenge con Suzuki. http://www.thespirald.com/ce-la-faro-in-4-minuti-a-preparare-i-fruit-maki-offroad-ecco-la-mia-ignis-challenge-con-suzuki/ http://www.thespirald.com/ce-la-faro-in-4-minuti-a-preparare-i-fruit-maki-offroad-ecco-la-mia-ignis-challenge-con-suzuki/#respond Sat, 17 Mar 2018 12:20:33 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9461  Qualche giorno fa sono stata sfidata da Suzuki in un’impresa non affatto semplice da portare a termine: realizzare maki di frutta in 4 minuti. Ma questa non è l’unica grande difficoltà, vi invito a vedere il video per scoprire tutto il resto.   Inoltre devo chiedervi una mano per vincere la mia sfida: sul profiloInstagram  @Suzuki_italia  troverete questo video tutorial dei fruit maki on the road, aspetto tantissimi likes sotto il post del video per vincere la mia #Ignischallenge. 🙏🏻 Tra i buoni propositi dell’anno c’è quello di riprendere con la guida delle auto, ho la patente da anni, ma l’ho utilizzata molto poco per le 4 ruote. Mi piace mettermi alla prova e superare i miei limiti, l’essenza della vita sono le nuove esperienze. Se mi aiuterete a vincere la sfida, sarà probabilmente il momento perfetto per spuntare questo obiettivo dalla mia to do list.

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 Qualche giorno fa sono stata sfidata da Suzuki in un’impresa non affatto semplice da portare a termine: realizzare maki di frutta in 4 minuti.

Ma questa non è l’unica grande difficoltà, vi invito a vedere il video per scoprire tutto il resto.

 

Inoltre devo chiedervi una mano per vincere la mia sfida: sul profiloInstagram  @Suzuki_italia  troverete questo video tutorial dei fruit maki on the road, aspetto tantissimi likes sotto il post del video per vincere la mia #Ignischallenge. 🙏🏻

Tra i buoni propositi dell’anno c’è quello di riprendere con la guida delle auto, ho la patente da anni, ma l’ho utilizzata molto poco per le 4 ruote.

Mi piace mettermi alla prova e superare i miei limiti, l’essenza della vita sono le nuove esperienze.
Se mi aiuterete a vincere la sfida, sarà probabilmente il momento perfetto per spuntare questo obiettivo dalla mia to do list.

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Come preparare una torta in 5 minuti? Vi presento Le Soffici Cameo. http://www.thespirald.com/come-preparare-una-torta-in-5-minuti-vi-presento-le-soffici-cameo/ http://www.thespirald.com/come-preparare-una-torta-in-5-minuti-vi-presento-le-soffici-cameo/#respond Thu, 15 Mar 2018 09:25:57 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9439 Credo non ci sia evocazione più soffice di quella del profumo che emana una torta dal forno. Associo il ricordo alle prelibatezze che mia nonna mi preparava, sopratutto nei periodi in cui ero giù di morale, come “bene di conforto”. Ma i miei dolci ricordi non si fermano soltanto a lei e arrivano nella mia quotidianità grazie alla mia dolce metà. Credo di averlo scritto più volte, ma la sua arte è proprio quella del dolce. Spesso, quando rientra a casa, sento profumo di zucchero filato ad avvolgerlo. Ma quest’oggi spetta a me mettermi in gioco, e da non professionista, ho preparato qualcosa di davvero gustoso e allo stesso tempo facilissimo e celere da preparare: Torta allo Yogurt della linea  Le Soffici Cameo. E’ proprio questo  brand che mi ha chiesto di presentarvi i miei soffici ricordi, e oggi ne ho uno da mostrarvi. Come prepare la Torta allo Yogurt de Le Soffici Cameo in 5 minuti Credo non ci davvero nulla di più semplice: basta aprire la busta e versare il contenuto in una teglia. Il mio consiglio (che è poi quello della mia esperta dolce metà) è di imburrare prima la teglia e cospargere un po’ di farina […]

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Credo non ci sia evocazione più soffice di quella del profumo che emana una torta dal forno.

Associo il ricordo alle prelibatezze che mia nonna mi preparava, sopratutto nei periodi in cui ero giù di morale, come “bene di conforto”.

Ma i miei dolci ricordi non si fermano soltanto a lei e arrivano nella mia quotidianità grazie alla mia dolce metà.

Credo di averlo scritto più volte, ma la sua arte è proprio quella del dolce.

Spesso, quando rientra a casa, sento profumo di zucchero filato ad avvolgerlo.

Ma quest’oggi spetta a me mettermi in gioco, e da non professionista, ho preparato qualcosa di davvero gustoso e allo stesso tempo facilissimo e celere da preparare: Torta allo Yogurt della linea  Le Soffici Cameo.

E’ proprio questo  brand che mi ha chiesto di presentarvi i miei soffici ricordi, e oggi ne ho uno da mostrarvi.5-2 Come preparare una torta in 5 minuti? Vi presento Le Soffici Cameo.

Come prepare la Torta allo Yogurt de Le Soffici Cameo in 5 minuti

Credo non ci davvero nulla di più semplice: basta aprire la busta e versare il contenuto in una teglia.

Il mio consiglio (che è poi quello della mia esperta dolce metà) è di imburrare prima la teglia e cospargere un po’ di farina sul fondo e sui lati. Avrete il risultato di una torta perfetta che si stacca molto facilmente dalla teglia di cottura.

Il contenuto della busta è fatto di ingredienti freschi e di qualità, pronti all’uso senza alcun sforzo di preparazione e con il minor dispendio di tempo possibile.

Farete davvero una super figura con 5 minuti -o forse meno- di preparazione; 40 minuti di cottura a 180gradi in forno e tutta casa sarà inebriata dal soffice profumo dei ricordi più belli legati ai dolci.

Il sapore è davvero ottimo e ricorda tantissimo le torte della nonna.

6-2 Come preparare una torta in 5 minuti? Vi presento Le Soffici Cameo.

Idee per farcire e guarnire Le Soffici Cameo

Una volta sfornata la torta potrete dare il via alla vostra immaginazione culinaria.

Anche se la Soffice  di Cameo allo Yogurt è già buonissime appena sfornata senza l’aggiunta di nulla, ho preferito far colpo sul mio lui arricchendola con una farcitura di yogurt greco ai frutti di bosco.

Nel caso non riusciate facilmente a reperirlo (o abbiate solo yogurt bianco in casa) basta frullare i frutti di bosco e aggiungerli allo yogurt.

Tagliate poi a metà la torta e farcitela, arricchendola in superficie con frutti freschi (io l’ho fatto sulla fetta che avevo preparato per far testare al mio lui).

Con la Primavera alle porte ho deciso inoltre di dare un tocco colorato aggiungendo le Primule di stagione, sapete che sono fiori edibili?

Il nostro soffice ricordo è pronto.

3-2 Come preparare una torta in 5 minuti? Vi presento Le Soffici Cameo.7-1 Come preparare una torta in 5 minuti? Vi presento Le Soffici Cameo.4-2 Come preparare una torta in 5 minuti? Vi presento Le Soffici Cameo.2-2 Come preparare una torta in 5 minuti? Vi presento Le Soffici Cameo.

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Il mio mondo attraverso le lenti dei Fendi trovati su Conocchialidasole. http://www.thespirald.com/il-mio-mondo-attraverso-le-lenti-dei-fendi-trovati-su-conocchialidasole/ http://www.thespirald.com/il-mio-mondo-attraverso-le-lenti-dei-fendi-trovati-su-conocchialidasole/#respond Sun, 11 Mar 2018 16:25:02 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9427 Prima di proseguire con il mio racconto delle magnifiche Seychelles faccio un salto in città per augurarvi una buona domenica e raccontarvi dei miei piani futuri. Arriva la primavera e per significa profumo d’estate, di cieli azzurri e dei fiori che fanno da cornice alle forme più creative delle nuvole. I giorni che mi aspettano saranno intensi e ricchi di nuove esperienze, vecchi e nuovi amici, piccole e grandi scoperte. La prossima tappa è il Cosmoprof, il magico mondo della bellezza di Bologna (la fiera beauty più importante in Italia e all’estero) e poi Parigi per festeggiare  il mio compleanno nel modo in cui desideravo da tutta la vita: in viaggio. Sarà la mia prima volta nella città dell’amore, per cui aspetto con trepidazione tutti i vostri preziosi consigli. Arriverà poi un’altra incredibile avventura, ma non posso ancora dirvi nulla al riguardo. Prometto, però, che sarà memorabile. Sapete (per chi mi segue su Instagram) che ho avuto seri problemi con gli occhi negli ultimi tempi, per cui ad accompagnarmi in queste tiepide giornate e nelle calde e soleggiate alle Seychelles ho avuto un grande alleato: i miei occhiali da sole firmati trovati su Conocchialidasole.it . Si tratta di. un e-shop […]

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Prima di proseguire con il mio racconto delle magnifiche Seychelles faccio un salto in città per augurarvi una buona domenica e raccontarvi dei miei piani futuri.

Arriva la primavera e per significa profumo d’estate, di cieli azzurri e dei fiori che fanno da cornice alle forme più creative delle nuvole.

I giorni che mi aspettano saranno intensi e ricchi di nuove esperienze, vecchi e nuovi amici, piccole e grandi scoperte.

La prossima tappa è il Cosmoprof, il magico mondo della bellezza di Bologna (la fiera beauty più importante in Italia e all’estero) e poi Parigi per festeggiare  il mio compleanno nel modo in cui desideravo da tutta la vita: in viaggio.

Sarà la mia prima volta nella città dell’amore, per cui aspetto con trepidazione tutti i vostri preziosi consigli.

Arriverà poi un’altra incredibile avventura, ma non posso ancora dirvi nulla al riguardo. Prometto, però, che sarà memorabile.

Sapete (per chi mi segue su Instagram) che ho avuto seri problemi con gli occhi negli ultimi tempi, per cui ad accompagnarmi in queste tiepide giornate e nelle calde e soleggiate alle Seychelles ho avuto un grande alleato: i miei occhiali da sole firmati trovati su Conocchialidasole.it .

Si tratta di. un e-shop dove è possibile trovare una vastissima selezione di occhiali da sole dei migliori brand con prezzi davvero vantaggiosi  (tantissimi sono scontati) e consegne rapidissime.

La mia salvezza è stato poter scegliere uno dei miei modelli prediletti  della nuova collezione di Occhiali Fendi e averli in 24 ore a casa.

Un piccolo auto regalo per una grande sventura (credetemi, non auguro a nessuno un’abrasione alla cornea).

Vi auguro una buonissima domenica con un look pensato per questi giorni a metà tra il freddo ed il caldo sole, che un grande sorriso possa sempre accompagnarvi.

5-1 Il mio mondo attraverso le lenti dei Fendi trovati su Conocchialidasole.2-1 Il mio mondo attraverso le lenti dei Fendi trovati su Conocchialidasole.6-1 Il mio mondo attraverso le lenti dei Fendi trovati su Conocchialidasole.

What I wear:

Occhiali da sole/ Sunglasses: Fendi find it on Conocchialidasole.it

Maglione crop/ Crop Swater: H&M

Denim a zampa/ Flared denim: H&M

Borsa/ Crossbody bag: vintage Louis Vuitton

Leather boots/Stivaletti: Zara

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Dove trovare l’estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles. http://www.thespirald.com/dove-trovare-lestate-a-gennaio-diario-di-viaggio-delle-seychelles/ http://www.thespirald.com/dove-trovare-lestate-a-gennaio-diario-di-viaggio-delle-seychelles/#respond Thu, 01 Mar 2018 12:50:29 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9417 Benvenuti nella prima parte del mio racconto di un viaggio da sogno: le Seychelles. Queste isole del continente africano rappresentano una realtà  non molto lontana noi, dove trovare l’estate tutto l’anno. Gennaio per me è¨ uno dei mesi più difficili, credo davvero di non esser geneticamente programmata per il freddo, ho optato quindi per una fuga romantica con il mio lui. Dopo la prima volta in un paese tropicale ( Caraibi lo scorso luglio) credo mi si sia innescata una sorta di dipendenza da questo tipo di realtà . Il benessere del sole tutto l’anno, di spiagge bianche dalla sabbia setosa e abitanti che non conoscono lo stress, sempre pronti ad offrirti un sorriso. Anche alle Seychelles ho trovato questa magica dimensione . C’è da dire che non siamo stati molto fortunati con il meteo (a fine gennaio), ma qui è una costante trovare acquazzoni e sfuriate del cielo. Le temperature però si mantengono tutto l’anno  tra i 25-30 gradi per cui sarà sempre possibile stare in piscina – mare. DOVE DORMIRE PER VIVERE UN’ESPERIENZA DA SOGNO ALLE SEYCHELLES: Carana Beach boutique hotel. Nella prima parte del mio viaggio vi racconterò  dell’esperienza da resort, siamo stati ospiti del magnifico Carana […]

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Benvenuti nella prima parte del mio racconto di un viaggio da sogno: le Seychelles.

Queste isole del continente africano rappresentano una realtà  non molto lontana noi, dove trovare l’estate tutto l’anno.

Gennaio per me è¨ uno dei mesi più difficili, credo davvero di non esser geneticamente programmata per il freddo, ho optato quindi per una fuga romantica con il mio lui.

Dopo la prima volta in un paese tropicale ( Caraibi lo scorso luglio) credo mi si sia innescata una sorta di dipendenza da questo tipo di realtà .

Il benessere del sole tutto l’anno, di spiagge bianche dalla sabbia setosa e abitanti che non conoscono lo stress, sempre pronti ad offrirti un sorriso.

Anche alle Seychelles ho trovato questa magica dimensione .

C’è da dire che non siamo stati molto fortunati con il meteo (a fine gennaio), ma qui è una costante trovare acquazzoni e sfuriate del cielo. Le temperature però si mantengono tutto l’anno  tra i 25-30 gradi per cui sarà sempre possibile stare in piscina – mare.

DOVE DORMIRE PER VIVERE UN’ESPERIENZA DA SOGNO ALLE SEYCHELLES: Carana Beach boutique hotel.

Nella prima parte del mio viaggio vi racconterò  dell’esperienza da resort, siamo stati ospiti del magnifico Carana Beach nel nord dell’isola più grande: Mahè.

Credetemi quando vi dico che è stata un’hotel experience perfetta in ogni dettaglio.

Il Carana ha una delle spiagge più belle dell’isola (potete accedere anche se non siete ospiti dell’hotel), con sabbia bianca e i famosi massi granitici che connotano queste isole e le rendono uniche,  sculture della natura plasmate dall’Oceano Indiano.

Credo non ci sia niente di più  magico del potersi svegliare ed addormentare con il suono del mare, facendo camminate al risveglio a caccia di conchiglie tropicali e passeggiando mano nella mano sotto la luna che illumina la spiaggia.

Se potessi scegliere un modo di vivere per sempre, sceglierei proprio questo.

Altro grande punto a favore è stato il cibo, non ne abbiamo trovato di più  buono su tutta l’isola. La cucina tradizionale ha il profumo del curry, il sapore del riso e di  pesce fresco, qui viene rielaborata in un modo semplicemente delizioso.

Una delle cose che ho amato degli abitanti dell’isola è notare come tengano profondamente al loro ambiente ed a ciò che sono riusciti a costruire, la maggior parte degli hotel e strutture turistiche sono perfettamente integrate nella natura.

Credo che a stento riuscirete a distinguere i bellissimi bungalow vista mare dove alloggiavamo dalle foto.1 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.7 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.8 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.20 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.2 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.3 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.9 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.

17 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.29 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.30 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.5 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.21 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.22 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.

25 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.24 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.27 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.777 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.

Tour privato dell’isola di Mahè con Mason’s Travel.

Lasciare lo stupendo Carana Beach è stato davvero un trauma, ma avevamo una bellissima avventura ad aspettarci: un tour dell’isola alla scoperta delle famose tartarughe giganti, delle spiagge più belle e di una cultura travolgente.

Abbiamo scelto di affidarci a Mason’s Travel, il tour operator più importante delle Seychelles, che tra le tante attività realizza anche tour dell’isola. Il nostro tour privato ci ha portati da un capo all’altro, passando dalla capitale: Victoria.

Qui abbiamo avuto la grande fortuna di assistere ad una cerimonia hindu davanti ad il tempio simbolo della città.

I seychellesi sono un vero esempio del vivere in armonia, qui tantissime religione si fondono in un unico popolo che non ha mai voglia di litigare.

Vi lascio ai bellissimi attimi vissuti e ci sentiamo alla prossima puntata con il nostro on the road.

14 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.46 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.45 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.39 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.44 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.41 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.13 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.32 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.35 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.33 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.11 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.

 

CARANA BEACH

Email: info@caranabeach.com | Tel: (248) 438 3333
www.caranabeach.com

MASON’S TRAVEL

www.masonstravel.com

Reservations: webreservations@masonstravel.com

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Scarpe donna Primavera Estate 2018: It Shoes e must have http://www.thespirald.com/scarpe-donna-primavera-estate-2018/ http://www.thespirald.com/scarpe-donna-primavera-estate-2018/#respond Tue, 27 Feb 2018 08:20:01 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9362 Le grandi Maison di moda hanno presentato delle collezioni di scarpe da donna Primavera Estate 2018 ricche di proposte accattivanti, eclettiche e più che mai cosmopolite, capaci di aggiungere note glamour e fantasiose a qualsiasi outfit. I must have di stagione sono chiari: pumps, sneakers e sandali! Must have Primavera Estate 2018: le sneakers donna Le sneakers per la Primavera Estate 2018 seguono di pari passo le tendenze fashion contemporanee. Modelli in pelle con borchie per Tod’s, scarpe in pelle con maxi wedge ultra-light per Hogan con il modello Maxi H222 in versione bianca e nera (clicca qui per sfogliare tutta la selezione di scarpe e sneakers donna Hogan!). Ricami laterali per Kenzo, che si rifà agli archivi degli anni ’80 per modelli con tigre ricamata sul lato, e Gucci, che aggiunge alle sneakers una freccia ricamata in cristalli che si sposa perfettamente con le nuove linee neo romantiche della Maison. Nelle nuove collezioni non mancano i modelli slip-on: Moncler punta sul jersey tecnico per calzature dall’animo dinamico e dallo stile sporty-luxe, mentre Hogan le realizza in suede shiny texturizzato (Sneakers – H222) con dettagli in vernice e maxi suola ultraleggera per uno stile shiny e casual. Scarpe donna Primavera […]

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Le grandi Maison di moda hanno presentato delle collezioni di scarpe da donna Primavera Estate 2018 ricche di proposte accattivanti, eclettiche e più che mai cosmopolite, capaci di aggiungere note glamour e fantasiose a qualsiasi outfit. I must have di stagione sono chiari: pumps, sneakers e sandali!

Must have Primavera Estate 2018: le sneakers donna

Le sneakers per la Primavera Estate 2018 seguono di pari passo le tendenze fashion contemporanee. Modelli in pelle con borchie per Tod’s, scarpe in pelle con maxi wedge ultra-light per Hogan con il modello Maxi H222 in versione bianca e nera (clicca qui per sfogliare tutta la selezione di scarpe e sneakers donna Hogan!).
Ricami laterali per Kenzo, che si rifà agli archivi degli anni ’80 per modelli con tigre ricamata sul lato, e Gucci, che aggiunge alle sneakers una freccia ricamata in cristalli che si sposa perfettamente con le nuove linee neo romantiche della Maison.
Nelle nuove collezioni non mancano i modelli slip-on: Moncler punta sul jersey tecnico per calzature dall’animo dinamico e dallo stile sporty-luxe, mentre Hogan le realizza in suede shiny texturizzato (Sneakers – H222) con dettagli in vernice e maxi suola ultraleggera per uno stile shiny e casual.

Scarpe donna Primavera Estate: le pumps

Le pumps ritornano, più audaci e sexy che mai. Graffianti le proposte Valentino che presenta modelli slingback Rockstud in pelle granulata, impreziositi da iconiche borchiette a piramide. Raffinate le proposte Jimmy Choo, rivestite di lamé argentato e dorato e tacco a stiletto non troppo alto.
A soddisfare le amanti delle pumps a tacco vertiginoso ci pensano Saint Laurent, con le sue Optymum in vernice esaltate dal tacco specchiato con monogramma YSL, e Charlotte Olympia, che propone modelli in tessuto con maxi plateau dorato.

Scarpe donna: i sandali protagonisti della bella stagione

Glamour e seducenti, i sandali sono un must have per la stagione Primavera Estate. Per le amanti dei tacchi alti sono perfette le creazioni di Dolce & Gabbana, con modelli raffinati pensati per la sera, e Acquazzurra, che presenta modelli dai tacchi sottili e rivestiti, adatti sia agli abiti che ai jeans. Non mancano le versioni a tacco basso: versatili i modelli Balenciaga in pelle e borchie dorate, si adattano al giorno e alla notte, alla city e al mare. Dinamici e perfetti per lo stile casual i modelli Tory Burch con logo laserato e filati multicolor.

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Weekend a Praga: 7 cose da vedere, dove dormire, gli indirizzi food e i Mercatini di Natale più belli. http://www.thespirald.com/weekend-a-praga-7-cose-da-vedere-dove-dormire-gli-indirizzi-food/ http://www.thespirald.com/weekend-a-praga-7-cose-da-vedere-dove-dormire-gli-indirizzi-food/#comments Sun, 24 Dec 2017 14:24:15 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9320 E’ incredibile come più ci si sposti verso il nord Europa e più l’atmosfera natalizia diventi intensa e prolungata. Questo è il mio diario di viaggio di Praga, una piccola guida di 3 giorni tra gli aspetti della città che più mi hanno colpita e quello che per me è assolutamente da visitare… ovviamente nei miei post non può mai mancare dove mangiare e dove dormire! La capitale della Repubblica Ceca mi ha lasciato davvero una sensazione mai provata: un mix di malinconia, romanticismo d’altri tempi e un alone dark che si aggira sulla città. Come prima info utile vi faccio notare che la Repubblica Ceca non ha l’euro, bensì la corona ceca. 25 corone ceche corrispondono a circa 1 euro. Abbiamo raggiunto questa capitale europea con 1 ora e mezza di volo Vueling direttamente da Roma. Dove dormire a Praga? Praga durante il periodo natalizio è davvero molto molto gettonata, per cui. non è stato affatto semplice trovare una soluzione. non troppo esosa e.allo stesso tempo comoda e accogliente. Vi consiglio di optare per hotel nei pressi di una fermata della metropolitana ma in ogni caso è davvero facile ed economico spostarsi in taxi. Io ed il mio lui […]

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E’ incredibile come più ci si sposti verso il nord Europa e più l’atmosfera natalizia diventi intensa e prolungata.

Questo è il mio diario di viaggio di Praga, una piccola guida di 3 giorni tra gli aspetti della città che più mi hanno colpita e quello che per me è assolutamente da visitare… ovviamente nei miei post non può mai mancare dove mangiare e dove dormire!

La capitale della Repubblica Ceca mi ha lasciato davvero una sensazione mai provata: un mix di malinconia, romanticismo d’altri tempi e un alone dark che si aggira sulla città.

Come prima info utile vi faccio notare che la Repubblica Ceca non ha l’euro, bensì la corona ceca. 25 corone ceche corrispondono a circa 1 euro.

Abbiamo raggiunto questa capitale europea con 1 ora e mezza di volo Vueling direttamente da Roma.

Dove dormire a Praga?

Praga durante il periodo natalizio è davvero molto molto gettonata, per cui. non è stato affatto semplice trovare una soluzione. non troppo esosa e.allo stesso tempo comoda e accogliente. Vi consiglio di optare per hotel nei pressi di una fermata della metropolitana ma in ogni caso è davvero facile ed economico spostarsi in taxi.

Io ed il mio lui abbiamo optato per il Bohem Prague Hotel, un luxury hostel di design, buonissimo rapporto qualità-prezzo a circa 1 km dalla metro ( fermata Andel)  e 2 km dal punto di interesse per eccellenza di Praga: Ponte Carlo.

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Cosa vedere in tre giorni a Praga?

1- Dancing House

Uno dei simboli della città, capolavoro di architettura realizzato in collaborazione da un architetto locale e dal famosissimo Frank Gehry.29 Weekend a Praga: 7 cose da vedere, dove dormire, gli indirizzi food e i Mercatini di Natale più belli.

2- Malà Strana

Letteralmente “Parte Piccola”, il quartiere di Praga che si erge alle pendici del Castello e della Cattedrale di San Vito. E’ un vero gioiello di architettura rinascimentale e barocca. Qui regna il colore ed una cura incredibile per i dettagli di porte e finestre. Perlopiù è in salita ma offre degli scorci incantevoli.

Qui troneggia anche la famosa cattedrale di San Nicola, una delle più belle della città per lo sfarzo della sua facciata ed interni.

Lo spirito bohémien e raffinato di questo quartiere vi conquisterà!
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3-Castello di Praga e Cattedrale di San Vito

Sono situati entrambi nella zona alta della città, una lunga scalinata accompagnata da una vista  incredibile sulla città. Durante il periodo natalizio le mura del castello ospitano tantissimi mercatini natalizi dove è doveroso assaggiare specialità locali, ma dedicherò un passaggio speciale al cibo.

Alcune zone, come la Via dell’Oro, sono a pagamento mentre alla maggior parte è possibile accedere gratuitamente.4-2 Weekend a Praga: 7 cose da vedere, dove dormire, gli indirizzi food e i Mercatini di Natale più belli.7-2 Weekend a Praga: 7 cose da vedere, dove dormire, gli indirizzi food e i Mercatini di Natale più belli.2-2 Weekend a Praga: 7 cose da vedere, dove dormire, gli indirizzi food e i Mercatini di Natale più belli.

4- Old Town Square

La piazza principale della città, ci passerete e ripasserete infinite volte e mai finirà di stupirvi. Durante il periodo natalizio è davvero magica. Lucine incorniciano ogni angolino, tantissimi chioschi in cui trovare piccoli e grandi tesori ed un albero di Natale gigante tra i più belli visti.

Ospita anche il famoso orologio astronomico di Praga che allo scoccare di ogni ora regala uno degli spettacoli più ammirati della città.

Ad inizio dicembre (2017) purtroppo era in ristrutturazione per cui non è stato possibile visitare la sua torre, un vero peccato perché offre una vista super.

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5- Ponte Carlo

Tratto d’unione tra la zona della città vecchia ed il quartiere di Malà Strana, è davvero uno dei luoghi più mistici di Praga.

Non. vi nascondo che ammirare il tramonto sul suo selciato è davvero emozionante. La sua fondazione è stata studiata da astrologi per avvenire nel giorno perfetto che ne avrebbe segnato la durabilità nel corso degli anni, combattendo le impetuose piene della Moldova.

Se volete fotografarlo in tutto il suo splendore (evitando i fiumi di persone che lo affollano) puntate la sveglia all’alba o spostatevi di qualche metro alle pendici del fiume dove regnano i cigni.

Un’idea per esplorare la città è quella di prendere uno dei battelli che vedete in foto  (riconoscerete facilmente il punto all’inizio del ponte dove ormeggiano),  la crociera sul fiume in notturna è davvero romanticissima.

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6- Torre della Polvere

Se, come me, siete amanti delle vedute dall’alto delle città, è una buona opzione sostitutiva alla Torre dell’Orologio Astronomico in rifacimento.

Molto vicina a quest’ultima ( circa 500 metri) vi permetterà di ammirare tutto il lato più elegante degli edifici della città. L’entrata è a pagamento con un costo di 100 corone ceche ( circa 4 euro). Ancora sento il vento freddo sul viso ed il rumore delle tegole scosse. Davvero suggestivo.

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7- Ghetto Ebraico

Tra i più. antichi al mondo, i suoi principali punti d’interesse sono la Sinagoga di Gerusalemme ed il Cimitero Ebraico.

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Dove e cosa mangiare a Praga – gli indirizzi

Chioschi- Mercatini di Natale

Durante il periodo natalizio troverete moltissimi chioschi dove assaggiare specialità locali:

  • trdlo , anche detto manicotto di Boemia. Il tipico dolce della Repubblica Ceca.
  • gnocchi di patate, hot dog, etc

I mercatini di Natale più belli in città sono quelli nella Old Town Square e quelli nelle mura del Castello.

Ristoranti, bar, pasticcerie, sale da té

La cucina tipica offre piatti deliziosi ma decisamente impegnativi.

Restaurace Mlejnice – Kozhna 488/14, Praga 110 00, Repubblica Ceca

Nel cuore di Praga, a due passi dalla piazza centrale ma nascosto in un vicoletto che ne preserva la magia. Super tipico e caratteristico.

Vi consiglio di provare il Goulash, una zuppa di carne servita dentro una pagnotta di pane. Davvero deliziosa. Merita moltissimo anche lo stinco di maiale.

V Kolkovne Restaurant-  V kolkovne 910/8, Praga 110 00, Repubblica Ceca

Altro punto di riferimento per la cucina tipica e per gustare una buona birra. Me lo avete consigliato in tantissimi.

Mi raccomando non fate il mio stesso errore ( ho preso un hamburger molto mediocre) e  optate per Goulash, stinco o ribs.

Bar Cobra –  Milady Horakove 8, Praga 17000, Repubblica Ceca

U n prezioso consiglio ricevuto tramite Instagram. Il luogo che mi ha salvato il fegato. Location contemporanea, stile industrial ed una selezione di piatti che vi permetterà di soddisfare il gusto senza appesantirvi troppo. Provate le birre artigianali, un luogo perfetto per un pranzo tra amici.

Good Food Coffee and Bakery – Karlova 186/8, Praga 110 00, Repubblica Ceca

A due passi dalla Old Town Square, i trdlo più carini della città, super instagrammabili. Per il gusto però vi consiglio quelli dei tantissimi chioschi.

Cafe Ebel Retezova, 255/9, Praga, Repubblica Ceca

Durante l’inverno il freddo è davvero senza tregua, vi renderete presto conto di aver bisogno di interrompere le visite alla città per delle soste caffè/tè necessarie per riscaldarvi. Questo è uno dei luoghi con l’atmosfera più piacevole che abbiamo trovato. In pieno centro, un’atmosfera romantica d’altri tempi. Accompagnate il vostro cappuccino con una fetta di torta, ne rimarrete entusiasti.

 

Un consiglio importante per voi: se andate durante il weekend mi raccomando prenotate i ristoranti. E’ quasi impossibile trovare posto senza prenotazioni.19 Weekend a Praga: 7 cose da vedere, dove dormire, gli indirizzi food e i Mercatini di Natale più belli.

 

 

 

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