#Where to go: Orvieto

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Spesso mi stupisco di come piccole distanze possano diventare così insormontabili quando si è assorbiti dalla vita di tutti i giorni.

Ma ieri non è stato così, ieri è stato uno di quei giorni in cui si decide cosa fare dall’inizio alla fine seguendo solo l’istinto e diretti verso ciò che di più bello c’è.

Una mattina frizzante, un vento gelido e il duomo di Orvieto, un meraviglioso esempio di architettura religiosa e capolavoro del gotico.

Orvieto, una città in cui non ero mai stata, ma che volevo visitare da tempo.

Sorge su una rupe di tufo in Umbria ed è veramente carica di storia.

Dal Duomo la meta è stata la Fortezza di Albornoz, che offre la possibilità di ammirare un panorama molto suggestivo.

Ma ciò che più mi incuriosiva era un’altra architettura, di quelle prodigiose e che suscitano la domanda: ma come è possibile?

Sto parlando del Pozzo di San Patrizio,  che prese il nome da un misterioso luogo in Irlanda, la leggenda irlandese racconta che San Patrizio era solito accompagnare le persone che volevano redimersi sul fondo della caverna da cui si poteva osservare l’inferno, risaliti in superficie avrebbero guadagnato il paradiso.

Il pozzo di Orvieto è stato così rinominato in quanto ricordava la caverna irlandese.

Venne realizzato nel 1500, profondo 53 metri, serviva a garantire l’acqua in caso di assedio alla città.

Ho fotografato sia l’inizio che la fine, decisamente sconsigliato a chi ha problemi di vertigini.

La giornata non è finita così, pioggia con il sole e verso una nuova meta,

ma questa è un’altra storia.

 

I often wonder how small distances become so overwhelming when we are absorbed by the everyday life.

But yesterday wasn’t in this way, yesterday was one of those days where you decide what to do from the beginning to the end, just following the instinct and directed toward what is most beautiful.

A chilly morning, a cold wind and the cathedral of Orvieto, a wonderful example of religious architecture and a Gothic masterpiece.

Orvieto, a city where I had never been, but I wanted to visit for a long time.

It is located on a rock of tuff  in Umbria and it is really very full of history.

From the Cathedral the goal was the Albornoz Fortress, which offers the chance to admire a truly impressive view.

But what most intrigued me was another architecture, those prodigious that you can only ask: how is it possible?

I’m talking about the Pozzo of San Patrizio, built in 1500, and which took its name from a mysterious place in Ireland, the Irish legend tells that St. Patrick used to bring people who wanted to redeem himself at the bottom of the cavern from which you could observe the hell, back on the top they would have gained heaven.

Well the place in Orvieto was so renamed because it reminded the Irish cave.

It was built in 1500, 53 meters deep, it was used to ensure the water in case of siege to the town.

I photographed both the beginning and the end, definitely not recommended for those who suffer of vertigo.

But the day is not over so, with the sun and rain looking for  a new goal,

but that’s another story. Continua a leggere

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Sun beating

77772Un buongiorno che come ogni lunedì sa di un nuovo inizio, nuovi propositi e obiettivi per la settimana o per la vita in generale.

Qui dove l’estate è ancora presente (per fortuna) e il sole regala ancora calore.

Qui dove i collant sono ancora un optional inutile e le giornate sono perfette per passeggiate in riva al mare (se non fossi in preda allo studio) e serate trascorse davanti a un bicchiere di vino nelle piazzette storiche della città.

Qui dove batte ancora il sole.

Qui dove batte il cuore e gli occhi brillano davanti a un pacco che cela un bracciale con l’iniziale del mio nome: la D, by Fuococapri.

Che sia un meraviglioso lunedì, fatto di sole e di reali buoni propositi.

 

A good morning that every Monday seems as a new beginning, new resolutions and goals for the week or for life in general.

Here, where the summer is still present (thankfully) and the sun still gives heat.

Here, where the tights are still an useless option  and the days are perfect for a walk along the sea (if I wasn’t studing) and evenings spent enjoying a glass of wine in the town’s historic squares.

Here, where the sun is still beating.

Here Where the Heart Is beating and eyes sparkle before a package

which conceals a bracelet with the initial of my name: D, by Fuococapri.

Have a great Monday, made ​​of sun and real good intentions.

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Blink of an eye

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Un battito di ciglia,  quei pomeriggi che volano via con il vento in men che non si dica.

Un luogo speciale, di quelli silenziosi, spazi immobili e così perfetti.

L’avete già visto qui, poco più di un anno fa, uno dei miei primi post, una delle prime volte in questo spazio surreale.

Il Lago del Turano e Castel di Tora, questi piccoli borghi così italiani ( è tra i borghi più belli d’Italia) che l’unico posto aperto in tutto il paese è un alimentari e un bar in cui gli anziani della città si riuniscono a chiacchierare.

Modi per far scorrere più velocemente il tempo, lì dove il tempo si è fermato.

Una collina circondata dalle acque del lago artificiale del Turano, che d’estate sembra più un mare che altro per il suo azzurrissimo colore.

Un’altra collina (antistante) che cela un antico paese ormai completamente disabitato: la Città perduta di Antuni, nata nel Medioevo e danneggiata irrimediabilmente in un bombardamento della Seconda Guerra Mondiale per un errore del pilota che invece di abbattere il ponte, distrusse il centro abitato.

Visitabile ora solo su prenotazione, è stata riportata all’antico splendore tramite un intervento di restauro al Castello del Drago e al resto del centro storico.

Sicuramente una delle mie prossime mete.

Una luce bianca che rende tutto ovattato ed onirico.

 

A blink of an eye, those afternoons that flies away with the wind in no time at all.

A special place, one of those silent, immobile and soo perfect spaces.

You’ve already seen here, a little over a year ago, one of my first post, one of the first times in this surreal space.

Lake Turano, and Castel di Tora, these small villages that are so Italian (it is among the most beautiful villages in Italy) that the only place open in the whole country is a food shop and a bar in which the elders of the city come together to chat.

Ways to scroll faster time, where time has stopped.

A hill surrounded by the waters of the artificial lake of Turano, that in summer seems more like a sea than anything else for its deep blue color.

Another hill (in front) that hides an ancient country now completely deserted: the Lost City of Antuni, born in the Middle Ages and irreparably damaged in a bombing raid of World War II by a pilot error that instead of breaking down the bridge, destroyed the center inhabited.

Now open to visitors by appointment only, has been restored to its former splendor by a restoration of the Castello del Drago and the rest of the historic center.

Definitely one of my next goals.

A white light that makes everything hushed and dreamlike. Continua a leggere

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Instants


210693595_1691711321055030_267053134_nChe spesso le immagini sanno fare molto più di qualunque parola riassumendo istanti ed emozioni.

Qualche attimo rubato alla mia quotidianità, quella fatta del graduale ritorno alla realtà post vacanze; un po’ di salsedine e un aperitivo sulla spiaggia per rendere il distacco minore, qualche dessert per addolcire giornate di studio e nuove emozioni e scoperte.

Uno shooting a Roma con due abiti da sogno, di quelli che sanno far sentire bene, come conoscere nuove realtà, fatte di persone e cose.

Un grazie speciale, perchè in poco più di 10 giorni siamo in 19.000 sul mio profilo Ig (@dianadelorenzi ), che poi vorrei che non fosse solo il mio, bensì un luogo non luogo in cui scambiare pareri e consigli.

In cui poter condividere un luogo speciale come il quartiere Coppedè di Roma o semplicemente l’apertura del Magnum Store (sì, si possono realizzare Magnum personalizzati).

Che sia un fantastico mercoledì.

 

That often the pictures can do much more than words summarizing moments and emotions.

Instants stolen from my everyday life, one made of a gradual return to reality after vacation; a bit ‘of salt and an aperitif on the beach to make the gap smaller, a few dessert to sweeten days of study and new emotions and discoveries.

A shooting in Rome with two dream dresses, those who know how to make people feel good, like meeting new reality, made ​​up of people and things.

A special thank you, because in just over 10 days we are 19,000 in my Instagram profile (@dianadelorenzi), which I would like that it’s not only mine, but a place no place to exchange opinions and advices.

Where you can share a special place like the neighborhood Coppedè in Rome or simply the opening of the Magnum Store  (yes, you can make custom Magnum).

I wish you the best Wednesdays. Continua a leggere

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Vintage halo

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Che io sia un’appassionata di vintage credo sia trapelato.

Ieri e un look che ne ha tutto il sapore, i miei nuovi/vintage Levi’s 501 e un secchiello che di storia ne ha tanta.. la mia new entry/vintage by Chanel.

Gli ultimi raggi di un sole disperso nella foschia, che in questi giorni sparisce sempre prima dall’orizzonte, disperdendosi tra l’aura (ergo inquinamento) di Roma.

Un buon lunedì.

 

That I am a passionate about vintage I think you know now.

Yesterday and a look that has all the flavor, my new / vintage Levi’s 501 and a bucket that has a lot of history .. my new entry / vintage by Chanel.

The last rays of the sun lost in the mist, that in these days more before it disappears from the horizon, scattering between the halo (ergo pollution) of Rome.

A good Mondays. Continua a leggere

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Clothes of ourself

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Tra l’ombra e il sole, dalla tiepida mattina di un Ottobre che si riconosce dalle prime foglie lungo i viali, al caldo sole di un mezzogiorno che più che altro ricorda Ferragosto.

Luce calda, quando l’aria è così visibile che gli si potrebbe dare un colore,

ombra fredda di quella che rende le tonalità spente e me ancor più bianca.

Un armadio che soffre quei periodi in cui niente sembra giusto, in cui una gonna è troppo poco e una trench è tanto.

E mentre gli alberi si spogliano per noi diviene l’opposto.

Ma siamo pur sempre i vestiti di noi stessi.

 

Between the shadow and the sun, from the warm morning of October which is recognized by the first leaves along the boulevards, to the heat of a midday sun that more than anything else remembers August.

Warm light, when the air is so visible that you could give a color,

cold shadow that makes even darker the colors and me whiter.

A wardrobe that suffers those times when nothing seems right, in which a skirt is not enough and a trench coat is so much.

And while the trees are stripped, for us becomes the opposite.

But we are still clothes of ourselves.
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Fairy tale in Rome – Coppedè

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Un luogo tra fantasia e realtà,  che probabilmente se vi dicessi che si trova a Roma sarebbero in pochi a credermi.

Come in una lussuosa casa, l’ingresso è trionfale e marcato da un importante lampadario.

Questo spazio che sembra uscito da una fiaba è il quartiere Coppedè (dal nome dell’architetto progettista) e si trova a Roma -giuro, non ho fotografato un libro di favole-.

Venne realizzato agli inizi del 1900 ed è simile soltanto a se stesso, non c’è nulla che ci si avvicini stilisticamente.

Un tripudio di soluzioni architettoniche, dal gotico al barocco, uno stile che viene definito liberty, ma giusto per dargli una categorizzazione in qualche modo.

La Fontana delle Rane, il Palazzo del Ragno e i villini delle fate… nomi che sembrano usciti da un libro di Harry Potter o da una favola Disney.

Ed essendo io cresciuta proprio con ciò, non posso che rimanerne affascinata.

La magia di quegli artefici che lasciano sognare e nascondono leggende, da una raffigurazione del Santo Graal a suggestioni massoniche e templari.

Un pomeriggio di Ottobre che sa di magia e non potrei che esser contenta di condividerlo.

 

A place between fantasy and reality, that probably if I told you that it is in Rome, only few ones believe me.

As a luxury house, the entrance is marked by a triumphal arch and with an important chandelier.

This space that seems straight out of a fairy tale is the Coppedè neighborhood (from the name of the architect) and is located in Rome –I swear, it is not a book of fairy tale-.

It was built in the early 1900s and it is similar only to itself, there is nothing that comes close stylistically.

A lot of architectural solutions, from the Gothic to the Baroque, a style that is defined liberty, but just to give him a categorization in some way.

The Fountain of the Frogs, the builiding of the spider and villas of the fairies … names that seem to come from a Harry Potter book or a Disney fairy tale.

And since I grew up with just that, I can only be fascinated by this.

The magic of those things that make you dreaming and hidden legends, from a representation of the Holy Grail to Masonic and Knights Templar suggestions .

One afternoon in October that taste of magic and I could not but be glad to share it. Continua a leggere

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Gates of Autumn

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Ancora una volta la parte più antica della città in cui vivo

quella che è bella da scoprire in ogni piccolo angolo, vicolo e pezzo di muro.

Quella che trasuda storia da ogni singolo elemento.

Non sono di quelle persone che vorrebbe nascere e morire nello stesso posto, la mia orientazione naturale è quella di scoprire, di viaggiare ed esplorare.

Quindi, anche se spesso contesto la mia città (Tivoli), carica di passato e povera di presente, non posso che apprezzare la sua ricchezza architettonica e naturale; la capacità di riempire di bello gli occhi.

Un look, di quelli facilmente replicabili (che secondo me sono i migliori) e perfetto per le porte dell’autunno.

Buon weekend.

 

Once again, the oldest part of the town where I live,

that is amazing to discover in every little corner, alley and part of the wall.

One that exudes history from every single element.

I am not of those people who would like to be born and die in the same place, my natural orientation is to discover, to travel and explore.

So, even though I often criticize  my hometown (Tivoli near Rome), rich of the past glory and poor of present, I can only appreciate its architectural and natural wealth; the ability to fill the eyes with beautiful things.

A look, one of those easily replicable (which I think are the best) and perfect for the start of Autumn.

Have a great weekend.

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Morning smiles

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L’aria frizzante e un sole capace ancora di riscaldare.

Il caldo di mezzogiorno e i brividi di mezzanotte.

Un primo Ottobre fatto di ringraziamenti, per voi, che ancora una volta si chiude il mese e non potrei esser più soddisfatta della continua crescita di questo spazio.

Mi sveglio e leggo 18K su Instagram, che per me significa 18000 sorrisi e 18000 volte grazie.

E io saluto l’estate così, foto scattate ieri al perimetro della città, da cui il tempio circolare di età romana troneggia sovrano e si scorge lo skyline di Roma.

Shorts in pizzo e un cristallo firmato Bijou Brigitte.

Buon mercoledì di Ottobre.

 

The crisp air and the sun still able to heat up.

The midday heat and the cold shiver of midnight.

An Oct. 1 to say thanks to you, that once again the close month ends and I could not be more happy of the continued growth of this space.

I wake up and I read 18K on Instagram, which to me means 18000 smiles and 18000 times thanks.

And I say goodbye to the summer with these photos taken yesterday at the perimeter of the town, from which the circular temple of the Roman era dominated like a king and you can see the skyline of Rome.
Shorts with lace and a crystal pendant by Bijou Brigitte.

Good Wednesday of October. Continua a leggere

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Casimira in Trastevere #2


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Vi parlavo qui di una mattina di inizio Settembre, di quelle soleggiate e calde nel vecchio stile Roma d’estate.

Un incontro davanti all’Ara Pacis e subito un abbraccio, che è bastato un sorriso per capire che con Marcela di Hashtag Italy e Isadora, la designer di Casimira, sarebbe stata subito sintonia.

Un cambio veloce e l’amore che sorge spontaneo per gli abiti in raso blu firmati Casimira, un’idea comune: perchè non scattiamo sul Lungotevere?

Detto fatto ci troviamo ai confini di un fiume millenario, tra canoe e i marmorei ponti di Roma.

E mentre scattiamo i sorrisi aumentano sempre più, perchè quando ti trovi in sintonia è veramente tutto più semplice, bello e spontaneo.

Scopro così che ogni abito by Casimira è caratterizzato da una medaglietta con un simbolo, in questo caso il significato è fede.

Un abito, un piccolo pensiero da comunicare.

E in tal caso la collezione è dedicata all’Italia, ai suoi scorci e angoli caratteristici, una capsule collection che si chiama: “Walking the Italian line” e che porta il brand brasiliano qui, tra le magiche vie di Firenze e le millenarie di Roma.

Un grande abbraccio per salutarci e una raccomandazione: ci vedremo presto, o a Roma, o a Firenze o in Brasile, ma è una promessa.

 

I was talking here about a morning of early September, one of those sunny and warm in the old style of Rome in summer.

A meeting in front of the Ara Pacis and a hug, a smile that was enough to realize that with Marcela  of Hashtag Italy and Isadora, the designer of Casimira, would immediately tune.

A quick change and the instantly love  for the two blue satin dresses designed by Casimira, a common idea: why do not we take photos along the Tiber?

As soon as we said , we are at the edge of a millennial river , including canoes and marble bridges of Rome.

And while we take  pics the smiles increase more and more, because when you are in tune is really much simpler, beautiful and spontaneous.

So I discover that each dress by Casimira is characterized by a medal with a symbol, in this case the meaning is faith.

A dress, a little thought to communicate.

And in this case, the collection is dedicated to Italy, its views and characteristic corners, a capsule collection called “Walking the Italian line” that brings the Brazilian brand here in the magical streets of Florence and the millenary of Rome.

A big hug to say goodbye and a recommendation: I’ll see you soon, or Rome, or Florence, or in Brazil, but it is a promise.

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