The Spiral D by Diana De Lorenzi http://www.thespirald.com lifestyle blog of Diana De Lorenzi Mon, 08 Oct 2018 08:33:23 +0000 it-IT hourly 1 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere! http://www.thespirald.com/i-10-luoghi-piu-fotogenici-di-san-francisco-da-non-perdere/ http://www.thespirald.com/i-10-luoghi-piu-fotogenici-di-san-francisco-da-non-perdere/#respond Sun, 07 Oct 2018 10:19:46 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9886 Qualche giorno fa ho finito di vedere una delle mie serie tv preferite di sempre: Sense 8. Uno dei luoghi in cui è ambientata è proprio San Francisco, per cui mi è venuta una grandissima voglia di riportare a galla i ricordi di una delle città più belle che abbia mai visto. Ma questa grande metropoli della California è molto di più: uno dei centri urbani con gli orizzonti più aperti al mondo. Qui si respira tolleranza e accettazione del diverso in ogni angolo e modo. E’ la città dove LOVE IS LOVE, senza colori, lingue, generi o quant’altro. Per cui ecco qui una pagina di diario del mio viaggio realizzato a maggio scorso in collaborazione con Master Consulting, Norwegian e l’Ente del Turismo della città di San Francisco. Se vi siete persi la prima parte del viaggio in California ad Oakland la trovate QUI. Vivere come un local? Affittate una casa su Airbnb. Mi sembra d’obbligo una piccola premessa: se davvero volete immergervi nel lifestyle della città vi consiglio fortemente di optare per una casa su Airbnb. Ho avuto la sensazione di vivere in uno dei tanti film o serie tv che avevo visto esser ambientati qui: il piccolo […]

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Qualche giorno fa ho finito di vedere una delle mie serie tv preferite di sempre: Sense 8. Uno dei luoghi in cui è ambientata è proprio San Francisco, per cui mi è venuta una grandissima voglia di riportare a galla i ricordi di una delle città più belle che abbia mai visto.

Ma questa grande metropoli della California è molto di più: uno dei centri urbani con gli orizzonti più aperti al mondo. Qui si respira tolleranza e accettazione del diverso in ogni angolo e modo. E’ la città dove LOVE IS LOVE, senza colori, lingue, generi o quant’altro.

Per cui ecco qui una pagina di diario del mio viaggio realizzato a maggio scorso in collaborazione con Master Consulting, Norwegian e l’Ente del Turismo della città di San Francisco. Se vi siete persi la prima parte del viaggio in California ad Oakland la trovate QUI.

40 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!


27 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!28 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!

20 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!Vivere come un local? Affittate una casa su Airbnb.

Mi sembra d’obbligo una piccola premessa: se davvero volete immergervi nel lifestyle della città vi consiglio fortemente di optare per una casa su Airbnb.

Ho avuto la sensazione di vivere in uno dei tanti film o serie tv che avevo visto esser ambientati qui: il piccolo giardino sul retro, la scala scricchiolante in legno…gli ambienti super spaziosi, una doppia cucina o semplicemente le grandi vetrate che danno sul quartiere residenziale dove i bambini imparano ad andare in bici.

Ma ora vi racconterò dei luoghi che più mi hanno colpita e dove ci siamo soffermate principalmente a scattare foto. I punti di interesse  da vedere in città coincidono quasi sempre con le fotografie ed istantanee mentali da portare a casa e mostrare o ricordare.10 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!18 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!

  1. Union Square ed il cuore della città.

La piazza principale circondata dai grandi grattacieli dove tutto scorre veloce, ma c’è sempre tempo per dare uno sguardo ai cuori qui ospitati come simbolo di una città in cui l’amore non conosce barriere.

Penso che questo sia stato l’esatto momento  in cui ho realizzato  che nonostante San Francisco sia una città della California è totalmente differente da ciò che ho visto e vissuto in passato.

Ad esempio è raro trovare piazze negli USA o semplicemente persone che camminano nelle vie della città (e non solo in macchina).

35 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!

2)  I tram di Powell Street

Qualche passo più in là troverete la storica stazione dei tram ( o meglio Cable Cars) di Powell Street.  Hanno una vicenda che risale al 1873 e sono essenzialmente il miglior (e più divertente) modo per muoversi in una città così collinare. Occhio se volete mettervi in mezzo alla strada per fotografarli, non si fermeranno mai!

26 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!50 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!

3) Pier 39: il molo e i leoni marini.

Potete arrivare al famoso Pier 39 attraverso una cable car. Questo è il luogo della domenica, dove rallentare i ritmi. Fate una passeggiata sul pontile in legno circondato da locali, giostre, negozi e magari assaggiate la zuppa di pesce tipica: Clam Chowder.

Ma quanto sono carini i leoni marini che affollano le piattaforme davanti al molo?!31 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!13 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!25 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!51 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!29 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!

4) City Hall

Tornando verso il centro città, sicuramente non potrete perdere l’imponente City Hall (municipio). E’ super fotogenico anche negli interni che però ammirerò la mia prossima volta a San Francisco!

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5) Alamo Square – Painted Ladies

Questa è stata una delle mie tappe preferite in assoluto. Le case in stile vittoriano affollano buona parte della città e sembrano vere e proprie case delle bambole. Le più famose sono quelle di Alamo Square, che riuscirete a scattare benissimo salendo sulla collinetta verde del parco che le fronteggia.In  tutta l’area ne troverete di meravigliose, caratterizzate da mille aspetti differenti.

Ogni abitante riesce a renderle ancor più uniche:  lucine,  piante rampicanti che le avvolgono, stelle dei venti e molto altro ancora.

34 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!6 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!32 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!

6) Lombard Street: la strada più tortuosa del mondo.

Un breve tratto dove il max di velocità raggiungibile è 8km/h, ma che sicuramente avrete visto percorso più velocemente in serie tv e film.

Il periodo migliore per ammirarla è in primavera quando una moltitudine di fiori e buganvillee la rende ancor più particolare e fotogenica.

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7) Twin Peaks: una delle viste panoramiche più belle della città.

Un’incredibile vista panoramica su tutta la città a circa 300metri di altezza sul mare. Da qui tutto appare magicamente più chiaro. Al tramonto è il momento perfetto per immortalarla. Li avete mai visti i papaveri gialli? 😉

16 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!39 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!38 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!

8) Haight Ashbury: il quartiere della Summer of Love.

Il cuore della cultura hippy, dove tutto è nato negli anni ’60 e dove ancora si può notare e percepire fortemente questo aspetto. Lo abbiamo (casualmente) visitato in un giorno speciale: il Weed Day. Immaginate che giornata variopinta 😀

1 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!2 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!

9) Golden Gate Bridge

L’incredibile e gigantesco simbolo della città, nonché il ponte sospeso più lungo al mondo. Che momento suggestivo ed emozionante attraversarlo su di un big bus e ammirare la baia di San Francisco.

Ci sono molti spot da cui vale la pena fotografarlo, sia all’alba che al tramonto. Forse all’alba è ancor più suggestivo perchè la nebbia avvolge la città e l’effetto è totalmente surreale, pensate che gli abitanti le hanno anche dato un nome; un po’ come se fosse un concittadino che ogni tanto passa a salutare: Carl!

Uno spot super è sicuramente Marshall’s Beach, una passeggiata con i piedi nel gelido oceano per ammirare uno degli skyline più belli di sempre.

Particolarmente interessante è anche la vista dall’alto sul ponte; a tal proposito basta proseguire con l’auto (non potete non noleggiare un’auto in città) verso Sausalito e fermarsi in uno dei punti panoramici (in pratica dove vedrete più macchine parcheggiate).

 

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9 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!

10) San Francisco’s lifestyle experiences: locali e attività

Nonostante sia una città ricchissima di attrazioni culturali, è anche il lifestyle a fare da padrone qui.

FOOD – I locali più belli e buoni

Ho potuto fare un tuffo nel futuro ed innamorarmi di alcuni dei locali e concept più belli (ed instagrammabili) che abbia mai visto.

Vi indico i miei preferiti in assoluto.

Mr Holmes: perfetto per una colazione take away con stile.

3 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere! 8 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!

Cafe Réveille: un pranzo tutto rosa super healthy

7 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!

The Mill, bakery e cafe a due passi da Alamo Square.

33 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!43 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!

Miette: confetteria e pasticceria.

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30 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!

EXPERIENCES – le attività imperdibili

E’ la città delle mille possibilità, dove non c’è limite all’immaginazione. Credo non ci sia modo migliore per vivere come un vero e proprio local che mescolarsi nelle moltissime attività possibili e annoverate nella sezione delle Airbnb experiences.

Yoga e discoteca silenziosa in riva al mare al tramonto ( Silent Disco Beach Yoga)? Fatto!!!

Basta confermare la presenza all’attività (circa 30 euro) sull’app o sito di Airbnb e in men che non si dica vi troverete a salutare il tramonto con un paio di cuffie alle orecchie ed i piedi nella sabbia.

A fine lezione si balla tutti insieme sulla spiaggia di Ocean Beach. Davvero un’esperienza super suggestiva.

Ma ce ne sono una moltitudine per tutti i desideri: tour in bici alla scoperta della street art, escursioni in barca, esperienze di cucina locale e molto altro.

15 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!22 I 10 luoghi più instagrammabili di San Francisco da non perdere!

San Francisco è una città che mi ha donato davvero tanto. Incredibilmente d’ispirazione sotto ogni punto di vista. Un cuore pulsante che ti lascia il desiderio di aprire gli orizzonti ancor più e lasciare che ogni esperienza, sopratutto quelle spinte dalla passione, diventino realtà.

Grazie SF and see you soon e un grazie di cuore alle mie compagne di viaggio Francesca e Valeria che hanno contribuito a lasciare nella mia mente un ricordo ancor più bello di questo viaggio!

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Utrecht ed Eindhoven: 10 cose imperdibili da fare. http://www.thespirald.com/utrecht-ed-eindhoven-10-cose-imperdibili-da-fare/ http://www.thespirald.com/utrecht-ed-eindhoven-10-cose-imperdibili-da-fare/#comments Mon, 01 Oct 2018 10:44:39 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9827 Il diario di bordo alla scoperta dell’Olanda più autentica con Minube prosegue  (se vi siete persi la prima parte, la trovate QUI) con Eindhoven ed Utrecht. Due città dal mood totalmente differente, rispettivamente il futuro e la tradizione. Eindhoven: dove il futuro incontra il design.I luoghi da non perdere. Partiamo da Eindhoven, che raggiungiamo in treno da Rotterdam con circa 1 ora. Da subito ci rendiamo conto che qui è il lifestyle a dare un grandissimo valore aggiunto. Tutta la città è pensata per esser un brand, quello delle good vibes, con 3 saette che rimangono impresse e che troverete in giro per tutto il centro urbano. Anche qui, come è già successo a Rotterdam, il nostro tour di una giornata si è basato sullo scoprire i locali del futuro, dove il design incontra l’architettura dei più importanti esponenti mondiali del nostro secolo, e  molto più. 1)Passare dall’ufficio turistico/ bar, sorseggiare un caffè, ascoltare i consigli dei local e noleggiare una bici gratuitamente. Appena fuori dalla stazione fate un salto all’ufficio del turismo e bar: Coffee Lab. Un concept innovativo di accoglienza al turista in cui l’idea è:  tutti sono ormai in grado di trovare informazioni grazie agli smartphone. Ma […]

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Il diario di bordo alla scoperta dell’Olanda più autentica con Minube prosegue  (se vi siete persi la prima parte, la trovate QUI) con Eindhoven ed Utrecht.

Due città dal mood totalmente differente, rispettivamente il futuro e la tradizione.

Eindhoven: dove il futuro incontra il design.I luoghi da non perdere.

Partiamo da Eindhoven, che raggiungiamo in treno da Rotterdam con circa 1 ora.

Da subito ci rendiamo conto che qui è il lifestyle a dare un grandissimo valore aggiunto.

Tutta la città è pensata per esser un brand, quello delle good vibes, con 3 saette che rimangono impresse e che troverete in giro per tutto il centro urbano.

Anche qui, come è già successo a Rotterdam, il nostro tour di una giornata si è basato sullo scoprire i locali del futuro, dove il design incontra l’architettura dei più importanti esponenti mondiali del nostro secolo, e  molto più.41449789_282040795962016_96474322184270101_n Utrecht ed Eindhoven: 10 cose imperdibili da fare.

1)Passare dall’ufficio turistico/ bar, sorseggiare un caffè, ascoltare i consigli dei local e noleggiare una bici gratuitamente.

Appena fuori dalla stazione fate un salto all’ufficio del turismo e bar: Coffee Lab. Un concept innovativo di accoglienza al turista in cui l’idea è:  tutti sono ormai in grado di trovare informazioni grazie agli smartphone. Ma in quanti sanno come vive davvero un local?

Fermatevi a sorseggiare un caffe, vi sapranno dare le chicche più incredibili. Inoltre troverete a disposizione delle biciclette da noleggiare gratuitamente per fare l’ultimo o il primo giro in città per qualche ora 🙂43 Utrecht ed Eindhoven: 10 cose imperdibili da fare.

 

2) Fare una passeggiata nel centro città e ammirare le architetture dei più famosi esponenti contemporanei.

Next stop? Il blob di Fuksas. Una forma architettonica non ben indentificabile che spunta dal manto stradale quasi come espressione di un futuro sprigionato dal cuore della città.

Al piano superiore c’è un punto di ristorazione super instagrammabile!

42 Utrecht ed Eindhoven: 10 cose imperdibili da fare.

3) Scoprire i bellissimi locali e punti di ristorazione dove il design incontra l’innovazione e riqualificazione.

Proseguiamo la passeggiata passando dall’antica cattedrale e dirigendoci verso Thomas, un nuovissimo locale (tra i più belli che abbia mai visto) tutto rosa, dove il concept è quello di un antico teatro a cui è stata ridata nuova vita e diventa spazio d’incontro per tutti gli amanti della bellezza a 360 gradi.

Un pit stop al Secret Garden, con la parete di birre più grande che abbia mai visto. Sembra la libreria di Harry Potter, ma con protagoniste le bevande preferite dagli olandesi!

Dopo tantissimi scatti e un super giro in bicicletta, il pranzo è davvero tanto atteso.

Ci fermiamo in un food market ….e la nostra super guida Erik ci dice che pranzeremo italiano.

Non vi nascondo che ero un po’ titubante, ma poi è arrivato Davide, un giovane ragazzo italiano che ha coronato il sogno di chi cerca un futuro più giusto, dove il proprio business possa crescere nella meritocrazia. Davide è il boss di Squisito, un corner tutto italiano nel mercato dello street food di Eindhoven.

Pasta fatta a mano con pesto di pistacchio di Bronte e le mie papille gustative erano davvero in festa!

36 Utrecht ed Eindhoven: 10 cose imperdibili da fare.34 Utrecht ed Eindhoven: 10 cose imperdibili da fare.30 Utrecht ed Eindhoven: 10 cose imperdibili da fare.37 Utrecht ed Eindhoven: 10 cose imperdibili da fare.33 Utrecht ed Eindhoven: 10 cose imperdibili da fare.32 Utrecht ed Eindhoven: 10 cose imperdibili da fare.

4) Noleggiare una bicicletta e scoprire le ex zone industriali della città: Strijp- S anche detta “la città proibita”.

Carichi di energia e con alla mente i pensieri di chi ha fatto di questa città la propria casa lontano da casa e non tornerebbe mai indietro, ci aspetta un innovativo spazio di design ricavato da un ex edificio industriale: Piet Hein Eek.

Eindhoven è stata la città di Philiphs, alcune aree della città erano completamente industriali.

Un perfetto esempio di come sia possibile riqualificare e dare nuova vita ed energia a ciò che viene lasciato indietro nel passato.

Sempre nell’ambito della vecchia zona industriale conosciamo un’altra realtà italiana estrapolata ed incastonata qui: Cucina Italiana (all’interno di Vershal  het Veem food market) , un luogo  dove non sentire la mancanza (a livello di cibo) di casa.

Anche la cena è in un ex edificio industriale. La luce del tramonto che entra dalle grandissime vetrate che un tempo avevano il rigore di chi lavora e sogna oltre il vetro. Ora il luogo da tutti cercato per brindare.

Per gli appassionati di design o per chi è in cerca di ispirazione allo stato puro, Eindhoven è la città perfetta. Da ogni angolo della città si percepisce energia e davvero vibrazioni positive.

design Utrecht ed Eindhoven: 10 cose imperdibili da fare.28 Utrecht ed Eindhoven: 10 cose imperdibili da fare.

5) Fare shopping nei concept store di Baekelandplein- il red light district

La zona a luci rosse della città è un’area in cui potrete arrivare tranquillamente in bicicletta da Strijp- S. Non badate all’etichetta perchè qui troverete davvero tantissime chicche e realtà super interessanti dal punto di vista architettonico.

Il vintage shop: Inu4vintage è davvero un paradiso per gli amanti del genere. Credetemi, ci avrei passato ore e ore,  il negozio di second hand più grande che abbia mai visto.

Se avete dei bambini una tappa è d’obbligo anche da: Soul 2 Soul, uno spazio poliedrico non solo di abbigliamento, ma anche di aggregazione per i piccoli e laboratorio creativo. Pensate che la giovanissima proprietaria realizza qui anche caramelle non industriali per gli sfizi salutari dei più piccoli.

La nostra ultima notte la passiamo all’ Inntel hotel, abbracciamo le nostre guide ed esponenti dell’ente del turismo locale, come se fossero amici di lunga data. E’ passato solo un giorno, quanto si può fare e tramettere in 24 ore!

Da Eindohven porto a casa un bagaglio pieno di positività e nuova carica, arriva la meta che attendevo maggiormente  del nostro viaggio nei Paesi Bassi: Utrecht, la più romantica e l’unica del nostro tour in cui abbiamo ammirato una realtà Olandese come uno la immagina.73 Utrecht ed Eindhoven: 10 cose imperdibili da fare. 27 Utrecht ed Eindhoven: 10 cose imperdibili da fare.

Utrecht: la città romantica della tradizione.41467602_241143696550517_4731254228577526559_n Utrecht ed Eindhoven: 10 cose imperdibili da fare.

1)  Noleggiare una bicicletta e seguire il corso del canale per immergersi nell’atmosfera super romantica della città.

Il corso d’acqua che attraversa il centro è anche la vena pulsante di Utrecht.

La magia di una città super romantica, sentiamo campane a festa ed incontriamo moltissime spose e sposi.

Pensate che una delle foto che ho scattato proprio a Utrecht (pubblicata anche sul mio profilo Instagram QUI) è stata rintracciata da un’amica della sposa.

Mi ha chiesto di inviargliela per poterla stampare e regalare alla sua amica.

Un esempio dell’enorme potere positivo dei social e di come condividere la bellezza metta in circolo energie positive.

17 Utrecht ed Eindhoven: 10 cose imperdibili da fare.

2) Salire sul campanile del Duomo per ammirare il panorama della città.

Imperdibile è sicuramente la vista dal campanile del duomo della città, uno sguardo sui tetti auguzzi in vicinanza e i grattacieli che invece incorniciano in lontanaza il cielo e il canale che circonda la città.

Utrecht è una città perfetto esempio di passato e presente intrecciati.

Fate un salto anche nel chiostro nascosto della cattedrale: Pandhof, l’ho scoperto per puro caso chiedendomi dove fossero finiti gli sposi che fino ad un secondo prima avevo davanti agli occhi. Si accede da una porticina davanti all’ingresso della torre del Duomo.25 Utrecht ed Eindhoven: 10 cose imperdibili da fare.70 Utrecht ed Eindhoven: 10 cose imperdibili da fare.

23 Utrecht ed Eindhoven: 10 cose imperdibili da fare.3) Un giro in kayak lungo il canale principale.

Quando il tempo lo permette fate un giro in kayak sul corso del fiume e fermatevi in uno dei locali lungo di esso per sorseggiare una birra e percepire il futuro, vi consiglio Roost: un locale realizzato con tutto materiale di riciclo (vecchie porte, finestre e container). Oppure nel bellissimo parco in centro città :Park Lepelenburg .
18 Utrecht ed Eindhoven: 10 cose imperdibili da fare.

4) Scoprire le architetture più famose della città.

Casa Rietveld Schröder è davvero uno dei capi saldi dell’architettura contemporanea. Realizzata nel 1924 è tutt’oggi super attuale, nonché Patrimonio Unesco dell’Umanità.

Vi ricorda per caso un quadro di Mondrian? 😉

19 Utrecht ed Eindhoven: 10 cose imperdibili da fare.

5) Andare alla scoperta dei locali più belli.

La cucina olandese non è certamente quella italiana, ma in quanto a locali e design abbiamo veramente da imparare.

Fermatevi a prendere un caffè o il tipico tè alla menta da TivoliVREDENBURG e fate un salto da LE:EN per un pranzo con amici.

Roost ve l’ho già consigliato sopra, perfetto per una birra al tramonto lungo canale.

20 Utrecht ed Eindhoven: 10 cose imperdibili da fare.

Questo viaggio mi ha fatto aprire ancor di più gli occhi su come basta, a volte, davvero poco per immaginare una vita a misura d’uomo. Dove i capi saldi sono il rispetto verso chi ci circonda e sopratutto verso l’ambiente in cui viviamo, che poi è naturale estensione di noi stessi.

Perchè non avere a cuore lo spazio pubblico come la propria casa? In fin dei conti è dove ogni giorno passiamo moltissimo tempo.

Grazie Paesi Bassi per avermi insegnato ad aver cura del nostro futuro, come del presente.

Un ringraziamento speciale ai partner di questo viaggio che hanno reso possibile vivere questa illuminante esperienza: Minube, Transavia, The Hague Airport e l’Ente del Turismo della città di Rotterdam,

 

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L’Olanda che non ti aspetti! Alla scoperta dei luoghi più autentici dei Paesi Bassi. http://www.thespirald.com/lolanda-che-non-ti-aspetti-alla-scoperta-dei-luoghi-piu-autentici-dei-paesi-bassi/ http://www.thespirald.com/lolanda-che-non-ti-aspetti-alla-scoperta-dei-luoghi-piu-autentici-dei-paesi-bassi/#respond Mon, 24 Sep 2018 10:53:32 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9781 Se pensate all’Olanda qual è la prima cosa che vi viene in mente? Probabilmente Amsterdam e tutte le attività “folkloristiche” che nel corso del tempo abbiamo sentito e memorizzato. Un po’ come per l’Italia: pizza, mandolino e spaghetti. Bene, questo è il diario di viaggio in cui vi farò scoprire i veri Paesi Bassi (l’Olanda è una regione di essi erroneamente associata come intera nazione), alla scoperta dei luoghi più autentici e rappresentativi di un paese che vive nel futuro, mai dimenticando le proprie origini. Questo viaggio ha per me il profumo del destino per vari motivi. Innanzitutto perchè ero già stata in questo paese anni fa, ma mi era sempre rimasto il desiderio di visitare Utrecht. In secondo luogo è stato un viaggio realizzato in partnership con Minube App (vi ricordate il mio viaggio in Perù? Bene era proprio con loro), applicazione che porta i viaggiatori di ogni angolo del mondo a condividere e ottenere tantissimi consigli di viaggio. Gli altri partner del viaggio ve li racconterò nel mio diario di bordo sulla base delle esperienze vissute. Come e dove arrivare nei Paesi Bassi. Si parte da Roma Fiumicino, dove incontro il team italiano : Daniel Mazza e Stefano […]

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Se pensate all’Olanda qual è la prima cosa che vi viene in mente?

Probabilmente Amsterdam e tutte le attività “folkloristiche” che nel corso del tempo abbiamo sentito e memorizzato. Un po’ come per l’Italia: pizza, mandolino e spaghetti.

Bene, questo è il diario di viaggio in cui vi farò scoprire i veri Paesi Bassi (l’Olanda è una regione di essi erroneamente associata come intera nazione), alla scoperta dei luoghi più autentici e rappresentativi di un paese che vive nel futuro, mai dimenticando le proprie origini.

Questo viaggio ha per me il profumo del destino per vari motivi. Innanzitutto perchè ero già stata in questo paese anni fa, ma mi era sempre rimasto il desiderio di visitare Utrecht.

In secondo luogo è stato un viaggio realizzato in partnership con Minube App (vi ricordate il mio viaggio in Perù? Bene era proprio con loro), applicazione che porta i viaggiatori di ogni angolo del mondo a condividere e ottenere tantissimi consigli di viaggio. Gli altri partner del viaggio ve li racconterò nel mio diario di bordo sulla base delle esperienze vissute.

39882966_298490044269350_4441662569714810880_n L’Olanda che non ti aspetti! Alla scoperta dei luoghi più autentici dei Paesi Bassi.80 L’Olanda che non ti aspetti! Alla scoperta dei luoghi più autentici dei Paesi Bassi.

Come e dove arrivare nei Paesi Bassi.

Si parte da Roma Fiumicino, dove incontro il team italiano : Daniel Mazza e Stefano Tiozzo,  davvero non potevo desiderare una squadra migliore!

Sulle ali di un volo Transavia (la low cost della compagnia di bandiera olandese KLM), arriviamo a Rotterdam, prima tappa del nostro tour.

Mi rendo conto  da subito che l’aeroporto The Hague è  proprio un’ottima scelta per volare in Olanda e di quanto io abbia sbagliato in passato a fare diversamente.

Un aeroporto piccolo e super comodo, abbiamo trovato le nostre valige ad aspettarci qualche minuto dopo il nostro arrivo ed in men che non si dica eravamo già in centro città (bus 33).

Rotterdam dista circa 30 minuti in treno da Amsterdam, per cui è certamente una scelta molto più saggia di Eindhoven se volete volare low cost e raggiungere la capitale del paese.

Ma non soffermatevi solo ad Amsterdam! La bellezza dei Paesi Bassi è che tutto è molto vicino, per cui riuscirete a vedere tantissimo anche in un solo semplice weekend; sinceramente preferisco l’atmosfera molto più autentica di città al di fuori della super turistica capitale.

9 L’Olanda che non ti aspetti! Alla scoperta dei luoghi più autentici dei Paesi Bassi.13 L’Olanda che non ti aspetti! Alla scoperta dei luoghi più autentici dei Paesi Bassi.

ROTTERDAM, la città a misura d’uomo del futuro

Rotterdam è una città del futuro. Ricordo ancora la sensazione di spaesamento che provai la prima volta qui. I grattacieli incorniciano il cielo ed improvvisamente si viene catapultati in un libro di storia dell’architettura contemporanea.

Lo skyline della città è quello delle forme disegnate da tutte le archistar più famose della nostra era: Renzo Piano, Alvaro Siza, MVRDV, Rem Koolhas, etc.

Un nucleo urbano completamente distrutto dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale che ha saputo rialzarsi fiero e divenire un punto di riferimento per una progettazione urbana a misura d’uomo.

Non dimenticatevi di fare un giro in bicicletta per il centro città, è il modo migliore di viverla! Il nostro tour su due route è stato con Urban Guides, che organizza per l’appunto anche tour tematici, come quello alla scoperta delle architetture della città.

In attesa dell’arrivo del team spagnolo, i ragazzi ed io abbiamo onorato la città facendo visita al suo cuore. Quello che non è stato distrutto durante la guerra: l’antico porto di Delf, città inglobata nel corso del tempo dentro Rotterdam.

Ci siamo seduti lungo le rive del fiume per cogliere il riflesso degli edifici medievali rimasti come sentinella della città e ricordo di un passato che segna sempre il futuro.

Una doccia veloce al James Hotel, hotel di design di nuova apertura nel centro città, per spostarci verso una birreria artigianale (THOMS Brewery) in compagnia del resto della squadra. Un cin, cheers, salute, salud e proost con una birra spillata direttamente da noi al tavolo e la notte cala su Rotterdam.

Al mattino seguente ci aspetta uno dei musei principali della città: il Kunsthal, realizzato nel ’92 dal famoso architetto Rem Koolhas per il divenire il centro dell’arte contemporanea.  Troviamo un’esposizione di Viktor&Rolf, famosa casa di moda con base ad Amsterdam.

Le Cube Houses sono la prossima tappa. Uno dei simboli della città insieme all’Erasmus Bridge.

Costruite per esser una sorta di foresta urbana che facesse da legame tra la parte più antica  e quella di nuova costruzione del nucleo urbano.

Assolutamente imperdibile se siete a Rotterdam è una visita ai famosi Mulini di Kinderdjik, a circa 30minuti di barca dall’Erasmus Bridge o a 1 ora di autobus dalla stazione centrale.

Uno dei momenti più belli di questo viaggio; ci siamo fermati perdendo l’ultima barca del rientro e abbiamo aspettato la golden hour ascoltando il rumore del vento tra la vegetazione, con gli  occhi uno spettacolo Patrimonio Unesco dell’umanità.78 L’Olanda che non ti aspetti! Alla scoperta dei luoghi più autentici dei Paesi Bassi.

12 L’Olanda che non ti aspetti! Alla scoperta dei luoghi più autentici dei Paesi Bassi.81-1 L’Olanda che non ti aspetti! Alla scoperta dei luoghi più autentici dei Paesi Bassi. 82-1 L’Olanda che non ti aspetti! Alla scoperta dei luoghi più autentici dei Paesi Bassi.52 L’Olanda che non ti aspetti! Alla scoperta dei luoghi più autentici dei Paesi Bassi.2 L’Olanda che non ti aspetti! Alla scoperta dei luoghi più autentici dei Paesi Bassi.5 L’Olanda che non ti aspetti! Alla scoperta dei luoghi più autentici dei Paesi Bassi.10 L’Olanda che non ti aspetti! Alla scoperta dei luoghi più autentici dei Paesi Bassi.11 L’Olanda che non ti aspetti! Alla scoperta dei luoghi più autentici dei Paesi Bassi.54 L’Olanda che non ti aspetti! Alla scoperta dei luoghi più autentici dei Paesi Bassi.
53 L’Olanda che non ti aspetti! Alla scoperta dei luoghi più autentici dei Paesi Bassi.44 L’Olanda che non ti aspetti! Alla scoperta dei luoghi più autentici dei Paesi Bassi.45 L’Olanda che non ti aspetti! Alla scoperta dei luoghi più autentici dei Paesi Bassi.Dove mangiare (e bere) a Rotterdam

Vi racconterò di ristoranti e food places dove il fulcro non è solo il cibo. Vi racconterò di una città che ha fatto del proprio spazio urbano un laboratorio dove sperimentare la sostenibilità di vita del futuro. Ogni luogo che vi presenterò non è solo “per il cibo” ma è dedicato alla condivisione, al design, alla sperimentazione e attenzione al progresso.

  1. Thoms Brewery: birreria artigianale, perfetta per condividere un tagliere e assaporare una birra da spillare direttamente al tavolo.

79 L’Olanda che non ti aspetti! Alla scoperta dei luoghi più autentici dei Paesi Bassi.

2- Op het Dak: in assoluto il mio spot preferito. Un rooftop che guarda allo skyline della città con un orto urbano. Decisamente vegan friendly. I fiori che ammirate sono quelli che troverete nel vostro piatto. Davvero super!

51 L’Olanda che non ti aspetti! Alla scoperta dei luoghi più autentici dei Paesi Bassi. 47 L’Olanda che non ti aspetti! Alla scoperta dei luoghi più autentici dei Paesi Bassi. 49 L’Olanda che non ti aspetti! Alla scoperta dei luoghi più autentici dei Paesi Bassi. 48 L’Olanda che non ti aspetti! Alla scoperta dei luoghi più autentici dei Paesi Bassi. 50 L’Olanda che non ti aspetti! Alla scoperta dei luoghi più autentici dei Paesi Bassi.

3- Fenix Food Factory: un perfetto esempio di riqualificazioni di ex aree industriali. Mercato dello street food dove trovare tantissimi prodotti tipici ed un’atmosfera super accogliente!

74 L’Olanda che non ti aspetti! Alla scoperta dei luoghi più autentici dei Paesi Bassi.

4- Foodhallen: un concept contemporaneo di food market. Qui è dove assaggerete  le cucine di ogni angolo del mondo.

4 L’Olanda che non ti aspetti! Alla scoperta dei luoghi più autentici dei Paesi Bassi.

5- Markethal: ultimo ma non per importanza, assolutamente da visitare. Il connubio perfetto tra architettura, cibo e meeting place. Una struttura futuristica dove lo spazio centrale è dedicato ai numerosi stand di street food. Tutto intorno, come ad abbracciarlo, appartamenti, uffici, etc che si affacciano direttamente sul “cortile”.

1 L’Olanda che non ti aspetti! Alla scoperta dei luoghi più autentici dei Paesi Bassi.

3 L’Olanda che non ti aspetti! Alla scoperta dei luoghi più autentici dei Paesi Bassi.

 

Il nostro tour a Rotterdam finisce così, ma i Paesi Bassi hanno ancora tanto da donarci per riempire il nostro bagaglio di splendidi ricordi ed esperienze che fanno credere in futuro migliore dove il progresso significa evoluzione in senso positivo. A prestissimo con la seconda parte del mio diario di viaggio!

 

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Un trattamento universale di bellezza per i capelli? Ecco LEGERITY, la crema rivoluzionaria. http://www.thespirald.com/un-trattamento-universale-di-bellezza-per-i-capelli-ecco-legerity-la-crema-rivoluzionaria/ http://www.thespirald.com/un-trattamento-universale-di-bellezza-per-i-capelli-ecco-legerity-la-crema-rivoluzionaria/#comments Thu, 21 Jun 2018 11:11:25 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9690 Qual è la parte del vostro corpo a cui tenete di più? Quella che rappresenta  il vostro vanto e allo stesso tempo il fulcro delle vostre attenzioni? Per me sono i capelli. Cerco sempre di scoprire le ultime novità in tema hair care e di far in modo che la mia chioma sia sempre al massimo, lucente e setosa. Ultimamente sto testando LEGERITY, un trattamento universale di bellezza per capelli che consiste in una crema adatta ad ogni tipologia dal più fino al più spesso. E se vi dicessi che potete avere una possibilità di testarla anche voi (assolutamente gratis)? E’ semplicissimo, basta inserire i vostri dati QUI per esser selezionati. Gli omaggi sono tantissimi per cui le probabilità altissime. Perchè scegliere LEGERITY? Il grande punto di forza di questa beauty hair cream è la possibilità di essere efficace su ogni tipo di capello. Arricchita con ingredienti che rinforzano in profondità e rendono la chioma leggera e setosa, basta una piccola dose di prodotto per vedere i risultati già dalla prima applicazione. La fragranza che emana è fresca e accompagna le giornata. Quanto è bella la sensazione dei capelli leggeri che spostati da una folata di vento ci abbracciano con […]

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Qual è la parte del vostro corpo a cui tenete di più? Quella che rappresenta  il vostro vanto e allo stesso tempo il fulcro delle vostre attenzioni?

Per me sono i capelli. Cerco sempre di scoprire le ultime novità in tema hair care e di far in modo che la mia chioma sia sempre al massimo, lucente e setosa.

Ultimamente sto testando LEGERITY, un trattamento universale di bellezza per capelli che consiste in una crema adatta ad ogni tipologia dal più fino al più spesso.

E se vi dicessi che potete avere una possibilità di testarla anche voi (assolutamente gratis)?

E’ semplicissimo, basta inserire i vostri dati QUI per esser selezionati. Gli omaggi sono tantissimi per cui le probabilità altissime.7-1 Un trattamento universale di bellezza per i capelli? Ecco LEGERITY, la crema rivoluzionaria.

Perchè scegliere LEGERITY?

Il grande punto di forza di questa beauty hair cream è la possibilità di essere efficace su ogni tipo di capello. Arricchita con ingredienti che rinforzano in profondità e rendono la chioma leggera e setosa, basta una piccola dose di prodotto per vedere i risultati già dalla prima applicazione.

La fragranza che emana è fresca e accompagna le giornata. Quanto è bella la sensazione dei capelli leggeri che spostati da una folata di vento ci abbracciano con il loro profumo?!

Altro punto di forza è la possibilità di applicare la crema sia sui capelli tamponati che sui capelli asciutti, quindi senza risciacquo.

Spesso, dopo aver passato il ferro (o la piastra) massaggio una piccola quantità di prodotto sulle punte per rendere le lunghezze più morbide e lucenti.

Legerity ha inoltre un bellissimo packaging, sviluppato dal brand di prodotti professionali Screen Hair Care, si presenta come un elegante diamante che cela al suo interno un tesoro ancor più prezioso.

Un trattamento da applicare anche più volte a settimana, la sua caratteristica principale è proprio la leggerezza, e si presta per tutte le stagioni.

Mi raccomando, non scordatevi di richiedere il vostro test, voglio sentire che ne pensate e se siete soddisfatte quanto me 🙂8-1 Un trattamento universale di bellezza per i capelli? Ecco LEGERITY, la crema rivoluzionaria.

11-1 Un trattamento universale di bellezza per i capelli? Ecco LEGERITY, la crema rivoluzionaria.4-1 Un trattamento universale di bellezza per i capelli? Ecco LEGERITY, la crema rivoluzionaria. 5-1 Un trattamento universale di bellezza per i capelli? Ecco LEGERITY, la crema rivoluzionaria.

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3 nazioni in 3 giorni: il mio Interrail in Scandinavia con Sony. http://www.thespirald.com/3-nazioni-in-3-giorni-il-mio-interrail-in-scandinavia-con-sony/ http://www.thespirald.com/3-nazioni-in-3-giorni-il-mio-interrail-in-scandinavia-con-sony/#comments Wed, 06 Jun 2018 16:45:59 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9639 Se, anni fa, qualcuno mi avesse detto che prima dei 30 avrei fatto un Interrail in Europa, probabilmente non gli avrei mai creduto. E invece, grazie a Sony che mi ha scelto per il lancio del nuovo speaker portatile XB41   (con tecnologia EXTRA BASS, wireless e bluetooth, waterproof e resistente agli urti) ho avuto questa incredibile opportunità. 3 nazioni in 3 giorni, una grande sfida da portare a termine: Danimarca, Svezia e Norvegia. Vi porto con me alla scoperta di alcune delle città più belle del nord Europa: Copenaghen, Stoccolma e Oslo. Devo però fare una piccola premessa, ho sempre avuto l’errata convinzione che un Interrail fosse un viaggio di per sé scomodo e molto faticoso. Invece mi sono totalmente ricreduta, i treni sono super confortevoli e avere 5 ore di spostamento al giorno permette di riposare e rilassarsi. Inoltre c’è da dire che effettivamente è sufficiente una giornata per visitare i principali punti di interesse delle città di cui vi parlerò, per cui è  un tipo di viaggio che consiglio, un’esperienza da vivere per commemorare gli anni della gioventù. Condividetelo con un’amica (o amico), renderà tutto ancor più speciale, perlomeno per me è stato così (grazie Manuela, sei stata una perfetta […]

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Se, anni fa, qualcuno mi avesse detto che prima dei 30 avrei fatto un Interrail in Europa, probabilmente non gli avrei mai creduto.

E invece, grazie a Sony che mi ha scelto per il lancio del nuovo speaker portatile XB41   (con tecnologia EXTRA BASS, wireless e bluetooth, waterproof e resistente agli urtiho avuto questa incredibile opportunità.

3 nazioni in 3 giorni, una grande sfida da portare a termine: Danimarca, Svezia e Norvegia.

Vi porto con me alla scoperta di alcune delle città più belle del nord Europa: Copenaghen, Stoccolma e Oslo.

Devo però fare una piccola premessa, ho sempre avuto l’errata convinzione che un Interrail fosse un viaggio di per sé scomodo e molto faticoso.

Invece mi sono totalmente ricreduta, i treni sono super confortevoli e avere 5 ore di spostamento al giorno permette di riposare e rilassarsi.

Inoltre c’è da dire che effettivamente è sufficiente una giornata per visitare i principali punti di interesse delle città di cui vi parlerò, per cui è  un tipo di viaggio che consiglio, un’esperienza da vivere per commemorare gli anni della gioventù.

Condividetelo con un’amica (o amico), renderà tutto ancor più speciale, perlomeno per me è stato così (grazie Manuela, sei stata una perfetta compagna di viaggio <3).

Biglietto alla mano (che potete acquistare sul sito di Interrail QUI)  e si parte!

25 3 nazioni in 3 giorni: il mio Interrail in Scandinavia con Sony.

Copenaghen

La prima tappa è stata effettivamente anche la città che più mi ha colpito. Davvero un gioiello da scoprire facendo lunghissime passeggiate, un  senso di stupore continuo accompagnerà ogni passo.

La capitale della Danimarca è uno dei centri più belli che io abbia visto in Europa e a darci il benvenuto un caldissimo sole di maggio.

Cose imperdibili da vedere?

  • Castello di Rosenborg

Un bellissimo complesso rinascimentale nel cuore della città, un grande parco  con tanto di laghetto e ponte levatoio a circondarlo. Il luogo dove rilassarsi con gli amici e fare un picnic con gli occhi pieni di bellezza.

13 3 nazioni in 3 giorni: il mio Interrail in Scandinavia con Sony.

  • Krusemynte

Trovata per sbaglio, ha attirato la nostra attenzione per una buona oretta, una via colorata, lungo la strada per la famosa Sirenetta. Sembra una  piccola Notthing Hill, decisamente super instagrammabile!

19 3 nazioni in 3 giorni: il mio Interrail in Scandinavia con Sony.18 3 nazioni in 3 giorni: il mio Interrail in Scandinavia con Sony.31500502_2182981191929766_5993628566670016512_n 3 nazioni in 3 giorni: il mio Interrail in Scandinavia con Sony.32 3 nazioni in 3 giorni: il mio Interrail in Scandinavia con Sony.

 

  • La Sirenetta

Non c’è bisogno di molte presentazioni per quella che è il simbolo di Copenaghen: la famosa Sirenetta. L’ispirazione che ha fatto da musa al celeberrimo film Disney (tra l’altro anche il mio preferito).

17 3 nazioni in 3 giorni: il mio Interrail in Scandinavia con Sony.

 

  • Porto di Nyhavn

E’ quasi giunta l’ora del tramonto (a maggio arriva molto tardi in Danimarca, circa alle 21) e con le luci che si accendono al calare del sole è arrivato il momento di goderci un po’ di relax lungo le sponde del famoso porto di Copenaghen. Un momento per soffermarsi a guardare la bellezza del nostro mondo. Per sorseggiare un calice di vino in uno dei tantissimi locali ospitati nelle casette colorate. Varrebbe la pena prendere un volo solo per rilassarsi alla golden hour qui.

Ma noi proseguiamo, perchè c’è un luogo magico che merita di esser visitato nelle prime ore della notte… ci aspetta il mondo delle lucine!

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  • I Giardini di Tivoli

Dovete sapere che per me questo rappresentava un momento colmo di curiosità e fervido di immaginazione. La mia città, quella in cui ho trascorso anni e anni è proprio Tivoli, ma in Italia. Ho sempre cercato di mostrare al mondo la sua bellezza, tramite le foto e parole che trovate sui miei canali.

Questo parco giochi, tra i più antichi al mondo, è ispirato proprio ai Giardini della mia città (la bellissima Villa d’Este).

Immaginate la  curiosità che avevo,  gli occhi di una bambina che si perdono tra dischi volanti, ruote panoramiche ed un milione di lucine che sembrano lucciole in una notte buia.

Un luogo davvero magico che consiglio assolutamente di visitare. L’entrata serale è perfetta per assaporarne l’atmosfera fino in fondo e godersi una cena in uno dei tantissimi ristornati tematici che sono ospitati nel parco.

8 3 nazioni in 3 giorni: il mio Interrail in Scandinavia con Sony. 3 3 nazioni in 3 giorni: il mio Interrail in Scandinavia con Sony. 6 3 nazioni in 3 giorni: il mio Interrail in Scandinavia con Sony. 7 3 nazioni in 3 giorni: il mio Interrail in Scandinavia con Sony. 4 3 nazioni in 3 giorni: il mio Interrail in Scandinavia con Sony.

Stoccolma

Qualche ora di sonno ed un treno ad aspettarci, direzione Svezia!! Prima volta per me a Stoccolma e per fortuna il cielo blu continua ad accompagnare il nostro viaggio.

Arriviamo a Stoccolma all’ora di pranzo (dopo circa 4ore e mezzo di treno), decidiamo di prendercela più calma e fermarci in uno dei tanti mercati di street food che popolano la città.

E’ un centro molto più grande di Copenaghen, per cui gli spostamenti sono necessariamente da fare in metro.

Ma non ve ne pentirete e vi spiegherò presto il perchè. Ecco i luoghi che più ho amato di questa città.

  • Gamla Stan

La parte più antica della città, il cuore pulsante, l’anima di questa capitale europea. Non perdetevi le famose case colorate nella piazza principale di Stortorget.

Un calice di vino per brindare ad un sole che ci ha offerto i suoi più caldi raggi dorati e l’atmosfera di una città dove tutto scorre in modo lineare e lento.

Qui tutto funziona, i bambini giocano da soli nelle piazze della città rincorrendo le bolle di sapone e godendosi una calda (inusuale e preziosa) giornata di maggio.

28 3 nazioni in 3 giorni: il mio Interrail in Scandinavia con Sony.

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  • Metro di Stoccolma

La metropolitana di Stoccolma è in assoluto una delle più belle al mondo. Al calar del sole, abbiamo passato ore e ore ad esplorare le fermate dove l’arte scorre sui muri e rende il mondo sotterraneo pieno di colori e storie.

Abbiamo portato con noi i nostri bellissimi speaker XB41, impermeabili e adatti alle situazioni più street e a quelle più estreme (questa estate lo testerò nell’acqua del mare).

Con la funzione live abbiamo ascoltato le nostre canzoni preferite e sembrava di esser davvero ad un concerto. Il bello è che non abbiamo destato alcuni tipo di sguardo sconcertato; nel nord d’Europa è  normalissimo portare con sé i propri speaker e ascoltare la musica ovunque con i propri amici.

Le fermate che vi consiglio? Sicuramente Stadion dai colori dell’arcobaleno e T- Centralen, la mia preferita in assoluto!

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  • Dove mangiare a Stoccolma: Snickarbacken

Piccola digressione su uno dei luoghi più instagrammabili che abbiamo visitato durante il nostro Interrail. Super consigliata una colazione qui per provare il dolce tipico svedese: il Kanelbullar.

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Oslo

Ultima tappa di un’incredibile avventura. Arriviamo al tramonto in città, dopo aver attraversato degli incredibili paesaggi naturali. Avrei davvero voglia di tornare in Norvegia solo per godermi il lato naturalistico del paese.

Oslo è invece una città molto moderna, ricca di grattacieli e costruzioni futuristiche.

  • Kungstradgarden

Proprio nel cuore della città. Imperdibile se passate da Oslo in primavera, troverete tulipani e un meraviglioso viale con alberi rosa in fiore.

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  • Opera House

Senza ombra di dubbio il mio luogo preferito della città, situato sulla punta del fiordo di Oslo. Un’architettura imponente, il luogo perfetto per ammirare il tramonto.

Tutta la sua copertura è percorribile a piedi ed in cima si può ammirare lo skyline della città.

Oslo non è oggettivamente una città ricca di cose da vedere, ma è bello respirare la sua atmosfera cosmopolita e andare alla ricerca di pezzi vintage nel quartiere più bohémien della città: Grünerløkka o semplicemente trovare un fantastico cocktail bar dove brindare con gli amici (abbiamo trovato un bellissimo cocktail bar chiamato Nedre Løkka) .

Io e Manuela abbiamo trascorso così le nostre ultime ore in Scandinavia: cin cin a una vita che non smette mai di regalare sorprese a chi lascia che i propri orizzonti possano ampliarsi ed è aperto alle sfide imposte dal fato.

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Tutte le foto sono state scattate con la mia nuova mirrorless full frame Sony Alpha A7RII .

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Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. http://www.thespirald.com/oakland-la-california-che-non-ti-aspetti-a-due-passi-da-san-francisco/ http://www.thespirald.com/oakland-la-california-che-non-ti-aspetti-a-due-passi-da-san-francisco/#respond Wed, 16 May 2018 10:28:09 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9615 La California è quella terra che non ti stanchi mai di vedere,  capace di offrire i paesaggi più disparati e contrastanti, la terra del futuro, il cuore dei nuovi trend, un sogno per tanti e un viaggio speciale per tutti. Vi ricordate della mia prima volta a novembre 2015? Le  tappe erano state Los Angeles e Palm Springs passando per l’incredibile deserto di Joshua Tree. Dopo più di 2  anni posso dire di aver quasi completato il “puzzle” di questo sbalorditivo  stato, grattando via dalla mia scratch map anche la zona al nord. Devo ringraziare gli amici di Master Consulting che in partnership con l’Ente del Turismo di Oakland e di San Francisco mi hanno dato questa fantastica opportunità di raccontarvi una destinazione tanto ambita e delle pagine di diario di viaggio da tenere strette al cuore. Inizio il mio racconto da Oakland,  a due passi da San Francisco (circa 15 minuti in auto). Ma perchè  sceglierla? Ve lo spiegherò punto per punto. 1) Voli low cost da Roma con Norwegian La prima grande motivazione è certamente il volo, con 12 ore di diretto da Roma sarete in California. Norwegian è la prima compagnia al mondo ad effettuare voli low […]

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La California è quella terra che non ti stanchi mai di vedere,  capace di offrire i paesaggi più disparati e contrastanti, la terra del futuro, il cuore dei nuovi trend, un sogno per tanti e un viaggio speciale per tutti.

Vi ricordate della mia prima volta a novembre 2015? Le  tappe erano state Los Angeles e Palm Springs passando per l’incredibile deserto di Joshua Tree.

Dopo più di 2  anni posso dire di aver quasi completato il “puzzle” di questo sbalorditivo  stato, grattando via dalla mia scratch map anche la zona al nord.

Devo ringraziare gli amici di Master Consulting che in partnership con l’Ente del Turismo di Oakland e di San Francisco mi hanno dato questa fantastica opportunità di raccontarvi una destinazione tanto ambita e delle pagine di diario di viaggio da tenere strette al cuore.

Inizio il mio racconto da Oakland,  a due passi da San Francisco (circa 15 minuti in auto). Ma perchè  sceglierla?

Ve lo spiegherò punto per punto.24 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco.

1) Voli low cost da Roma con Norwegian

La prima grande motivazione è certamente il volo, con 12 ore di diretto da Roma sarete in California. Norwegian è la prima compagnia al mondo ad effettuare voli low cost intercontinentali dall’Italia. Ha aperto davvero nuovi orizzonti.

Ed essendo stato tolto il diretto Milano – Los Angeles l’unica soluzione veloce ed economica per arrivare in California è il volo Roma Fiumicino – Oakland.

Io e le mie compagne di viaggio abbiamo volato in Premium, questo vuol dire molto più spazio per le gambe (vi potete stendere quasi completamente), cibo a bordo,  schermo personale e accesso alla lounge in attesa del volo, alla metà del costo di qualunque altra business di altre compagnie aeree.

Gli aerei della flotta sono nuovissimi ed il personale super gentile, per me è approvatissima. Se solo trovassi una lasagna a bordo penso che non scenderei più ;D

Oltretutto nei voli domestici (sui voli a lungo raggio è ancora in fase beta), c’è già la wifi a bordo con accesso a internet gratuito.70 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco.41-1 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco.

2) Hotel 5 stelle a 20 minuti da San Francisco

In America vi renderete presto conto che è assolutamente necessario noleggiare una macchina, solitamente le distanze sono grandi e non esiste nell’immaginario comune locale “andare a piedi”.  Per cui optare per un hotel decentrato non sarà un gran problema.

Il Claremont Club&Spa a Berkeley (Oakland e Berkeley sono attaccate)  è stata la nostra “casa” per le prime tre notti. Siamo arrivati quando ormai era già buio, ma dal nostro castello all’inizio della famosa città universitaria riuscivo a scorgere lo skyline di San Francisco e i luminosi ponti che la collegano alla città.

Al mattino, la prima cosa che ho fatto è stato sbirciare nuovamente da dietro i vetri: ho trovato la bellissima baia davanti ai miei occhi.

San Francisco è una città dall’incredibile bellezza ma è allo stesso tempo molto cara. Un hotel ha 5 stelle decentrato dà la possibilità di vivere un’esperienza davvero di lusso, senza dover investire grandi cifre.

Il Claremont appartiene al gruppo Fairmont, tra i più lussuosi al mondo, mi sono sentita una principessa e ho trovato tanta ispirazione per la mia nuova casa 🙂

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29 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 26 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 9 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 39 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 38 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco.

3) Incontrare la “vera” America

Fino a questo momento non potevo dire di aver davvero incontrato l’America della vita di tutti i giorni, quella non turistica e al di fuori degli schemi futuristici.

Oakland è la città delle “good vibes” dove la cultura sprizza da ogni poro (o meglio finestra). Una città giovane, anche grazie alla presenza della vicinissima Berkeley che ospita uno dei college più grandi al mondo.

Imperdibile da vedere a Oakland?

Sicuramente Tescal Alley, una via pedonale dove trovare un pezzo vintage d’eccezione o brindare al tramonto sotto mille lucine colorate.

La street art fa da padrona e tinge le vie della città di mille colori e storie raccontate da pezzi di cemento.

Per una colazione super in un diner  tipico non perdetevi: Sequoia Diner nel centro città.

Jack London Square è invece il fulcro della città, la piazza principale, una bandiera americana si erge gloriosa nel cielo.

21 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco.2 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 23 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 31 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 33 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 36 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 30 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco.4 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 34 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 32 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 37 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 20 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco.3 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco.

4) Esplorare la vicina San Francisco e gli incredibili dintorni

  • Napa e Sonoma Valley

Oakland e San Francisco distano soltanto 15 minuti in auto, ma ve ne  racconterò più approfonditamente in un altro post totalmente dedicato alla città del Golden Gate Bridge.

Qui invece vi narrerò la storia di un sogno divenuto realtà: visitare e degustare un calice di vino nella Napa e Sonoma Valley (a circa un’ora in auto da Oakland).

Il panorama che si apre davanti agli occhi una volta arrivati nella terra del vino è di quelli che fanno bene al cuore. Distese infinite di vigne contornate da fiori profumati e le winery dalle forme e tipologie più disparate.

Noi abbiamo optato per la Buenavista Winery, una delle più antiche, un sole incredibile ha accompagnato una giornata dal profumo di perfezione.

12 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 14 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 13 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 6 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 16 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco.

61 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco.

  • Berkeley

Da non perdere se siete nei dintorni di San Francisco è anche Berkeley, a due passi da Oakland (sono praticamente unite).

Interessantissimo vedere uno dei college più grandi al mondo con un campanile ispirato a quello di Piazza San Marco.

E’ davvero incredibile come l’America raccontata nei film e serie tv rispecchi completamente la realtà: le confraternite, i grandi prati verdi dove studiare sotto il sole, gli scoiattoli tutto intorno e addirittura dei robot che ti consegnano il cibo e gioiscono se gli fai le coccole.

Qui è dove nasce e cresce il futuro, ma non perdetevi un giro nei locali del centro città. Il  motto è proprio: vieni per la cultura, rimani per il cibo.

19 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 18 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 17 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco. 15 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco.

60 Oakland: la California che non ti aspetti a due passi da San Francisco.

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Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. http://www.thespirald.com/parigi-con-gli-occhi-della-prima-volta-gli-indirizzi-imperdibili/ http://www.thespirald.com/parigi-con-gli-occhi-della-prima-volta-gli-indirizzi-imperdibili/#comments Mon, 30 Apr 2018 08:35:49 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9500 Vi racconterò la mia Parigi con gli occhi della prima volta, di chi si innamora  inaspettatamente e si stupisce profondamente. Forse in cuor mio tenevo questa città segretamente nascosta alla mia mente per godermela in un momento speciale, per non sprecarla e apprezzarla fino in fondo come si fa con le cose più rare. E’ stata la meta del mio compleanno, per la prima volta trascorso nel modo in cui desideravo da tutta la vita: in viaggio e mano nella mano. Questa è la mia mini guida a Parigi, come godersi la sua atmosfera in 3 giorni pieni d’emozioni. COME ARRIVARE E DOVE DORMIRE Nella notte del mio – quasi- compleanno ci imbarchiamo a Roma Fiumicino sulle ali del nostro fidato Vueling in direzione Parigi Orly (uno degli aeroporti più centrali). Per arrivare nel cuore della città, dopo il volo, e più precisamente nel nostro hotel situato a Le Marais ci abbiamo impiegato un’ora abbondante. Una delle “cose” più belle di Parigi è la libertà di movimento, i mezzi pubblici e sopratutto la metro funzionano talmente bene che non vi verrà neanche voglia di chiamare un Uber. Nel nostro hotel, a due passi dalla fermata Republique, per l’appunto il Rennaisance Paris […]

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Vi racconterò la mia Parigi con gli occhi della prima volta, di chi si innamora  inaspettatamente e si stupisce profondamente.

Forse in cuor mio tenevo questa città segretamente nascosta alla mia mente per godermela in un momento speciale, per non sprecarla e apprezzarla fino in fondo come si fa con le cose più rare.

E’ stata la meta del mio compleanno, per la prima volta trascorso nel modo in cui desideravo da tutta la vita: in viaggio e mano nella mano.

Questa è la mia mini guida a Parigi, come godersi la sua atmosfera in 3 giorni pieni d’emozioni.

COME ARRIVARE E DOVE DORMIRE

Nella notte del mio – quasi- compleanno ci imbarchiamo a Roma Fiumicino sulle ali del nostro fidato Vueling in direzione Parigi Orly (uno degli aeroporti più centrali).

Per arrivare nel cuore della città, dopo il volo, e più precisamente nel nostro hotel situato a Le Marais ci abbiamo impiegato un’ora abbondante.

Una delle “cose” più belle di Parigi è la libertà di movimento, i mezzi pubblici e sopratutto la metro funzionano talmente bene che non vi verrà neanche voglia di chiamare un Uber.

Nel nostro hotel, a due passi dalla fermata Republique, per l’appunto il Rennaisance Paris Repubblique, ho trovato  una meravigliosa sorpresa ad aspettarmi: fiori freschi, una bottiglia per il rintocco della mezzanotte e una guida della città con i migliori posti dove baciarsi 🙂52 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.

39 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 46 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.

GIORNO 1

Buongiorno città dell’amore, un magnifico sole splende nel cielo e oggi è il mio compleanno.

Prima tappa? il quartiere di Montmartre. Un’area dove l’ispirazione trapela dai muri, la zona degli artisti, il luogo più bohémien dove il mio animo si allinea perfettamente. Una veloce tappa alla Basilica del Sacro Cuore e una più lunga tappa per scattare qualche foto in uno dei posti più instagrammati della città: La Maison Rose. Potevo farmi scappare un Cafè tutto rosa?!

40 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 42 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 41 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.

Ci incamminiamo verso il Moulin Rouge facendoci abbracciare dall’atmosfera di Montmartre, innamorandoci di ogni svolta d’angolo e facciata.

Lungo la via troviamo una delle brasserie che più mi era stato consigliata e sede di alcune delle scene del Favoloso Mondo di Amelie: Cafè des Deux Moulins.

Imperdibile da assaporare: una croque (madame o monsieur). Il bello di questo ristorantino è che nonostante la celebrità ricevuta rimane autentico, sarà facile incontravi anche i parigini, che nonostante l’affollamento, lo considerano ancora come un punto di riferimento.

Ci attardiamo godendoci un sole caldo di primavera e spensieratezza del voler vivere un momento speciale al 100%, tanto che dedichiamo la restante parte del pomeriggio soltanto al Muro Je T’Aime ( fermata metro Abesses)  e alla Torre Eifell44 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 5 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 7 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 43 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 8 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.10 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.9 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.

Ci sono più punti da cui è bello immortalare il simbolo della città: all’ombra di un corosello, dal Ponte Alessandro III, dal lungo Senna, dal suggestivo Pont de Bir-Hakeim e infine dai Giardini Trocadero. Si può camminare per km e km senza rendersene conto.

Abbiamo aspettato il tramonto, con una piccola dolce sosta dalla famosa pasticceria Carette (a Trocadero); credetemi,  l’emozione dello spettacolo di luci della Torre Eifelll il giorno del proprio compleanno in uno dei luoghi più belli al mondo, mi ha fatto commuovere. Una magia che sembra banale, che non apprezzavo da foto e video, ma che dal vivo mi ha conquistata andando dritta al cuore.

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GIORNO 2

Non siamo altrettanto fortunati con il meteo il secondo giorno della nostra Parigi, per cui ci prendiamo tempi più calmi: colazione al letto e un giro del nostro bellissimo hotel. Scopriamo che nei sotterranei sgorga arte pura: un mondo ricco di street art dove ogni giovedì si tiene un fight club solo al femminile.

Ci rendiamo conto che anche  il miele della nostra colazione è auto- prodotto dall’hotel, ci sono casette delle api in vari spot. Immancabile un giro in spa e sul meraviglioso rooftoop dell’edificio. Avere una prospettiva dall’alto mi aiuta sempre a capire meglio i punti di riferimento ed immediatamente tutto diviene più chiaro nella mia mente.

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30079155_1210456635752866_4091111749946703872_n Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.

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Ricaricati dalla nostra colazione raccogliamo il coraggio per affrontare il diluvio e ci dirigiamo verso il Louvre e i Jardin deTuileries, dei bellissimi giardini pubblici da ammirare in primavera inoltrata per percepire al meglio il loro splendore (noi siamo stati a fine marzo e ancora non era esplosa la fioritura).

Scorgiamo l’Arco di Trionfo e camminiamo fino a raggiungere i piedi della famosa Ruota Panoramica della città.

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Ma il meteo non ci da tregua per cui decidiamo di rifugiarci in una delle pasticcerie storiche e più celebri di Parigi: Angelina.

Alcuni clienti?  Coco Chanel, Proust…

Un vero pomeriggio da principessa in un’atmosfera alla Belle Epoque, imperdibile il Mont Blanc e una cioccolata calda che vi farà far pace anche con il meteo più avverso.

Prossima tappa? la famosa Place Vendôme, sede di tutte le più famose gioiellerie della città.

18 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 22 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 21 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 20 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.49 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.

Dopo un aperitivo con i miei amici fotografi francesi conosciuti in Perù (la magia di un lavoro che permette di avere amici in tutto il mondo), la cena è nel ristorante dell’hotel: Origin al Renaissance Republique. Per la prima volta ho provato la mistica esperienza dell’assaggio delle escargot.

L’atmosfera è super romantica e la cucina gourmet ricorda e rielabora alla perfezione la tradizione francese.

Quel dolce era il paradiso, ma che credo basti anche solo una foto per capirlo.

23 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 24 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 26 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 27 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.

GIORNO 3

Ultimo giorno nella città dell’amore, ultimi attimi prima di volare nuovamente al tramonto.

Abbiamo ancora tanto da vedere ma credo non basterebbe una settimana per ammirare del tutto e davvero Parigi.

Iniziamo dal Louvre, saggia scelta quella di prendere i biglietti online, per entrare  abbiamo atteso neanche 5 minuti, e credetemi, fuori c’era la fila più lunga che io abbia visto in tutta la mia vita.

Il Louvre è oggettivamente la struttura museale più bella che abbia mai visto, ma servirebbero almeno 2 giorni per poterlo ammirare con il tempo che merita.

Abbiamo preferito conoscerlo “superficialmente” con la promessa del torneremo, caro vecchio signore.

Ci siamo diretti subito verso il padiglione dei capolavori italiani del Rinascimento, non poteva mancare un affollato saluto alla famosa Gioconda (armatevi di tanta pazienza nel fare la fila). Capisco perchè sia così affascinante per l’immaginario mondiale, oltre alla sapiente tecnica, ha davvero un fare magnetico.

Così come la Vergine delle Rocce, di cui avevo visto la seconda versione  alla National Gallery di Londra.

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La  Cattedrale di Notre dame è la prossima e volevamo entrare anche nella Saint Chapelle che però chiude prestissimo (prima delle 16) e non abbiamo fatto in tempo a visitare.

Ultimissima tappa prima di correre in aeroporto è un altro dei quartieri che tutti mi avete consigliato: Saint Germain des Prés.

Mille porte colorate danno il benvenuto nella zona dove potrete scegliere tra i locali più belli della città.

Cafè de Flore è uno di questi.

Cara Parigi, sei stata un fiore prezioso da scoprire, mi hai fatto ricredere ed innamorare con il tuo charme da elegante signora e ventata di creatività da giovane ragazza.

A bientot e grazie per avermi regalato il compleanno più bello della mia vita.

47 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.32 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 38 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 34 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 35 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.50-copy Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città. 36 Parigi con gli occhi della prima volta: gli indirizzi imperdibili per la mia guida di 3 giorni alla città.

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Ce la farò in 4 minuti a preparare i fruit maki offroad? Ecco la mia #Ignis Challenge con Suzuki. http://www.thespirald.com/ce-la-faro-in-4-minuti-a-preparare-i-fruit-maki-offroad-ecco-la-mia-ignis-challenge-con-suzuki/ http://www.thespirald.com/ce-la-faro-in-4-minuti-a-preparare-i-fruit-maki-offroad-ecco-la-mia-ignis-challenge-con-suzuki/#respond Sat, 17 Mar 2018 12:20:33 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9461  Qualche giorno fa sono stata sfidata da Suzuki in un’impresa non affatto semplice da portare a termine: realizzare maki di frutta in 4 minuti. Ma questa non è l’unica grande difficoltà, vi invito a vedere il video per scoprire tutto il resto.   Inoltre devo chiedervi una mano per vincere la mia sfida: sul profiloInstagram  @Suzuki_italia  troverete questo video tutorial dei fruit maki on the road, aspetto tantissimi likes sotto il post del video per vincere la mia #Ignischallenge. 🙏🏻 Tra i buoni propositi dell’anno c’è quello di riprendere con la guida delle auto, ho la patente da anni, ma l’ho utilizzata molto poco per le 4 ruote. Mi piace mettermi alla prova e superare i miei limiti, l’essenza della vita sono le nuove esperienze. Se mi aiuterete a vincere la sfida, sarà probabilmente il momento perfetto per spuntare questo obiettivo dalla mia to do list.

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 Qualche giorno fa sono stata sfidata da Suzuki in un’impresa non affatto semplice da portare a termine: realizzare maki di frutta in 4 minuti.

Ma questa non è l’unica grande difficoltà, vi invito a vedere il video per scoprire tutto il resto.

 

Inoltre devo chiedervi una mano per vincere la mia sfida: sul profiloInstagram  @Suzuki_italia  troverete questo video tutorial dei fruit maki on the road, aspetto tantissimi likes sotto il post del video per vincere la mia #Ignischallenge. 🙏🏻

Tra i buoni propositi dell’anno c’è quello di riprendere con la guida delle auto, ho la patente da anni, ma l’ho utilizzata molto poco per le 4 ruote.

Mi piace mettermi alla prova e superare i miei limiti, l’essenza della vita sono le nuove esperienze.
Se mi aiuterete a vincere la sfida, sarà probabilmente il momento perfetto per spuntare questo obiettivo dalla mia to do list.

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Come preparare una torta in 5 minuti? Vi presento Le Soffici Cameo. http://www.thespirald.com/come-preparare-una-torta-in-5-minuti-vi-presento-le-soffici-cameo/ http://www.thespirald.com/come-preparare-una-torta-in-5-minuti-vi-presento-le-soffici-cameo/#respond Thu, 15 Mar 2018 09:25:57 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9439 Credo non ci sia evocazione più soffice di quella del profumo che emana una torta dal forno. Associo il ricordo alle prelibatezze che mia nonna mi preparava, sopratutto nei periodi in cui ero giù di morale, come “bene di conforto”. Ma i miei dolci ricordi non si fermano soltanto a lei e arrivano nella mia quotidianità grazie alla mia dolce metà. Credo di averlo scritto più volte, ma la sua arte è proprio quella del dolce. Spesso, quando rientra a casa, sento profumo di zucchero filato ad avvolgerlo. Ma quest’oggi spetta a me mettermi in gioco, e da non professionista, ho preparato qualcosa di davvero gustoso e allo stesso tempo facilissimo e celere da preparare: Torta allo Yogurt della linea  Le Soffici Cameo. E’ proprio questo  brand che mi ha chiesto di presentarvi i miei soffici ricordi, e oggi ne ho uno da mostrarvi. Come prepare la Torta allo Yogurt de Le Soffici Cameo in 5 minuti Credo non ci davvero nulla di più semplice: basta aprire la busta e versare il contenuto in una teglia. Il mio consiglio (che è poi quello della mia esperta dolce metà) è di imburrare prima la teglia e cospargere un po’ di farina […]

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Credo non ci sia evocazione più soffice di quella del profumo che emana una torta dal forno.

Associo il ricordo alle prelibatezze che mia nonna mi preparava, sopratutto nei periodi in cui ero giù di morale, come “bene di conforto”.

Ma i miei dolci ricordi non si fermano soltanto a lei e arrivano nella mia quotidianità grazie alla mia dolce metà.

Credo di averlo scritto più volte, ma la sua arte è proprio quella del dolce.

Spesso, quando rientra a casa, sento profumo di zucchero filato ad avvolgerlo.

Ma quest’oggi spetta a me mettermi in gioco, e da non professionista, ho preparato qualcosa di davvero gustoso e allo stesso tempo facilissimo e celere da preparare: Torta allo Yogurt della linea  Le Soffici Cameo.

E’ proprio questo  brand che mi ha chiesto di presentarvi i miei soffici ricordi, e oggi ne ho uno da mostrarvi.5-2 Come preparare una torta in 5 minuti? Vi presento Le Soffici Cameo.

Come prepare la Torta allo Yogurt de Le Soffici Cameo in 5 minuti

Credo non ci davvero nulla di più semplice: basta aprire la busta e versare il contenuto in una teglia.

Il mio consiglio (che è poi quello della mia esperta dolce metà) è di imburrare prima la teglia e cospargere un po’ di farina sul fondo e sui lati. Avrete il risultato di una torta perfetta che si stacca molto facilmente dalla teglia di cottura.

Il contenuto della busta è fatto di ingredienti freschi e di qualità, pronti all’uso senza alcun sforzo di preparazione e con il minor dispendio di tempo possibile.

Farete davvero una super figura con 5 minuti -o forse meno- di preparazione; 40 minuti di cottura a 180gradi in forno e tutta casa sarà inebriata dal soffice profumo dei ricordi più belli legati ai dolci.

Il sapore è davvero ottimo e ricorda tantissimo le torte della nonna.

6-2 Come preparare una torta in 5 minuti? Vi presento Le Soffici Cameo.

Idee per farcire e guarnire Le Soffici Cameo

Una volta sfornata la torta potrete dare il via alla vostra immaginazione culinaria.

Anche se la Soffice  di Cameo allo Yogurt è già buonissime appena sfornata senza l’aggiunta di nulla, ho preferito far colpo sul mio lui arricchendola con una farcitura di yogurt greco ai frutti di bosco.

Nel caso non riusciate facilmente a reperirlo (o abbiate solo yogurt bianco in casa) basta frullare i frutti di bosco e aggiungerli allo yogurt.

Tagliate poi a metà la torta e farcitela, arricchendola in superficie con frutti freschi (io l’ho fatto sulla fetta che avevo preparato per far testare al mio lui).

Con la Primavera alle porte ho deciso inoltre di dare un tocco colorato aggiungendo le Primule di stagione, sapete che sono fiori edibili?

Il nostro soffice ricordo è pronto.

3-2 Come preparare una torta in 5 minuti? Vi presento Le Soffici Cameo.7-1 Come preparare una torta in 5 minuti? Vi presento Le Soffici Cameo.4-2 Come preparare una torta in 5 minuti? Vi presento Le Soffici Cameo.2-2 Come preparare una torta in 5 minuti? Vi presento Le Soffici Cameo.

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Il mio mondo attraverso le lenti dei Fendi trovati su Conocchialidasole. http://www.thespirald.com/il-mio-mondo-attraverso-le-lenti-dei-fendi-trovati-su-conocchialidasole/ http://www.thespirald.com/il-mio-mondo-attraverso-le-lenti-dei-fendi-trovati-su-conocchialidasole/#respond Sun, 11 Mar 2018 16:25:02 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9427 Prima di proseguire con il mio racconto delle magnifiche Seychelles faccio un salto in città per augurarvi una buona domenica e raccontarvi dei miei piani futuri. Arriva la primavera e per significa profumo d’estate, di cieli azzurri e dei fiori che fanno da cornice alle forme più creative delle nuvole. I giorni che mi aspettano saranno intensi e ricchi di nuove esperienze, vecchi e nuovi amici, piccole e grandi scoperte. La prossima tappa è il Cosmoprof, il magico mondo della bellezza di Bologna (la fiera beauty più importante in Italia e all’estero) e poi Parigi per festeggiare  il mio compleanno nel modo in cui desideravo da tutta la vita: in viaggio. Sarà la mia prima volta nella città dell’amore, per cui aspetto con trepidazione tutti i vostri preziosi consigli. Arriverà poi un’altra incredibile avventura, ma non posso ancora dirvi nulla al riguardo. Prometto, però, che sarà memorabile. Sapete (per chi mi segue su Instagram) che ho avuto seri problemi con gli occhi negli ultimi tempi, per cui ad accompagnarmi in queste tiepide giornate e nelle calde e soleggiate alle Seychelles ho avuto un grande alleato: i miei occhiali da sole firmati trovati su Conocchialidasole.it . Si tratta di. un e-shop […]

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Prima di proseguire con il mio racconto delle magnifiche Seychelles faccio un salto in città per augurarvi una buona domenica e raccontarvi dei miei piani futuri.

Arriva la primavera e per significa profumo d’estate, di cieli azzurri e dei fiori che fanno da cornice alle forme più creative delle nuvole.

I giorni che mi aspettano saranno intensi e ricchi di nuove esperienze, vecchi e nuovi amici, piccole e grandi scoperte.

La prossima tappa è il Cosmoprof, il magico mondo della bellezza di Bologna (la fiera beauty più importante in Italia e all’estero) e poi Parigi per festeggiare  il mio compleanno nel modo in cui desideravo da tutta la vita: in viaggio.

Sarà la mia prima volta nella città dell’amore, per cui aspetto con trepidazione tutti i vostri preziosi consigli.

Arriverà poi un’altra incredibile avventura, ma non posso ancora dirvi nulla al riguardo. Prometto, però, che sarà memorabile.

Sapete (per chi mi segue su Instagram) che ho avuto seri problemi con gli occhi negli ultimi tempi, per cui ad accompagnarmi in queste tiepide giornate e nelle calde e soleggiate alle Seychelles ho avuto un grande alleato: i miei occhiali da sole firmati trovati su Conocchialidasole.it .

Si tratta di. un e-shop dove è possibile trovare una vastissima selezione di occhiali da sole dei migliori brand con prezzi davvero vantaggiosi  (tantissimi sono scontati) e consegne rapidissime.

La mia salvezza è stato poter scegliere uno dei miei modelli prediletti  della nuova collezione di Occhiali Fendi e averli in 24 ore a casa.

Un piccolo auto regalo per una grande sventura (credetemi, non auguro a nessuno un’abrasione alla cornea).

Vi auguro una buonissima domenica con un look pensato per questi giorni a metà tra il freddo ed il caldo sole, che un grande sorriso possa sempre accompagnarvi.

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What I wear:

Occhiali da sole/ Sunglasses: Fendi find it on Conocchialidasole.it

Maglione crop/ Crop Swater: H&M

Denim a zampa/ Flared denim: H&M

Borsa/ Crossbody bag: vintage Louis Vuitton

Leather boots/Stivaletti: Zara

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