Oggi è il grande giorno in cui partirò per il Giappone, ma prima di mettere le ultime cose in valigia volevo parlarvi di un orgoglio romano.

Per molti ragazzi questo sarà il periodo in cui scegliere come proseguire il proprio percorso di studi, molto spesso mi vengono richiesti consigli a riguardo ed il post di qualche tempo fa su come entrare nel mondo della moda è stato uno dei più letti di sempre.

Oggi voglio presentarvi un’altra scuola della capitale: La Scuola Romana di Fotografia e Cinema e come diventare fotografo professionista.

Si tratta dell’unica scuola in Italia ad avere una partnership con la Royal Photographic Society ( nata nel 1853 a Londra), dopo aver riconosciuto l’alta qualità del suo insegnamento.

La scuola, nata nel 1992 è ad oggi una realtà ventennale consolidata ma sempre aperta  a nuove prospettive.

In un’epoca storica in cui il linguaggio contemporaneo non può più dissociarsi da quello dei social e della rete sono nati nuovi corsi per rispondere a queste esigenze: Still Life,  Tecnica Pubblicitaria e Advertising Photography sono alcuni dei rami del master triennale ai quali si affiancano i più tradizionali ( ma fondamentali) :Teoria e Tecnica Fotografica e i Laboratori di Stampa B/N e digitale.

La cultura è memoria, la tecnica è scienza, l’arte è creatività.

Queste le parole del socio fondatore Angelo Caligaris. Credo fermamente che il periodo storico in cui ci troviamo sia allo stesso tempo di crisi e rinascita. Servono nuove idee e crederci fino al midollo.

La creatività è la chiave di un processo che va costruito sulle solide basi della cultura e della tecnica.

Per cui nel caso il vostro cuore sia indirizzato verso il ramo della fotografia, del convertire emozioni in immagini ecco qui l’offerta formativa:

il Corso Master ha durata di tre anni, da Ottobre a Giugno con orario a scelta tra mattina e pomeriggio.

Mi sono informata sul web e ho fatto un riscontro tra le recensioni trovate e i requisiti della scuola.

Ho letto soltanto commenti entusiasti! Il grande punto di forza dell’istituto accademico è la possibilità di usare strumentazioni tecniche di altissimo livello e usufruire degli insegnamenti di professori realmente impegnati nel sistema.

Pensate che uno degli insegnanti di montaggio, Andrea Maguolo, è il vincitore del David di Donatello 2016 per il montaggio del film: Lo Chiamavano Jeeg Robot.

Questo aspetto si traduce nella possibilità concreta di un facile inserimento sul lavoro e di conoscenze accademiche pratiche per saper affrontar al meglio l’impiego nel settore.

Vi lascio ad alcuni dei bellissimi lavori realizzati dagli iscritti all’Accademia, tra collaborazioni gustose con Il Gambero Rosso ed il prestigioso Teatro Eliseo.

Ogni scatto è il frutto di un’emozione, quella in primo luogo che scatena l’immagine nella mente del fotografo e quella a posteriori di chi la ammira.

L’emozione è il filtro della vita.

Backstage047 Come diventare fotografo? Scuola Romana di Fotografia e Cinema. CIRAOLO-CRISTINA-STAMPA-BN02 Come diventare fotografo? Scuola Romana di Fotografia e Cinema. franscescafalsetti_paesaggioimprota3-1 Come diventare fotografo? Scuola Romana di Fotografia e Cinema. GioiaMaruccio_-pasticceria2 Come diventare fotografo? Scuola Romana di Fotografia e Cinema. giuliagranata_figura-magrelli2 Come diventare fotografo? Scuola Romana di Fotografia e Cinema. Sarah-Rubbera-86 Come diventare fotografo? Scuola Romana di Fotografia e Cinema. ilariadellaceca_stilllife-compagnucci Come diventare fotografo? Scuola Romana di Fotografia e Cinema. valerialaureano_stilllife-compagnucci Come diventare fotografo? Scuola Romana di Fotografia e Cinema.

 

Per ulteriori info:

Scuola Romana di Fotografia e Cinema

Via di Pietralata, 157 – 00158 Roma
Tel. 06 4957245 – 06 4957264
393 9076742
24h. 335 6153357 (Sms o WhatsApp)
lunedì-giovedì, orario 10:00-18:00
venerdì, orario 10:00-16:00srf@scuolaromanadifotografia.it