The Spiral D by Diana De Lorenzi http://www.thespirald.com lifestyle blog of Diana De Lorenzi Mon, 19 Mar 2018 17:08:47 +0000 it-IT hourly 1 Ce la farò in 4 minuti a preparare i fruit maki offroad? Ecco la mia #Ignis Challenge con Suzuki. http://www.thespirald.com/ce-la-faro-in-4-minuti-a-preparare-i-fruit-maki-offroad-ecco-la-mia-ignis-challenge-con-suzuki/ http://www.thespirald.com/ce-la-faro-in-4-minuti-a-preparare-i-fruit-maki-offroad-ecco-la-mia-ignis-challenge-con-suzuki/#respond Sat, 17 Mar 2018 12:20:33 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9461  Qualche giorno fa sono stata sfidata da Suzuki in un’impresa non affatto semplice da portare a termine: realizzare maki di frutta in 4 minuti. Ma questa non è l’unica grande difficoltà, vi invito a vedere il video per scoprire tutto il resto.   Inoltre devo chiedervi una mano per vincere la mia sfida: sul profiloInstagram  @Suzuki_italia  troverete questo video tutorial dei fruit maki on the road, aspetto tantissimi likes sotto il post del video per vincere la mia #Ignischallenge. 🙏🏻 Tra i buoni propositi dell’anno c’è quello di riprendere con la guida delle auto, ho la patente da anni, ma l’ho utilizzata molto poco per le 4 ruote. Mi piace mettermi alla prova e superare i miei limiti, l’essenza della vita sono le nuove esperienze. Se mi aiuterete a vincere la sfida, sarà probabilmente il momento perfetto per spuntare questo obiettivo dalla mia to do list.

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 Qualche giorno fa sono stata sfidata da Suzuki in un’impresa non affatto semplice da portare a termine: realizzare maki di frutta in 4 minuti.

Ma questa non è l’unica grande difficoltà, vi invito a vedere il video per scoprire tutto il resto.

 

Inoltre devo chiedervi una mano per vincere la mia sfida: sul profiloInstagram  @Suzuki_italia  troverete questo video tutorial dei fruit maki on the road, aspetto tantissimi likes sotto il post del video per vincere la mia #Ignischallenge. 🙏🏻

Tra i buoni propositi dell’anno c’è quello di riprendere con la guida delle auto, ho la patente da anni, ma l’ho utilizzata molto poco per le 4 ruote.

Mi piace mettermi alla prova e superare i miei limiti, l’essenza della vita sono le nuove esperienze.
Se mi aiuterete a vincere la sfida, sarà probabilmente il momento perfetto per spuntare questo obiettivo dalla mia to do list.

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Come preparare una torta in 5 minuti? Vi presento Le Soffici Cameo. http://www.thespirald.com/come-preparare-una-torta-in-5-minuti-vi-presento-le-soffici-cameo/ http://www.thespirald.com/come-preparare-una-torta-in-5-minuti-vi-presento-le-soffici-cameo/#respond Thu, 15 Mar 2018 09:25:57 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9439 Credo non ci sia evocazione più soffice di quella del profumo che emana una torta dal forno. Associo il ricordo alle prelibatezze che mia nonna mi preparava, sopratutto nei periodi in cui ero giù di morale, come “bene di conforto”. Ma i miei dolci ricordi non si fermano soltanto a lei e arrivano nella mia quotidianità grazie alla mia dolce metà. Credo di averlo scritto più volte, ma la sua arte è proprio quella del dolce. Spesso, quando rientra a casa, sento profumo di zucchero filato ad avvolgerlo. Ma quest’oggi spetta a me mettermi in gioco, e da non professionista, ho preparato qualcosa di davvero gustoso e allo stesso tempo facilissimo e celere da preparare: Torta allo Yogurt della linea  Le Soffici Cameo. E’ proprio questo  brand che mi ha chiesto di presentarvi i miei soffici ricordi, e oggi ne ho uno da mostrarvi. Come prepare la Torta allo Yogurt de Le Soffici Cameo in 5 minuti Credo non ci davvero nulla di più semplice: basta aprire la busta e versare il contenuto in una teglia. Il mio consiglio (che è poi quello della mia esperta dolce metà) è di imburrare prima la teglia e cospargere un po’ di farina […]

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Credo non ci sia evocazione più soffice di quella del profumo che emana una torta dal forno.

Associo il ricordo alle prelibatezze che mia nonna mi preparava, sopratutto nei periodi in cui ero giù di morale, come “bene di conforto”.

Ma i miei dolci ricordi non si fermano soltanto a lei e arrivano nella mia quotidianità grazie alla mia dolce metà.

Credo di averlo scritto più volte, ma la sua arte è proprio quella del dolce.

Spesso, quando rientra a casa, sento profumo di zucchero filato ad avvolgerlo.

Ma quest’oggi spetta a me mettermi in gioco, e da non professionista, ho preparato qualcosa di davvero gustoso e allo stesso tempo facilissimo e celere da preparare: Torta allo Yogurt della linea  Le Soffici Cameo.

E’ proprio questo  brand che mi ha chiesto di presentarvi i miei soffici ricordi, e oggi ne ho uno da mostrarvi.5-2 Come preparare una torta in 5 minuti? Vi presento Le Soffici Cameo.

Come prepare la Torta allo Yogurt de Le Soffici Cameo in 5 minuti

Credo non ci davvero nulla di più semplice: basta aprire la busta e versare il contenuto in una teglia.

Il mio consiglio (che è poi quello della mia esperta dolce metà) è di imburrare prima la teglia e cospargere un po’ di farina sul fondo e sui lati. Avrete il risultato di una torta perfetta che si stacca molto facilmente dalla teglia di cottura.

Il contenuto della busta è fatto di ingredienti freschi e di qualità, pronti all’uso senza alcun sforzo di preparazione e con il minor dispendio di tempo possibile.

Farete davvero una super figura con 5 minuti -o forse meno- di preparazione; 40 minuti di cottura a 180gradi in forno e tutta casa sarà inebriata dal soffice profumo dei ricordi più belli legati ai dolci.

Il sapore è davvero ottimo e ricorda tantissimo le torte della nonna.

6-2 Come preparare una torta in 5 minuti? Vi presento Le Soffici Cameo.

Idee per farcire e guarnire Le Soffici Cameo

Una volta sfornata la torta potrete dare il via alla vostra immaginazione culinaria.

Anche se la Soffice  di Cameo allo Yogurt è già buonissime appena sfornata senza l’aggiunta di nulla, ho preferito far colpo sul mio lui arricchendola con una farcitura di yogurt greco ai frutti di bosco.

Nel caso non riusciate facilmente a reperirlo (o abbiate solo yogurt bianco in casa) basta frullare i frutti di bosco e aggiungerli allo yogurt.

Tagliate poi a metà la torta e farcitela, arricchendola in superficie con frutti freschi (io l’ho fatto sulla fetta che avevo preparato per far testare al mio lui).

Con la Primavera alle porte ho deciso inoltre di dare un tocco colorato aggiungendo le Primule di stagione, sapete che sono fiori edibili?

Il nostro soffice ricordo è pronto.

3-2 Come preparare una torta in 5 minuti? Vi presento Le Soffici Cameo.7-1 Come preparare una torta in 5 minuti? Vi presento Le Soffici Cameo.4-2 Come preparare una torta in 5 minuti? Vi presento Le Soffici Cameo.2-2 Come preparare una torta in 5 minuti? Vi presento Le Soffici Cameo.

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Il mio mondo attraverso le lenti dei Fendi trovati su Conocchialidasole. http://www.thespirald.com/il-mio-mondo-attraverso-le-lenti-dei-fendi-trovati-su-conocchialidasole/ http://www.thespirald.com/il-mio-mondo-attraverso-le-lenti-dei-fendi-trovati-su-conocchialidasole/#respond Sun, 11 Mar 2018 16:25:02 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9427 Prima di proseguire con il mio racconto delle magnifiche Seychelles faccio un salto in città per augurarvi una buona domenica e raccontarvi dei miei piani futuri. Arriva la primavera e per significa profumo d’estate, di cieli azzurri e dei fiori che fanno da cornice alle forme più creative delle nuvole. I giorni che mi aspettano saranno intensi e ricchi di nuove esperienze, vecchi e nuovi amici, piccole e grandi scoperte. La prossima tappa è il Cosmoprof, il magico mondo della bellezza di Bologna (la fiera beauty più importante in Italia e all’estero) e poi Parigi per festeggiare  il mio compleanno nel modo in cui desideravo da tutta la vita: in viaggio. Sarà la mia prima volta nella città dell’amore, per cui aspetto con trepidazione tutti i vostri preziosi consigli. Arriverà poi un’altra incredibile avventura, ma non posso ancora dirvi nulla al riguardo. Prometto, però, che sarà memorabile. Sapete (per chi mi segue su Instagram) che ho avuto seri problemi con gli occhi negli ultimi tempi, per cui ad accompagnarmi in queste tiepide giornate e nelle calde e soleggiate alle Seychelles ho avuto un grande alleato: i miei occhiali da sole firmati trovati su Conocchialidasole.it . Si tratta di. un e-shop […]

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Prima di proseguire con il mio racconto delle magnifiche Seychelles faccio un salto in città per augurarvi una buona domenica e raccontarvi dei miei piani futuri.

Arriva la primavera e per significa profumo d’estate, di cieli azzurri e dei fiori che fanno da cornice alle forme più creative delle nuvole.

I giorni che mi aspettano saranno intensi e ricchi di nuove esperienze, vecchi e nuovi amici, piccole e grandi scoperte.

La prossima tappa è il Cosmoprof, il magico mondo della bellezza di Bologna (la fiera beauty più importante in Italia e all’estero) e poi Parigi per festeggiare  il mio compleanno nel modo in cui desideravo da tutta la vita: in viaggio.

Sarà la mia prima volta nella città dell’amore, per cui aspetto con trepidazione tutti i vostri preziosi consigli.

Arriverà poi un’altra incredibile avventura, ma non posso ancora dirvi nulla al riguardo. Prometto, però, che sarà memorabile.

Sapete (per chi mi segue su Instagram) che ho avuto seri problemi con gli occhi negli ultimi tempi, per cui ad accompagnarmi in queste tiepide giornate e nelle calde e soleggiate alle Seychelles ho avuto un grande alleato: i miei occhiali da sole firmati trovati su Conocchialidasole.it .

Si tratta di. un e-shop dove è possibile trovare una vastissima selezione di occhiali da sole dei migliori brand con prezzi davvero vantaggiosi  (tantissimi sono scontati) e consegne rapidissime.

La mia salvezza è stato poter scegliere uno dei miei modelli prediletti  della nuova collezione di Occhiali Fendi e averli in 24 ore a casa.

Un piccolo auto regalo per una grande sventura (credetemi, non auguro a nessuno un’abrasione alla cornea).

Vi auguro una buonissima domenica con un look pensato per questi giorni a metà tra il freddo ed il caldo sole, che un grande sorriso possa sempre accompagnarvi.

5-1 Il mio mondo attraverso le lenti dei Fendi trovati su Conocchialidasole.2-1 Il mio mondo attraverso le lenti dei Fendi trovati su Conocchialidasole.6-1 Il mio mondo attraverso le lenti dei Fendi trovati su Conocchialidasole.

What I wear:

Occhiali da sole/ Sunglasses: Fendi find it on Conocchialidasole.it

Maglione crop/ Crop Swater: H&M

Denim a zampa/ Flared denim: H&M

Borsa/ Crossbody bag: vintage Louis Vuitton

Leather boots/Stivaletti: Zara

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Dove trovare l’estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles. http://www.thespirald.com/dove-trovare-lestate-a-gennaio-diario-di-viaggio-delle-seychelles/ http://www.thespirald.com/dove-trovare-lestate-a-gennaio-diario-di-viaggio-delle-seychelles/#respond Thu, 01 Mar 2018 12:50:29 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9417 Benvenuti nella prima parte del mio racconto di un viaggio da sogno: le Seychelles. Queste isole del continente africano rappresentano una realtà  non molto lontana noi, dove trovare l’estate tutto l’anno. Gennaio per me è¨ uno dei mesi più difficili, credo davvero di non esser geneticamente programmata per il freddo, ho optato quindi per una fuga romantica con il mio lui. Dopo la prima volta in un paese tropicale ( Caraibi lo scorso luglio) credo mi si sia innescata una sorta di dipendenza da questo tipo di realtà . Il benessere del sole tutto l’anno, di spiagge bianche dalla sabbia setosa e abitanti che non conoscono lo stress, sempre pronti ad offrirti un sorriso. Anche alle Seychelles ho trovato questa magica dimensione . C’è da dire che non siamo stati molto fortunati con il meteo (a fine gennaio), ma qui è una costante trovare acquazzoni e sfuriate del cielo. Le temperature però si mantengono tutto l’anno  tra i 25-30 gradi per cui sarà sempre possibile stare in piscina – mare. DOVE DORMIRE PER VIVERE UN’ESPERIENZA DA SOGNO ALLE SEYCHELLES: Carana Beach boutique hotel. Nella prima parte del mio viaggio vi racconterò  dell’esperienza da resort, siamo stati ospiti del magnifico Carana […]

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Benvenuti nella prima parte del mio racconto di un viaggio da sogno: le Seychelles.

Queste isole del continente africano rappresentano una realtà  non molto lontana noi, dove trovare l’estate tutto l’anno.

Gennaio per me è¨ uno dei mesi più difficili, credo davvero di non esser geneticamente programmata per il freddo, ho optato quindi per una fuga romantica con il mio lui.

Dopo la prima volta in un paese tropicale ( Caraibi lo scorso luglio) credo mi si sia innescata una sorta di dipendenza da questo tipo di realtà .

Il benessere del sole tutto l’anno, di spiagge bianche dalla sabbia setosa e abitanti che non conoscono lo stress, sempre pronti ad offrirti un sorriso.

Anche alle Seychelles ho trovato questa magica dimensione .

C’è da dire che non siamo stati molto fortunati con il meteo (a fine gennaio), ma qui è una costante trovare acquazzoni e sfuriate del cielo. Le temperature però si mantengono tutto l’anno  tra i 25-30 gradi per cui sarà sempre possibile stare in piscina – mare.

DOVE DORMIRE PER VIVERE UN’ESPERIENZA DA SOGNO ALLE SEYCHELLES: Carana Beach boutique hotel.

Nella prima parte del mio viaggio vi racconterò  dell’esperienza da resort, siamo stati ospiti del magnifico Carana Beach nel nord dell’isola più grande: Mahè.

Credetemi quando vi dico che è stata un’hotel experience perfetta in ogni dettaglio.

Il Carana ha una delle spiagge più belle dell’isola (potete accedere anche se non siete ospiti dell’hotel), con sabbia bianca e i famosi massi granitici che connotano queste isole e le rendono uniche,  sculture della natura plasmate dall’Oceano Indiano.

Credo non ci sia niente di più  magico del potersi svegliare ed addormentare con il suono del mare, facendo camminate al risveglio a caccia di conchiglie tropicali e passeggiando mano nella mano sotto la luna che illumina la spiaggia.

Se potessi scegliere un modo di vivere per sempre, sceglierei proprio questo.

Altro grande punto a favore è stato il cibo, non ne abbiamo trovato di più  buono su tutta l’isola. La cucina tradizionale ha il profumo del curry, il sapore del riso e di  pesce fresco, qui viene rielaborata in un modo semplicemente delizioso.

Una delle cose che ho amato degli abitanti dell’isola è notare come tengano profondamente al loro ambiente ed a ciò che sono riusciti a costruire, la maggior parte degli hotel e strutture turistiche sono perfettamente integrate nella natura.

Credo che a stento riuscirete a distinguere i bellissimi bungalow vista mare dove alloggiavamo dalle foto.1 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.7 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.8 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.20 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.2 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.3 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.9 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.

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25 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.24 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.27 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.777 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.

Tour privato dell’isola di Mahè con Mason’s Travel.

Lasciare lo stupendo Carana Beach è stato davvero un trauma, ma avevamo una bellissima avventura ad aspettarci: un tour dell’isola alla scoperta delle famose tartarughe giganti, delle spiagge più belle e di una cultura travolgente.

Abbiamo scelto di affidarci a Mason’s Travel, il tour operator più importante delle Seychelles, che tra le tante attività realizza anche tour dell’isola. Il nostro tour privato ci ha portati da un capo all’altro, passando dalla capitale: Victoria.

Qui abbiamo avuto la grande fortuna di assistere ad una cerimonia hindu davanti ad il tempio simbolo della città.

I seychellesi sono un vero esempio del vivere in armonia, qui tantissime religione si fondono in un unico popolo che non ha mai voglia di litigare.

Vi lascio ai bellissimi attimi vissuti e ci sentiamo alla prossima puntata con il nostro on the road.

14 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.46 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.45 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.39 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.44 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.41 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.13 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.32 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.35 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.33 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.11 Dove trovare l'estate a Gennaio? Diario di viaggio delle Seychelles.

 

CARANA BEACH

Email: info@caranabeach.com | Tel: (248) 438 3333
www.caranabeach.com

MASON’S TRAVEL

www.masonstravel.com

Reservations: webreservations@masonstravel.com

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Scarpe donna Primavera Estate 2018: It Shoes e must have http://www.thespirald.com/scarpe-donna-primavera-estate-2018/ http://www.thespirald.com/scarpe-donna-primavera-estate-2018/#respond Tue, 27 Feb 2018 08:20:01 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9362 Le grandi Maison di moda hanno presentato delle collezioni di scarpe da donna Primavera Estate 2018 ricche di proposte accattivanti, eclettiche e più che mai cosmopolite, capaci di aggiungere note glamour e fantasiose a qualsiasi outfit. I must have di stagione sono chiari: pumps, sneakers e sandali! Must have Primavera Estate 2018: le sneakers donna Le sneakers per la Primavera Estate 2018 seguono di pari passo le tendenze fashion contemporanee. Modelli in pelle con borchie per Tod’s, scarpe in pelle con maxi wedge ultra-light per Hogan con il modello Maxi H222 in versione bianca e nera (clicca qui per sfogliare tutta la selezione di scarpe e sneakers donna Hogan!). Ricami laterali per Kenzo, che si rifà agli archivi degli anni ’80 per modelli con tigre ricamata sul lato, e Gucci, che aggiunge alle sneakers una freccia ricamata in cristalli che si sposa perfettamente con le nuove linee neo romantiche della Maison. Nelle nuove collezioni non mancano i modelli slip-on: Moncler punta sul jersey tecnico per calzature dall’animo dinamico e dallo stile sporty-luxe, mentre Hogan le realizza in suede shiny texturizzato (Sneakers – H222) con dettagli in vernice e maxi suola ultraleggera per uno stile shiny e casual. Scarpe donna Primavera […]

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Le grandi Maison di moda hanno presentato delle collezioni di scarpe da donna Primavera Estate 2018 ricche di proposte accattivanti, eclettiche e più che mai cosmopolite, capaci di aggiungere note glamour e fantasiose a qualsiasi outfit. I must have di stagione sono chiari: pumps, sneakers e sandali!

Must have Primavera Estate 2018: le sneakers donna

Le sneakers per la Primavera Estate 2018 seguono di pari passo le tendenze fashion contemporanee. Modelli in pelle con borchie per Tod’s, scarpe in pelle con maxi wedge ultra-light per Hogan con il modello Maxi H222 in versione bianca e nera (clicca qui per sfogliare tutta la selezione di scarpe e sneakers donna Hogan!).
Ricami laterali per Kenzo, che si rifà agli archivi degli anni ’80 per modelli con tigre ricamata sul lato, e Gucci, che aggiunge alle sneakers una freccia ricamata in cristalli che si sposa perfettamente con le nuove linee neo romantiche della Maison.
Nelle nuove collezioni non mancano i modelli slip-on: Moncler punta sul jersey tecnico per calzature dall’animo dinamico e dallo stile sporty-luxe, mentre Hogan le realizza in suede shiny texturizzato (Sneakers – H222) con dettagli in vernice e maxi suola ultraleggera per uno stile shiny e casual.

Scarpe donna Primavera Estate: le pumps

Le pumps ritornano, più audaci e sexy che mai. Graffianti le proposte Valentino che presenta modelli slingback Rockstud in pelle granulata, impreziositi da iconiche borchiette a piramide. Raffinate le proposte Jimmy Choo, rivestite di lamé argentato e dorato e tacco a stiletto non troppo alto.
A soddisfare le amanti delle pumps a tacco vertiginoso ci pensano Saint Laurent, con le sue Optymum in vernice esaltate dal tacco specchiato con monogramma YSL, e Charlotte Olympia, che propone modelli in tessuto con maxi plateau dorato.

Scarpe donna: i sandali protagonisti della bella stagione

Glamour e seducenti, i sandali sono un must have per la stagione Primavera Estate. Per le amanti dei tacchi alti sono perfette le creazioni di Dolce & Gabbana, con modelli raffinati pensati per la sera, e Acquazzurra, che presenta modelli dai tacchi sottili e rivestiti, adatti sia agli abiti che ai jeans. Non mancano le versioni a tacco basso: versatili i modelli Balenciaga in pelle e borchie dorate, si adattano al giorno e alla notte, alla city e al mare. Dinamici e perfetti per lo stile casual i modelli Tory Burch con logo laserato e filati multicolor.

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Weekend a Praga: 7 cose da vedere, dove dormire, gli indirizzi food e i Mercatini di Natale più belli. http://www.thespirald.com/weekend-a-praga-7-cose-da-vedere-dove-dormire-gli-indirizzi-food/ http://www.thespirald.com/weekend-a-praga-7-cose-da-vedere-dove-dormire-gli-indirizzi-food/#comments Sun, 24 Dec 2017 14:24:15 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9320 E’ incredibile come più ci si sposti verso il nord Europa e più l’atmosfera natalizia diventi intensa e prolungata. Questo è il mio diario di viaggio di Praga, una piccola guida di 3 giorni tra gli aspetti della città che più mi hanno colpita e quello che per me è assolutamente da visitare… ovviamente nei miei post non può mai mancare dove mangiare e dove dormire! La capitale della Repubblica Ceca mi ha lasciato davvero una sensazione mai provata: un mix di malinconia, romanticismo d’altri tempi e un alone dark che si aggira sulla città. Come prima info utile vi faccio notare che la Repubblica Ceca non ha l’euro, bensì la corona ceca. 25 corone ceche corrispondono a circa 1 euro. Abbiamo raggiunto questa capitale europea con 1 ora e mezza di volo Vueling direttamente da Roma. Dove dormire a Praga? Praga durante il periodo natalizio è davvero molto molto gettonata, per cui. non è stato affatto semplice trovare una soluzione. non troppo esosa e.allo stesso tempo comoda e accogliente. Vi consiglio di optare per hotel nei pressi di una fermata della metropolitana ma in ogni caso è davvero facile ed economico spostarsi in taxi. Io ed il mio lui […]

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E’ incredibile come più ci si sposti verso il nord Europa e più l’atmosfera natalizia diventi intensa e prolungata.

Questo è il mio diario di viaggio di Praga, una piccola guida di 3 giorni tra gli aspetti della città che più mi hanno colpita e quello che per me è assolutamente da visitare… ovviamente nei miei post non può mai mancare dove mangiare e dove dormire!

La capitale della Repubblica Ceca mi ha lasciato davvero una sensazione mai provata: un mix di malinconia, romanticismo d’altri tempi e un alone dark che si aggira sulla città.

Come prima info utile vi faccio notare che la Repubblica Ceca non ha l’euro, bensì la corona ceca. 25 corone ceche corrispondono a circa 1 euro.

Abbiamo raggiunto questa capitale europea con 1 ora e mezza di volo Vueling direttamente da Roma.

Dove dormire a Praga?

Praga durante il periodo natalizio è davvero molto molto gettonata, per cui. non è stato affatto semplice trovare una soluzione. non troppo esosa e.allo stesso tempo comoda e accogliente. Vi consiglio di optare per hotel nei pressi di una fermata della metropolitana ma in ogni caso è davvero facile ed economico spostarsi in taxi.

Io ed il mio lui abbiamo optato per il Bohem Prague Hotel, un luxury hostel di design, buonissimo rapporto qualità-prezzo a circa 1 km dalla metro ( fermata Andel)  e 2 km dal punto di interesse per eccellenza di Praga: Ponte Carlo.

11-2 Weekend a Praga: 7 cose da vedere, dove dormire, gli indirizzi food e i Mercatini di Natale più belli.18 Weekend a Praga: 7 cose da vedere, dove dormire, gli indirizzi food e i Mercatini di Natale più belli.26 Weekend a Praga: 7 cose da vedere, dove dormire, gli indirizzi food e i Mercatini di Natale più belli.

Cosa vedere in tre giorni a Praga?

1- Dancing House

Uno dei simboli della città, capolavoro di architettura realizzato in collaborazione da un architetto locale e dal famosissimo Frank Gehry.29 Weekend a Praga: 7 cose da vedere, dove dormire, gli indirizzi food e i Mercatini di Natale più belli.

2- Malà Strana

Letteralmente “Parte Piccola”, il quartiere di Praga che si erge alle pendici del Castello e della Cattedrale di San Vito. E’ un vero gioiello di architettura rinascimentale e barocca. Qui regna il colore ed una cura incredibile per i dettagli di porte e finestre. Perlopiù è in salita ma offre degli scorci incantevoli.

Qui troneggia anche la famosa cattedrale di San Nicola, una delle più belle della città per lo sfarzo della sua facciata ed interni.

Lo spirito bohémien e raffinato di questo quartiere vi conquisterà!
27 Weekend a Praga: 7 cose da vedere, dove dormire, gli indirizzi food e i Mercatini di Natale più belli.
13 Weekend a Praga: 7 cose da vedere, dove dormire, gli indirizzi food e i Mercatini di Natale più belli. 12-1 Weekend a Praga: 7 cose da vedere, dove dormire, gli indirizzi food e i Mercatini di Natale più belli. 15 Weekend a Praga: 7 cose da vedere, dove dormire, gli indirizzi food e i Mercatini di Natale più belli. 14-1 Weekend a Praga: 7 cose da vedere, dove dormire, gli indirizzi food e i Mercatini di Natale più belli. 17 Weekend a Praga: 7 cose da vedere, dove dormire, gli indirizzi food e i Mercatini di Natale più belli.

3-Castello di Praga e Cattedrale di San Vito

Sono situati entrambi nella zona alta della città, una lunga scalinata accompagnata da una vista  incredibile sulla città. Durante il periodo natalizio le mura del castello ospitano tantissimi mercatini natalizi dove è doveroso assaggiare specialità locali, ma dedicherò un passaggio speciale al cibo.

Alcune zone, come la Via dell’Oro, sono a pagamento mentre alla maggior parte è possibile accedere gratuitamente.4-2 Weekend a Praga: 7 cose da vedere, dove dormire, gli indirizzi food e i Mercatini di Natale più belli.7-2 Weekend a Praga: 7 cose da vedere, dove dormire, gli indirizzi food e i Mercatini di Natale più belli.2-2 Weekend a Praga: 7 cose da vedere, dove dormire, gli indirizzi food e i Mercatini di Natale più belli.

4- Old Town Square

La piazza principale della città, ci passerete e ripasserete infinite volte e mai finirà di stupirvi. Durante il periodo natalizio è davvero magica. Lucine incorniciano ogni angolino, tantissimi chioschi in cui trovare piccoli e grandi tesori ed un albero di Natale gigante tra i più belli visti.

Ospita anche il famoso orologio astronomico di Praga che allo scoccare di ogni ora regala uno degli spettacoli più ammirati della città.

Ad inizio dicembre (2017) purtroppo era in ristrutturazione per cui non è stato possibile visitare la sua torre, un vero peccato perché offre una vista super.

28 Weekend a Praga: 7 cose da vedere, dove dormire, gli indirizzi food e i Mercatini di Natale più belli.

24 Weekend a Praga: 7 cose da vedere, dove dormire, gli indirizzi food e i Mercatini di Natale più belli.

5- Ponte Carlo

Tratto d’unione tra la zona della città vecchia ed il quartiere di Malà Strana, è davvero uno dei luoghi più mistici di Praga.

Non. vi nascondo che ammirare il tramonto sul suo selciato è davvero emozionante. La sua fondazione è stata studiata da astrologi per avvenire nel giorno perfetto che ne avrebbe segnato la durabilità nel corso degli anni, combattendo le impetuose piene della Moldova.

Se volete fotografarlo in tutto il suo splendore (evitando i fiumi di persone che lo affollano) puntate la sveglia all’alba o spostatevi di qualche metro alle pendici del fiume dove regnano i cigni.

Un’idea per esplorare la città è quella di prendere uno dei battelli che vedete in foto  (riconoscerete facilmente il punto all’inizio del ponte dove ormeggiano),  la crociera sul fiume in notturna è davvero romanticissima.

30 Weekend a Praga: 7 cose da vedere, dove dormire, gli indirizzi food e i Mercatini di Natale più belli.8-2 Weekend a Praga: 7 cose da vedere, dove dormire, gli indirizzi food e i Mercatini di Natale più belli.10-2 Weekend a Praga: 7 cose da vedere, dove dormire, gli indirizzi food e i Mercatini di Natale più belli.

6- Torre della Polvere

Se, come me, siete amanti delle vedute dall’alto delle città, è una buona opzione sostitutiva alla Torre dell’Orologio Astronomico in rifacimento.

Molto vicina a quest’ultima ( circa 500 metri) vi permetterà di ammirare tutto il lato più elegante degli edifici della città. L’entrata è a pagamento con un costo di 100 corone ceche ( circa 4 euro). Ancora sento il vento freddo sul viso ed il rumore delle tegole scosse. Davvero suggestivo.

31 Weekend a Praga: 7 cose da vedere, dove dormire, gli indirizzi food e i Mercatini di Natale più belli.

7- Ghetto Ebraico

Tra i più. antichi al mondo, i suoi principali punti d’interesse sono la Sinagoga di Gerusalemme ed il Cimitero Ebraico.

22 Weekend a Praga: 7 cose da vedere, dove dormire, gli indirizzi food e i Mercatini di Natale più belli.23 Weekend a Praga: 7 cose da vedere, dove dormire, gli indirizzi food e i Mercatini di Natale più belli.

Dove e cosa mangiare a Praga – gli indirizzi

Chioschi- Mercatini di Natale

Durante il periodo natalizio troverete moltissimi chioschi dove assaggiare specialità locali:

  • trdlo , anche detto manicotto di Boemia. Il tipico dolce della Repubblica Ceca.
  • gnocchi di patate, hot dog, etc

I mercatini di Natale più belli in città sono quelli nella Old Town Square e quelli nelle mura del Castello.

Ristoranti, bar, pasticcerie, sale da té

La cucina tipica offre piatti deliziosi ma decisamente impegnativi.

Restaurace Mlejnice – Kozhna 488/14, Praga 110 00, Repubblica Ceca

Nel cuore di Praga, a due passi dalla piazza centrale ma nascosto in un vicoletto che ne preserva la magia. Super tipico e caratteristico.

Vi consiglio di provare il Goulash, una zuppa di carne servita dentro una pagnotta di pane. Davvero deliziosa. Merita moltissimo anche lo stinco di maiale.

V Kolkovne Restaurant-  V kolkovne 910/8, Praga 110 00, Repubblica Ceca

Altro punto di riferimento per la cucina tipica e per gustare una buona birra. Me lo avete consigliato in tantissimi.

Mi raccomando non fate il mio stesso errore ( ho preso un hamburger molto mediocre) e  optate per Goulash, stinco o ribs.

Bar Cobra –  Milady Horakove 8, Praga 17000, Repubblica Ceca

U n prezioso consiglio ricevuto tramite Instagram. Il luogo che mi ha salvato il fegato. Location contemporanea, stile industrial ed una selezione di piatti che vi permetterà di soddisfare il gusto senza appesantirvi troppo. Provate le birre artigianali, un luogo perfetto per un pranzo tra amici.

Good Food Coffee and Bakery – Karlova 186/8, Praga 110 00, Repubblica Ceca

A due passi dalla Old Town Square, i trdlo più carini della città, super instagrammabili. Per il gusto però vi consiglio quelli dei tantissimi chioschi.

Cafe Ebel Retezova, 255/9, Praga, Repubblica Ceca

Durante l’inverno il freddo è davvero senza tregua, vi renderete presto conto di aver bisogno di interrompere le visite alla città per delle soste caffè/tè necessarie per riscaldarvi. Questo è uno dei luoghi con l’atmosfera più piacevole che abbiamo trovato. In pieno centro, un’atmosfera romantica d’altri tempi. Accompagnate il vostro cappuccino con una fetta di torta, ne rimarrete entusiasti.

 

Un consiglio importante per voi: se andate durante il weekend mi raccomando prenotate i ristoranti. E’ quasi impossibile trovare posto senza prenotazioni.19 Weekend a Praga: 7 cose da vedere, dove dormire, gli indirizzi food e i Mercatini di Natale più belli.

 

 

 

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La perfetta ricetta di stagione: vellutata di castagne e funghi con Pangrì integrali Mulino Bianco. http://www.thespirald.com/la-perfetta-ricetta-di-stagione-vellutata-di-castagne-e-funghi-con-pangri-integrali-mulino-bianco/ http://www.thespirald.com/la-perfetta-ricetta-di-stagione-vellutata-di-castagne-e-funghi-con-pangri-integrali-mulino-bianco/#comments Thu, 14 Dec 2017 11:24:32 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9301 Gli alberi si tingono dei colori caldi dell’arcobaleno per dare il benvenuto alla stagione fredda e poi perdono le foglie. Tra l’una e l’altra troviamo nei boschi uno dei frutti più preziosi della stagione: le castagne. Un accostamento perfetto con i funghi. La velluta che vi propongo è facilissima da realizzare, vi consiglio di gustarla insieme a dei grissini per apportare una dose di carboidrati ad un pranzo leggero e renderlo ancora più sfizioso con il sapore del pane. Ho da poco scoperto che i famosi e gustosi Pangrì Mulino Bianco hanno cambiato abito e si sono convertiti anche all’integrale con un maggiore apporto di fibre ed un rilascio più lento del glucosio, calmando il senso di fame più a lungo. Vellutata di castagne e funghi con Pangrì integrali Mulino Bianco Ricetta per 4 persone Ingredienti Per il brodo vegetale: 1 LT di acqua 75 gr di sedano 100 gr di carote 100 gr di cipolla Sale qb Per la vellutata: 1 kg di castagne 300 gr di funghi ( se trovate i porcini il gusto sarà ancora più intenso, io ho utilizzato gli champignon)   1 spicchio d’aglio Olio e sale qb Rosmarino qb Mezzo scalogno Procedimento 1- Intaccare […]

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Gli alberi si tingono dei colori caldi dell’arcobaleno per dare il benvenuto alla stagione fredda e poi perdono le foglie. Tra l’una e l’altra troviamo nei boschi uno dei frutti più preziosi della stagione: le castagne. Un accostamento perfetto con i funghi.

La velluta che vi propongo è facilissima da realizzare, vi consiglio di gustarla insieme a dei grissini per apportare una dose di carboidrati ad un pranzo leggero e renderlo ancora più sfizioso con il sapore del pane.

Ho da poco scoperto che i famosi e gustosi Pangrì Mulino Bianco hanno cambiato abito e si sono convertiti anche all’integrale con un maggiore apporto di fibre ed un rilascio più lento del glucosio, calmando il senso di fame più a lungo.

Vellutata di castagne e funghi con Pangrì integrali Mulino Bianco

Ricetta per 4 persone4-1 La perfetta ricetta di stagione: vellutata di castagne e funghi con Pangrì integrali Mulino Bianco.

Ingredienti

Per il brodo vegetale:
  • 1 LT di acqua
  • 75 gr di sedano
  • 100 gr di carote
  • 100 gr di cipolla
  • Sale qb

8-1 La perfetta ricetta di stagione: vellutata di castagne e funghi con Pangrì integrali Mulino Bianco.

Per la vellutata:
  • 1 kg di castagne
  • 300 gr di funghi ( se trovate i porcini il gusto sarà ancora più intenso, io ho utilizzato gli champignon)

 

10-1 La perfetta ricetta di stagione: vellutata di castagne e funghi con Pangrì integrali Mulino Bianco.

  • 1 spicchio d’aglio
  • Olio e sale qb
  • Rosmarino qb
  • Mezzo scalogno

Procedimento

1- Intaccare ( con un coltello incidere orizzontalmente ciascuna castagna) e far bollire le castagne per 30 minuti.

6-1 La perfetta ricetta di stagione: vellutata di castagne e funghi con Pangrì integrali Mulino Bianco.

2- A cottura finita sbucciarle e metterle intere in una casseruola dai bordi alti con un filo d’olio, scalogno, rosmarino e far cuocere per 15-20 min a fuoco vivace.
3- Preparare nel mentre il brodo vegetale mettendo a bollire acqua, sedano, carote, cipolla e sale quanto basta.

4- In un’altra padella cuocere i funghi puliti con prezzemolo, olio, un pizzico di sale ed aglio in camicia ( non sbucciato).

5-1 La perfetta ricetta di stagione: vellutata di castagne e funghi con Pangrì integrali Mulino Bianco.

5- A cottura avvenuta versare il brodo nella casseruola delle castagne e frullare con un mixer ad immersione fino al raggiungimento della consistenza giusta.

Consiglio: non abbondate con il brodo, fate sempre in tempo aggiungerlo dopo per ottenere la consistenza ricercata.

6 – Adagiate i funghi sulla vostra vellutata aggiungendo un pizzico di pepe macinato grossolanamente ed gli sfiziosi Pangrì integrali.

Buon appetito!

7-1 La perfetta ricetta di stagione: vellutata di castagne e funghi con Pangrì integrali Mulino Bianco.

3-1 La perfetta ricetta di stagione: vellutata di castagne e funghi con Pangrì integrali Mulino Bianco.

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Come realizzare i trend manicure Autunno/Inverno 2017-2018 con Estrosa. http://www.thespirald.com/come-realizzare-i-trend-manicure-autunno-inverno-2017-2018-con-estrosa/ http://www.thespirald.com/come-realizzare-i-trend-manicure-autunno-inverno-2017-2018-con-estrosa/#respond Thu, 07 Dec 2017 10:00:54 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9284 Ogni volta che torno a casa dopo un viaggio ho dei piccoli rituali. Questa volta il mio lavoro mi ha portata prima a Milano e poi nella gelida Praga di cui vi racconterò presto.  Ma prima mi dedico un momento di benessere e vi parlo dei nuovi trend di stagione in fatto di manicure. E’ da qualche settimana che sto testando la linea Persistance di Estrosa e gli accessori per nail art del brand. Persistance  è la linea incredibile di semipermanente che permette di avere una lunghissima tenuta ( circa 3 settimane) con una sola passata da catalizzare in lampada; questo perché è un 3 in uno: base, colore e top coat. Immaginate quanto possa tornarmi utile in viaggio, non riesco proprio a rinunciare ad avere mani curate ( anche perché spesso sono le principali protagoniste dei miei scatti). Persistance – Divinity: lo smalto semipermante 3 in 1 Le tonalità autunnali della nuova collezione sono 5 e portano i nomi delle dee: Atena, Diana, Fedra, Gea e Aurora. Le nuance della linea Divinity del 3 in 1 Persistance hanno toni violacei, quelli di una stagione che spegne i colori vivaci dell’estate e far venir voglia di tenere una tazza bollente di […]

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Ogni volta che torno a casa dopo un viaggio ho dei piccoli rituali. Questa volta il mio lavoro mi ha portata prima a Milano e poi nella gelida Praga di cui vi racconterò presto.  Ma prima mi dedico un momento di benessere e vi parlo dei nuovi trend di stagione in fatto di manicure. E’ da qualche settimana che sto testando la linea Persistance di Estrosa e gli accessori per nail art del brand.

Persistance  è la linea incredibile di semipermanente che permette di avere una lunghissima tenuta ( circa 3 settimane) con una sola passata da catalizzare in lampada; questo perché è un 3 in uno: base, colore e top coat. Immaginate quanto possa tornarmi utile in viaggio, non riesco proprio a rinunciare ad avere mani curate ( anche perché spesso sono le principali protagoniste dei miei scatti).9 Come realizzare i trend manicure Autunno/Inverno 2017-2018 con Estrosa.

Persistance – Divinity: lo smalto semipermante 3 in 13 Come realizzare i trend manicure Autunno/Inverno 2017-2018 con Estrosa.

Le tonalità autunnali della nuova collezione sono 5 e portano i nomi delle dee: Atena, Diana, Fedra, Gea e Aurora. Le nuance della linea Divinity del 3 in 1 Persistance hanno toni violacei, quelli di una stagione che spegne i colori vivaci dell’estate e far venir voglia di tenere una tazza bollente di tè tra le mani ammirando la pioggia che batte sui vetri avvolte in una calda coperta.8 Come realizzare i trend manicure Autunno/Inverno 2017-2018 con Estrosa.1 Come realizzare i trend manicure Autunno/Inverno 2017-2018 con Estrosa.

Vi racconto anche di un’idea manicure facile e veloce da realizzare, sul sito Estrosa trovate comunque tantissimi tutorial QUI.

Nail Art Estrosa: effetto specchio, Metal studs, e stickers.

Quando spesso ci vien voglia di cambiare e vederci diverse? Altrettanto spesso però pensiamo di non esser in grado di realizzare quella manicure che tanto ci piace della foto ispirazione che abbiamo visto in giro sul web.

Vi do qualche dritta da non professionista del settore, ma da amante delle novità in tema beauty.

Manicure effetto specchio – Be Mirror

Uno dei grandissimi trend di stagione, sicuramente avrete visto in giro moltissime immagini di unghie super riflettenti, sono sicura che vi sarete chieste come fare e avrete pensato che sia difficilissimo. Devo invece contraddirvi, si tratta di una nail art di facilissima realizzazione.

Basta stendere la polverina “magica” con l’apposito applicatore strofinando sull’unghia appena catalizzata e passare successivamente il top coat.

Ho realizzato dei video tuturial nelle mie Instagram Stories e siete rimaste tutte stupite. Il colore alla base potete sceglierlo voi in base all’effetto che cercate.11 Come realizzare i trend manicure Autunno/Inverno 2017-2018 con Estrosa.

Nail art con stickers ( gold e silver)

Questo tipo di nail art è ancora di più facile realizzazione, basta applicare lo sticker che più ci piace sulla parte interessata dell’unghia ( ritagliandolo) e passare poi il top coat per tenerlo in posizione.

Metal studs

Le mini borchie da applicare sulle unghie rappresentano uno dei trend di stagione che si conferma dalle passate. Ho deciso di utilizzare proprio loro per l’idea manicure di oggi. Davvero di semplicissimo utilizzo. Posizionatele sull’unghia dopo aver catalizzato il semipermanente, se non avete un kit professionale aiutatevi con uno stecchino per localizzarle.  Per renderle solidali con l’unghia utilizzate un po’ di topo coat, passate in lampada per qualche secondo dopo aver posizionato le borchie e poi stendete una passata finale. Optate per il dorato durante il Natale e per l’argento a Capodanno, stupirete le vostre amiche!7 Come realizzare i trend manicure Autunno/Inverno 2017-2018 con Estrosa.10 Come realizzare i trend manicure Autunno/Inverno 2017-2018 con Estrosa.5 Come realizzare i trend manicure Autunno/Inverno 2017-2018 con Estrosa.

 

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I luoghi meno conosciuti del Perù: Chachapoyas – un paradiso naturale tutto da scoprire. http://www.thespirald.com/i-luoghi-meno-conosciuti-del-peru-chachapoyas-un-paradiso-naturale-tutto-da-esplorare/ http://www.thespirald.com/i-luoghi-meno-conosciuti-del-peru-chachapoyas-un-paradiso-naturale-tutto-da-esplorare/#comments Mon, 13 Nov 2017 08:38:42 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9140 Qualche giorno fa un mio lettore su Instagram mi ha scritto: ” Ci sono luoghi che porti sempre nel cuore… Infatti avrai davvero un cuore enorme per custodirli tutti”. Non vi nascondo che alcune delle esperienze che ho vissuto hanno avuto bisogno di esser prima “assorbite” dalla mia mente e corpo. E’ un po’ come quando si mangia troppo velocemente, si ha bisogno poi di metabolizzare. L’avventura in Perù è stata la più grande sfida che abbia affrontato negli ultimi incredibili mesi e sono infinitamente grata a Minube App ( famosa app per consigli di viaggio ) e l’Ente del Turismo del Perù per avermi scelta come unica rappresentante italiana di questa esperienza unica. Avevo sinceramente bisogno di ordinare mentalmente tutto quello che mi il mio cuore ha vissuto. Così travolgente ed intenso. E’ stato il viaggio delle prime volte, dei desideri espressi, delle enormi difficoltà e del più grande stupore. Sono partita a maggio, quando in Perù le temperature sono miti. In realtà siamo passati da Lima, che è sul livello del mare, ad alcune delle vette più alte del paese a 5000 metri. L’abbigliamento perfetto è, quindi,  ” a cipolla”. Incontro il resto del gruppo a Madrid, sono […]

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Qualche giorno fa un mio lettore su Instagram mi ha scritto: ” Ci sono luoghi che porti sempre nel cuore… Infatti avrai davvero un cuore enorme per custodirli tutti”.

Non vi nascondo che alcune delle esperienze che ho vissuto hanno avuto bisogno di esser prima “assorbite” dalla mia mente e corpo.

E’ un po’ come quando si mangia troppo velocemente, si ha bisogno poi di metabolizzare.

L’avventura in Perù è stata la più grande sfida che abbia affrontato negli ultimi incredibili mesi e sono infinitamente grata a Minube App ( famosa app per consigli di viaggio ) e l’Ente del Turismo del Perù per avermi scelta come unica rappresentante italiana di questa esperienza unica.

Avevo sinceramente bisogno di ordinare mentalmente tutto quello che mi il mio cuore ha vissuto. Così travolgente ed intenso.

E’ stato il viaggio delle prime volte, dei desideri espressi, delle enormi difficoltà e del più grande stupore.

Sono partita a maggio, quando in Perù le temperature sono miti. In realtà siamo passati da Lima, che è sul livello del mare, ad alcune delle vette più alte del paese a 5000 metri. L’abbigliamento perfetto è, quindi,  ” a cipolla”.

Incontro il resto del gruppo a Madrid, sono l’unica italiana e l’unica “solitaria” del team. Inizia la mia sfida personale.

Dopo circa 12 ore di volo, mi trovo a Lima ( la capitale del paese ), ma solo per riposare qualche ora… il giorno seguente ci aspetta un nuovo volo per Jaen alla scoperta di una delle zone più turisticamente inesplorate del paese.

Chachapoyas28-1 I luoghi meno conosciuti del Perù: Chachapoyas - un paradiso naturale tutto da scoprire. 7-1 I luoghi meno conosciuti del Perù: Chachapoyas - un paradiso naturale tutto da scoprire.

La prima tappa del tour è la regione di Chachapoyas ( letteralmente “Popolo delle nuvole” ), nell’area Amazzonica a nord del paese. Tra le più selvagge e meno battute dagli itinerari turistici classici, autentica e ricca di bellezza.

Credo che l’esatto momento in cui ho effettivamente realizzato di esser in Perù sia quello che sto per descrivervi.

Un aeroporto, quello di Jaen, realizzato con le canne di bambù… all’aperto, ma semplicemente perfetto nelle sue dimensioni e utilizzo. Ci siamo avvalsi della compagnia aerea locale Latam, aeroveicoli nuovissimi ma trattamento delle valige veramente opinabile.

Intorno a me vedo solo verde, qui le temperature sono più alte, ho caldo, l’aria è umida, ma sono felice e sorrido da sola. Ho realizzato di esser dall’altro capo del mondo e che tra quella foresta verde mi aspettavano grandi bellezze.

Dopo molte ore di transfer sulle note di canzoni locali che rimarranno per sempre indelebili nella mia mente, arriviamo nel nostro super caratteristico hotel:  Casa Hacienda Achamaqui.  Avete presente quella sensazione di sentirvi in mezzo al nulla totale?

Ecco, solo canto assordante di cicale, una vegetazione mai vista, fiori, fiori, fiori di ibisco e colibrì. Un patio in legno con una sedia a dondolo per ammirare il fiume verde che scorre con audacia alle spalle dell’hotel. Sono ai confini di uno dei luoghi più incredibili e affascinanti della terra.4-1 I luoghi meno conosciuti del Perù: Chachapoyas - un paradiso naturale tutto da scoprire. 2-1 I luoghi meno conosciuti del Perù: Chachapoyas - un paradiso naturale tutto da scoprire.26-1 I luoghi meno conosciuti del Perù: Chachapoyas - un paradiso naturale tutto da scoprire. 21-1 I luoghi meno conosciuti del Perù: Chachapoyas - un paradiso naturale tutto da scoprire.

Mi fanno notare che nella roccia che costeggia il corso d’acqua ci sono dei sarcofagi lasciati dai Guerrieri delle Nubi ( Chachapoyas), un popolo pre inca che con il proprio spirito pervade queste terre. Si percepisce davvero di esser a casa loro.

Ma quali sono i punti di attrazione principali nell’area di Chachapoyas?

Il sito archeologico di Kuelap14-1 I luoghi meno conosciuti del Perù: Chachapoyas - un paradiso naturale tutto da scoprire. 13-1 I luoghi meno conosciuti del Perù: Chachapoyas - un paradiso naturale tutto da scoprire. 5-1 I luoghi meno conosciuti del Perù: Chachapoyas - un paradiso naturale tutto da scoprire. 20-1 I luoghi meno conosciuti del Perù: Chachapoyas - un paradiso naturale tutto da scoprire. 24-1 I luoghi meno conosciuti del Perù: Chachapoyas - un paradiso naturale tutto da scoprire. 31 I luoghi meno conosciuti del Perù: Chachapoyas - un paradiso naturale tutto da scoprire. 27-1 I luoghi meno conosciuti del Perù: Chachapoyas - un paradiso naturale tutto da scoprire. 29 I luoghi meno conosciuti del Perù: Chachapoyas - un paradiso naturale tutto da scoprire.

Una vera e propria fortezza creata dal popolo pre Inca di cui vi parlavo poco fa, siamo a 3000 metri sul livello del mare e la vegetazione è un’esplosione intensa di verde.

Rimango i resti di 420 case dalla forma circolare decorate con motivi a zig zag. Questo è anche il luogo dove per la prima volta ho visto i lama allo stato brado.  Orchidee che dagli alberi scendono a creare delle cornici naturali, le nuvole che avvolgono le montagne verdi. Qui il tempo è imprevedibile, una mantellina anti pioggia è sempre da tenere nello zaino in queste zone. Una funivia di nuova generazione in 20 minuti vi porterà tra le nuvole, dove i guerrieri pre inca hanno creato il loro capolavoro di ingegneria antica.

La Cascata Gocta – “La Chorrera”

Credo che questa sia stata una delle esperienze più al limite e più incredibili della mia vita.

Vi racconto presto il perchè. Innanzitutto per preparaci all’altezza ci fermiamo in un piccolo villaggio per provare il tè alla Coca. Si utilizzano direttamente le foglie, non il principio attivo. La sensazione è quella di un tè, ma un pochino più potente.6-1 I luoghi meno conosciuti del Perù: Chachapoyas - un paradiso naturale tutto da scoprire. 1-1 I luoghi meno conosciuti del Perù: Chachapoyas - un paradiso naturale tutto da scoprire.

Si parte dal piccolo villaggio di San Pablo de Valera, sono tutti curiosissimi e attratti da noi. Un’esplosione di colori nell’unica piazza asfaltata della città.  Da qui si parte per il nostro tour di circa 2 ore a cavallo alla volta di una delle cascate più alte del mondo ( terza con i suoi 914 metri di altezza). La natura che pian piano si inizia a manifestare dopo le ultime case del villaggio è rigogliosa, questo è l’habitat di scimmie, tucani, leoni delle montagne etc

Durante la salita, inizia la tempesta, non ci sono ripari, quindi l’unico modo è proseguire. La gentilissima signora che “portava” il mio cavallo mi dà la sua mantellina,  c’è Minnie sopra. L’istinto materno che non conosce confini e la bontà di un popolo sempre con il sorriso. Lei opta per dei sacchi neri impermeabili. La pioggia si fa sempre più intensa e i fiori si chiudono. Il gruppo si disperde a causa dell’intensa pioggia tropicale.

Il mio cavallo a tratti scivola sulla roccia scivolosa, è tutto così incredibile che sapevo già da quel momento che non avrei mai dimenticato ciò che stavo vivendo.

Quei momenti di incredibile consapevolezza in cui ti senti vivo con ogni cellula del corpo.

Dopo due ore, la pioggia ci da un pochino di tregua per farci ammirare la grande cascata in tutta la sua imponenza.

Nei giorni più sereni è possibile arrivare anche alle sue pendici, noi siamo riusciti ad avvicinarci solo a mezza altezza. Abbiamo abbracciato la cascata ( cosa non si fa per lo scatto perfetto, che comunque non è riuscito 😀 ) trovandoci totalmente zuppi da testa a piedi.16-1 I luoghi meno conosciuti del Perù: Chachapoyas - un paradiso naturale tutto da scoprire. 32 I luoghi meno conosciuti del Perù: Chachapoyas - un paradiso naturale tutto da scoprire. 15-1 I luoghi meno conosciuti del Perù: Chachapoyas - un paradiso naturale tutto da scoprire. 22-1 I luoghi meno conosciuti del Perù: Chachapoyas - un paradiso naturale tutto da scoprire. 8-1 I luoghi meno conosciuti del Perù: Chachapoyas - un paradiso naturale tutto da scoprire. 9-1 I luoghi meno conosciuti del Perù: Chachapoyas - un paradiso naturale tutto da scoprire.

Altre due ore di cavallo passate a battere i denti e arriviamo in un tipico ristorante locale, mai yuca ( un tipo di patata) fu più buona!

La sera ci aspetta un falò sotto le stelle nel nostro hotel, cuociamo marsh mellow sotto le stelle…. desideravo farlo da una vita!!

Ma la sveglia è presto la mattina successiva, ci aspettano altri 2 voli e la città bianca di Arequipa.

Continuate a scorrere per una sorpresa…19-1 I luoghi meno conosciuti del Perù: Chachapoyas - un paradiso naturale tutto da scoprire.18-1 I luoghi meno conosciuti del Perù: Chachapoyas - un paradiso naturale tutto da scoprire. 10-1 I luoghi meno conosciuti del Perù: Chachapoyas - un paradiso naturale tutto da scoprire. 30 I luoghi meno conosciuti del Perù: Chachapoyas - un paradiso naturale tutto da scoprire. 23-1 I luoghi meno conosciuti del Perù: Chachapoyas - un paradiso naturale tutto da scoprire.

In attesa della prossima pagina di diario del mio viaggio in Perù vi lascio al bellissimo vlog realizzato da Minube durante la nostra esperienza di viaggio:

 

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La mia avventura in Oman, i luoghi imperdibili da vedere. http://www.thespirald.com/la-mia-avventura-in-oman-i-luoghi-incredibili-da-vedere/ http://www.thespirald.com/la-mia-avventura-in-oman-i-luoghi-incredibili-da-vedere/#comments Mon, 06 Nov 2017 10:35:00 +0000 http://www.thespirald.com/?p=9232 Oggi la pioggia batte forte sui vetri della mia finestra. Il giorno perfetto per iniziarvi a raccontare della mia ultima grande avventura: l’Oman. Una terra, non così lontana, ma davvero poco raccontata nella nostra dimensione. Tanti tabù e poche idee su cosa aspettarsi davvero. Più di tante altre mete ha riscosso un incredibile interesse sui miei social, ho ricevuto messaggi bellissimi durante il  viaggio. I mie racconti cercano di esser sempre emozionali prima ancora di esser informativi. E’ il mio punto di vista, il mio diario personale. In questa prima puntata vi porto tra le dune rosa del Wahiba Sand Desert, in oasi dai colori sgargianti e in un’atmosfera da Le Mille e Una Notte. Il mio viaggio inizia da Milano, da qui si hanno voli diretti di circa 7 ore grazie alla compagnia di bandiera Oman Air. Incontro qui il resto del gruppo, saremo divisi in due squadre: Oman Chic e Oman Sporty, capitanate direttamente dall’Ente del Turismo dell’Oman che ringrazio per questa incredibile opportunità. Indovinate quale è stato il mio team? L’itinerario delle ragazze è volto a scoprire un volto del paese fatto di lusso e tradizione, di attenzione alla cultura locale e di  luoghi colmi di magia. […]

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Oggi la pioggia batte forte sui vetri della mia finestra. Il giorno perfetto per iniziarvi a raccontare della mia ultima grande avventura: l’Oman.

Una terra, non così lontana, ma davvero poco raccontata nella nostra dimensione. Tanti tabù e poche idee su cosa aspettarsi davvero.

Più di tante altre mete ha riscosso un incredibile interesse sui miei social, ho ricevuto messaggi bellissimi durante il  viaggio.

I mie racconti cercano di esser sempre emozionali prima ancora di esser informativi. E’ il mio punto di vista, il mio diario personale.

In questa prima puntata vi porto tra le dune rosa del Wahiba Sand Desert, in oasi dai colori sgargianti e in un’atmosfera da Le Mille e Una Notte.

Il mio viaggio inizia da Milano, da qui si hanno voli diretti di circa 7 ore grazie alla compagnia di bandiera Oman Air.

Incontro qui il resto del gruppo, saremo divisi in due squadre: Oman Chic e Oman Sporty, capitanate direttamente dall’Ente del Turismo dell’Oman che ringrazio per questa incredibile opportunità. Indovinate quale è stato il mio team?

L’itinerario delle ragazze è volto a scoprire un volto del paese fatto di lusso e tradizione, di attenzione alla cultura locale e di  luoghi colmi di magia.

Arriviamo a Muscat, la capitale, nelle prime ore del mattino ( siamo 4 ore avanti di fuso)… il sole è già alto e la prima sensazione è quella di forte caldo umido.

L’atmosfera bianco luminosa che accompagna il nostro arrivo giunge con la consapevolezza e la felicità di esser tornata in estate. Portatemi al caldo e mi farete immensamente felice.

Per me questa è stata una delle estati più lunghe di sempre, mi sento immensamente fortunata e grata per poterla decretare ufficialmente finita a inizio novembre.

Paghiamo il nostro visto turistico in loco ( 20 Rial = circa 45 euro) e prendiamo subito una sim locale che ci permetta di avere la connessione ovunque durante il nostro viaggio ( 10 GB di navigazione circa 15Rial = 35 euro).

La dimensione  è onirica, mi sento non totalmente lucida ( non ho dormito durante il volo tanta la curiosità) ed è tutto così incredibilmente da scoprire.

Sempre in aeroporto incontriamo il Tour Operator che con tanta passione ha organizzato i nostri itinerari: Al Koor Tourism, creato da un italiano che ha perduto il cuore per questo incredibile paese, il perfetto anello di congiunzione se volete organizzare un’esperienza di viaggio in Oman. Da subito mi rendo conto di avere davanti agli occhi un sorriso gentile e premuroso ( quello delle nostre guide) che non ci abbandonerà per tutto il viaggio.

Ma procediamo con la  prima tappa, salutiamo i ragazzi e ci dirigiamo verso il deserto.1oma La mia avventura in Oman, i luoghi imperdibili da vedere.

Wadi Bani Khalid

Una delle oasi più famose e belle dell’Oman, la prima volta che vedo qualcosa del genere nella mia vita. I Wadi sono il vero e proprio punto di ritrovo per il weekend omanita ( venerdì e sabato). L’acqua dolce color smeraldo luccica così tanto che quasi acceca. Il cado è veramente notevole.

Probabilmente se non avessi prove fotografiche di esserci davvero stata penserei di aver vissuto un sogno, uno di quelli belli.

Tappeti colorati affollano le rive del bacino d’acqua, odore di caffè speziato nell’aria, bambini che corrono in tutte le direzioni; c’è chi si tutta dalle “scogliere” del canyon, donne in abiti tradizionali che assaporano una bevanda all’ombra di una palma, uomini che preparano la brace.

In rispetto delle tradizioni locali, se volete fare un tuffo nel wadi è bene indossare sopra il bikini ( ancor meglio un costume intero), un abitino o una lunga maglia.

Se c’è una cosa che ho imparato di questo popolo è che non vi diranno mai di no, sono totalmente aperti e gioviali nei confronti dello straniero ( e amano gli italiani). Ma apprezzeranno moltissimo il rispetto delle tradizioni.

Magari dedicherò un capitolino a parte sul giusto abbigliamento da scegliere.IMG_1676 La mia avventura in Oman, i luoghi imperdibili da vedere.40 La mia avventura in Oman, i luoghi imperdibili da vedere.31 La mia avventura in Oman, i luoghi imperdibili da vedere.

32 La mia avventura in Oman, i luoghi imperdibili da vedere.38 La mia avventura in Oman, i luoghi imperdibili da vedere. 34 La mia avventura in Oman, i luoghi imperdibili da vedere. 41 La mia avventura in Oman, i luoghi imperdibili da vedere. 37 La mia avventura in Oman, i luoghi imperdibili da vedere.

Wahiba Sands Desert

Dopo un pranzo a base di Hummus e pane arabo ci dirigiamo nel pieno de deserto: il Wahiba Sands… benvenuti nella grande regione sabbiosa del Sultanato dell’Oman. Apro gli occhi ( mi sono un pochino appisolata lo ammetto) di fronte alla casa beduina che ci accoglierà per un caffè.

Ci viene detto di toglierci le scarpe, la sensazione dei piedi a contatto con una sabbia che ha la consistenza della seta, mi sveglia subito e mi riempie di entusiasmo.

Le case tipiche locali sono realizzate con piccole canne vegetali affiancate le une alle altre a formare pareti, a terra preziosi tappeti.

L’Oman è un popolo ricco, c’è presenza di petrolio nel sottosuolo.

Il caffè al cardamomo ci viene servito direttamente dalla padrona di casa, è buon usanza accettarlo e afferrarlo con la mano destra. I datteri, specialità nazionale, sono  il nostro snack.

Ci rilassiamo e qualcuna di noi sceglie di farsi decorare le mani con l’henné.

Dopo un caldo arrivederci montiamo in jeep, direzione Desert Night Camp ( un campo tendato e hotel luxury ) per vivere la magia di un tramonto tra le dune del deserto.

Dormiremo qui e con tanta commozione posso dirvi che pernottare nel deserto era un mio grande desiderio fino da quando vidi il mio primo in California ( Joshua Tree).

Una notte di luna piena, stelle e musica dal vivo ci attende tra le dune di sabbia.

42 La mia avventura in Oman, i luoghi imperdibili da vedere.omi2 La mia avventura in Oman, i luoghi imperdibili da vedere.1507318336498 La mia avventura in Oman, i luoghi imperdibili da vedere. 48 La mia avventura in Oman, i luoghi imperdibili da vedere. 45 La mia avventura in Oman, i luoghi imperdibili da vedere.29 La mia avventura in Oman, i luoghi imperdibili da vedere. 47 La mia avventura in Oman, i luoghi imperdibili da vedere.10-1-1.jpgbis-1-1 La mia avventura in Oman, i luoghi imperdibili da vedere.

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